Peperone di Voghera
| Peperone di Voghera De.C.O. | |
|---|---|
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Lombardia |
| Zona di produzione | Voghera, Oltrepò Pavese |
| Dettagli | |
| Categoria | ortofrutticolo |
| Settore | Ortofrutticoli e cereali |
| Consorzio di tutela | PepeVo |
Il peperone di Voghera, detto peperone bianco di Voghera (püvrón biänc äd Vugherä in dialetto Oltrepadano) è una varietà di peperone tipica della zona di Voghera, Oltrepò Pavese in provincia di Pavia.
È una cultivar di Capsicum annuum dolce, con pericarpo sottile e basso contenuto di acqua, non ha colore bianco ma di un verde chiarissimo prima del viraggio e giallo o giallo-aranciato quando giunge alla fase avanzata di maturazione.[1]
Caratteristiche[2]
Di forma cubica con altezza, larghezza e profondità quasi uguali (8-12 cm), con varianti più allungate e tondeggianti. Ha costolatura a quattro coste, delle quali una può essere un po’ più lunga e ad uncino.
La polpa è sottile e poco acquosa, consistente, resistente al trasporto e alla conservazione.
Il sapore è dolce e delicato, grazie a un elevato contenuto di zuccheri e a una ridotta percentuale di acqua, il profumo è persistente ed è ricco di vitamina C e di antiossidanti.
Storia
Ha avuto un’ampia diffusione all'interno dell’area di produzione, del mercato italiano ma anche europeo e statunitense negli anni compresi tra il 1920 e il 1950, quando una malattia ne compromise la produzione commerciale.
Solamente nel 2006 si ricomincia nuovamente a produrne piccole quantità, in seguito a una fase di ricerca sperimentale voluta da un gruppo di produttori e condotta dai ricercatori scientifici dell’ITA Gallini di Voghera, dall’Istituto di Patologia Vegetale dell’Università di Milano e dal CRA (Centro Ricerca Agraria) di Montanaso Lombardo (LO).[3]
L'associazione PepeVo
Dopo aver raccolto tutte le informazioni riguardanti le caratteristiche qualitative del prodotto nel 2008 si costituisce l'Associazione per la tutela e la valorizzazione del Peperone di Voghera (PepeVo), senza fini di lucro e con marchio registrato.[4]
Ha redatto un disciplinare di produzione nel quale si specificano: morfologia, zone di produzione, tecniche di coltivazione, conservazione e moltiplicazione della varietà.
Sagra
Sagra del peperone di Voghera.
Utilizzo
È usato in cucina crudo in insalata, cotto in peperonata, nella trippa, come mostarda o confettura, e nel risotto alla vogherese.
Note
- ↑ Peperone bianco di Voghera, su peperonedivoghera.jimdofree.com. URL consultato il 20 agosto 2025 (archiviato l'11 gennaio 2021).
- ↑ Prodotti tipici, su icviadantevoghera.edu.it. URL consultato il 20 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2021).
- ↑ Valentina Abbiati, La storia del peperone di Voghera, tra passato e presente, su Quatarob Pavia, 17 giugno 2019. URL consultato il 20 agosto 2025 (archiviato il 12 dicembre 2024).
- ↑ Il recupero del peperone di Voghera, su peperonedivoghera.jimdofree.com. URL consultato il 20 agosto 2025 (archiviato l'11 gennaio 2021).
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Luca Lazzari, Il peperone di Voghera, su Ghiottone Pavese, 25 agosto 2011. URL consultato il 20 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2020).
- Riccardo Barbieri, Un grande ritorno: il peperone di Voghera, su Il Casalingo di Voghera, 25 settembre 2017. URL consultato il 20 agosto 2025 (archiviato l'11 gennaio 2021).
