Però
| Però | |
|---|---|
| Nome orig. | Πηρώ (Pēró) |
| Lingua orig. | greco antico |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | femmina |
| Luogo di nascita | Pilo |
| Professione | regina di Argo |
Però (in greco antico Πηρώ?, Pēró) è un personaggio della mitologia greca. Fu una regina di Argo.
Genealogia
Figlia di Neleo[1][2][3] e di Clori,[1][3] sposò Biante[4][5] che la rese madre di Talao,[4][5] Areio,[4][5] Leodoco,[4][5] Alfesibea,[6] Perialce,[6] (in greco antico Περιάλκης?, Periálkēs) ed Areto[6] (in greco antico Ἄρητος?, Árētos).
Mitologia
La sua bellezza attirò numerosi pretendenti, tra cui il cugino Biante[4] e così il padre Neleo stabilì che avrebbe concesso la figlia soltanto a colui che fosse riuscito a portargli le vacche di Ificlo, custodite a Filace (in Tessaglia) e sorvegliate da un cane feroce a cui nessuno si avvicinava[7] e Biante incapace di compiere l'impresa si rivolse al fratello Melampo che accettò pur sapendo (grazie alle sue arti divinatorie), che sarebbe stato catturato ed imprigionato per un anno intero.[8]
Trascorso l'anno di prigionia, Melampo previde il crollo della cella ed ottenne la liberazione da Ificlo, personaggio a cui in seguito guarì anche dalla sterilità e che, in segno di gratitudine, lo ricambiò donandogli le proprie mandrie. Melampo condusse le vacche a Pilo e le consegnò a Neleo, che concesse la mano di Però a Biante.[7]
Note
- 1 2 (EN) Apollodoro, Biblioteca, I, 9.9, su topostext.org. URL consultato il 26 luglio 2026.
- ↑ (EN) Pausania, Periegesi della Grecia, X, 31.10, su topostext.org. URL consultato il 26 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Omero, Odissea, XI, 280, su topostext.org. URL consultato il 26 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Apollonio Rodio, Le Argonautiche, I, 118, su topostext.org. URL consultato il 26 luglio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Argonautiche Orfiche, 138, su topostext.org. URL consultato il 26 luglio 2026.
- 1 2 3 (EN) Scolii a Odissea, XI, 287, su topostext.org. URL consultato il 26 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Apollodoro, Biblioteca, I, 9.12, su topostext.org. URL consultato il 26 luglio 2026.
- ↑ (EN) Omero, Odissea, XI, 285 e seguenti, su topostext.org. URL consultato il 26 luglio 2026. Omero si riferisce a Melampo.