Peking Opera Blues
| Peking Opera Blues | |
|---|---|
| Titolo originale | Dòu Máah Dáan |
| Lingua originale | Cantonese |
| Paese di produzione | Hong Kong |
| Anno | 1986 |
| Durata | 104 min |
| Genere | commedia, azione |
| Regia | Tsui Hark |
| Sceneggiatura | Raymond To |
| Produttore | Tsui Hark |
| Casa di produzione | Cinema City |
| Interpreti e personaggi | |
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Peking Opera Blues è un film del 1986 diretto e prodotto da Tsui Hark.[1] Il titolo cinese corrisponde a un termine usato nell'opera di Pechino per riferirsi ad attori maschi che interpretano ruoli di donne guerriere.[2]
Trama
Nell'era dei signori della guerra in Cina, tre donne dai destini opposti intrecciano casualmente le loro vite: Tsao Wan, una giovane rivoluzionaria in incognito, Sheung Hung, una musicista girovaga alla ricerca di un cofanetto di gioielli smarrito, e Bai Niu, la figlia del proprietario di una troupe dell'Opera di Pechino.
Quando Tsao Wan scopre che suo padre, un generale corrotto, sta per firmare un importante prestito con potenze straniere per finanziare il ripristino della monarchia Qing, decide di rubare i documenti segreti con l'aiuto dei compagni rivoluzionari Pak-Hoi e Tung Man. Dopo vari tentativi falliti e rocamboleschi inganni - tra cui il tentativo di drogare il generale, che sfocia nell'inconsapevole intervento di Bai Niu e in una spaccatura nel gruppo per via dell'avidità di Sheung Hung -, la situazione precipita.
Il cinico Comandante Looi, capo dell'Ufficio di Controllo, uccide il generale Tsao e arresta Tsao Wan per torturarla. Mettendo da parte ogni divergenza, Sheung Hung e Bai Niu si alleano per liberare l'amica, eliminano il generale Tun e aiutano il gruppo a far evadere dal carcere anche i compagni catturati.
Braccati dai soldati di Looi, i fuggiaschi orchestrano un'ingegnosa fuga dal tetto del teatro travestendosi con i costumi tradizionali della Peking Opera; nello scontro a fuoco che ne segue, Looi viene ucciso per errore dai suoi stessi uomini.
Sani e salvi, i cinque protagonisti si dicono addio in una valle, promettendo di ritrovarsi una volta che la rivoluzione avrà avuto successo.
Accoglienza
L'incasso al botteghino di Hong Kong fu di 17 559 357 dollari di Hong Kong (HK$). Questo lo rese il 7º film con il maggiore incasso a Hong Kong nel 1986.[3]