Peperone di Pontecorvo
| Peperone di Pontecorvo | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Lazio |
| Zona di produzione | Frosinone |
| Dettagli | |
| Categoria | ortofrutticolo |
| Riconoscimento | D.O.P. |
| Settore | Ortofrutticoli e cereali |
Il peperone di Pontecorvo è una cultivar del peperone coltivato nel territorio di Pontecorvo (in provincia di Frosinone), e parte del territorio amministrativo dei comuni di Esperia, San Giorgio a Liri, Pignataro Interamna, Villa Santa Lucia, Piedimonte San Germano, Aquino, Castrocielo, Roccasecca e San Giovanni Incarico[1].
Caratteristiche
Presenta una caratteristica forma allungata, trilobata e terminante a punta che gli ha valso il nome popolare di "cornetto", ed è di colore rosso.
Nella cucina locale è utilizzato come riserva alimentare, sott'olio, o intero immerso nell'aceto.
La polpa è sottile, il sapore dolce, la cuticola più sottile rispetto ad altri prodotti corrispondenti allo stesso genere merceologico[1].
Le caratteristiche che lo rendono unico sono l'elevata sapidità e la sua migliore digeribilità associata ad una buccia sottile[1].
DOP
Il 12 novembre 2010 ha ricevuto il riconoscimento della DOP [2].
Note
- 1 2 3 Scheda sul peperone di Pontecorvo, su agraria.org. URL consultato il 29 marzo 2021.
- ↑ 13.11.2010 IT Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 296/1 REGOLAMENTO (UE) N. 1021/2010 DELLA COMMISSIONE del 12 novembre 2010 recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette Peperone di Pontecorvo (DOP), su eur-lex.europa.eu.
Collegamenti esterni
- (EN) Peperone di Pontecorvo, su eAmbrosia, Commissione europea.
- Peperone di Pontecorvo DOP, su Qualigeo.eu, Fondazione Qualivita.
- Peperone di Pontecorvo DOP, in Dizionario dei prodotti DOP e IGP, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2018.
- Scheda sul peperone di Pontecorvo sul sito Agraria.org