Pete Lau

Pete Lau o Liu Zuohu (cinese: 刘作虎; pinyin: Liú Zuòhǔ; 5 maggio 1975) è un imprenditore cinese. Ha co-fondato, insieme a Carl Pei, l'azienda OnePlus di cui ora è amministratore delegato.[1]

Carriera

Oppo

Lau iniziò a lavorare in Oppo come ingegnere hardware. In seguito, divenne direttore della divisione Blu-ray di Oppo. L'attenzione di Lau per i dettagli diventò famosa negli ambienti tecnologici durante quel periodo in cui ruppe la scheda logica di un lettore Blu-ray per esprimere la sua delusione per il design dei circuiti.[2] Divenne poi head marketing prima di essere finalmente assegnato come vicepresidente. In qualità di vicepresidente fu determinante nel portare CyanogenMod, un sistema operativo basato su Android sullo smartphone Oppo N1.[3] Si è dimesso da Oppo nel novembre 2013 dopo aver lavorato in azienda per oltre un decennio.[4][5]

OnePlus

Nel dicembre 2013, Lau e Carl Pei lanciarono la propria azienda denominata OnePlus con l'obiettivo di creare "un prodotto più bello e di qualità superiore". Al momento della sua fondazione, OnePlus aveva solo 6 dipendenti.[6] Tagliare i costi era una priorità per l'azienda all'inizio, quindi Lau decise di vendere il primo prodotto della sua azienda esclusivamente online, prendendo ispirazione dai modelli di mercato della linea Nexus e Oppo. Scelse CyanogenMod come sistema operativo del dispositivo e estese i suoi legami con Stefanie Kondik di Cyanogen Inc., che conobbe durante il suo periodo in Oppo.[2][3]

Poiché OnePlus non aveva un impianto di produzione, Lau fece fabbricare il dispositivo nelle strutture della sua ex azienda Oppo.[7] Il dispositivo chiamato OnePlus One venne annunciato ufficialmente nell'aprile 2014 e diventò disponibile per l'ordine online nel giugno 2014.[8] OnePlus One ricevette recensioni positive dalla comunità tecnologica; vennero elogiate le specifiche del telefono, le prestazioni, il design e i prezzi competitivi.[9][10][11] L'attenzione al dettaglio del dispositivo, un aspetto che può essere attribuito a Lau, venne elogiato da diversi esperti di tecnologia.[12][13] A causa della fornitura limitata di prodotti, il telefono fu inizialmente disponibile per l'acquisto tramite un sistema solo su invito.[14]

Il prezzo del telefono fu ampiamente discusso dai media tecnologici. La versione da 16 GB del telefono costò $ 299 mentre la versione da 64 GB costava € 349, quasi la metà del prezzo di altri dispositivi di punta dell'epoca con specifiche simili.[15][16] Lau attribuì i prezzi bassi alla mancanza di costi di marketing, alla strategia di marketing online e ai bassi margini di profitto. La strategia venne etichettata come "coraggiosa e rischiosa per una nuova azienda" dal sito web Tech Radar.[11] Un altro sito tecnologico, Phone Arena, commentò con "se OnePlus riuscirà a vendere il suo smartphone senza pubblicità televisiva, avrà fatto qualcosa che i principali produttori non potrebbero mai realizzare".[17]

A dicembre 2014, furono venduti quasi 1 milione di telefoni.[18][19][20] OnePlus annunciò un altro sistema operativo OxygenOS per i propri smartphone,[21] quando YU Televentures, una consociata di Micromax, annunciò di avere l'autorizzazione per l'uso di Cyanogen OS in India.

Note

  1. ↑ (EN) Q&A with Pete Lau from OnePlus on the launch of the One | Qualcomm, su www.qualcomm.com. URL consultato il 19 giugno 2025.
  2. 1 2 (EN) Richard Lai, Meet the One, OnePlus' $299 Nexus killer, su Engadget, 23 aprile 2014. URL consultato il 19 giugno 2025.
  3. 1 2 (EN) Jacob Kastrenakes, From Oppo to OnePlus: a new company wants to build the next great smartphone, su The Verge, 17 dicembre 2013. URL consultato il 19 giugno 2025.
  4. ↑ (EN) New community features for Google Chat and an update on Currents, su Google Workspace Updates. URL consultato il 19 giugno 2025.
  5. ↑ (EN) Zen Soo, [TechCrunch Beijing] Pete Lau: How Chinese Smartphone Company OnePlus Went Global in just 8 Months · TechNode, su TechNode, 12 agosto 2014. URL consultato il 19 giugno 2025.
  6. ↑ (EN) Eva Yoo, Interview with OnePlus CEO Pete Lau: OnePlus One Product Philosophy · TechNode, su TechNode, 30 novembre 2014. URL consultato il 19 giugno 2025.
  7. ↑ (EN) Ex-Oppo exec reveals new company OnePlus, plans to make 'the perfect smartphone', su Engadget. URL consultato il 18 agosto 2021.
  8. ↑ (EN) OnePlus One - Full phone specifications, su www.gsmarena.com. URL consultato il 19 giugno 2025.
  9. ↑ (EN) OnePlus One review: When opportunity strikes, su GSMArena.com. URL consultato il 19 giugno 2025.
  10. ↑ (EN) Brad Molen, OnePlus 11 will debut in China on January 4th, su www.engadget.com. URL consultato il 19 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2025).
  11. 1 2 (EN) Jon Mundy, OnePlus One review, in TechRadar, 6 agosto 2015. URL consultato il 19 giugno 2025.
  12. ↑ (EN) Aadnan Zaman, One Plus One: Simple Math, su The Daily Star. URL consultato il 19 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2015).
  13. ↑ Hitesh Raj Bhagat, ET Review: OnePlus One a revelation at Rs 21,999, in The Economic Times, 10 dicembre 2014. URL consultato il 19 giugno 2025.
  14. ↑ (EN) Paul Sawers, OnePlus founder talks NFC, meeting demand, and what ‘never settle’ really means, su VentureBeat, 14 novembre 2015. URL consultato il 19 giugno 2025.
  15. ↑ (EN) Meet the One, OnePlus' $299 Nexus killer, su Engadget. URL consultato il 18 agosto 2021.
  16. ↑ (EN) OnePlus One - Full phone specifications, su gsmarena.com. URL consultato il 18 agosto 2021.
  17. ↑ (EN) Alan Friedman, OnePlus CEO Lau: We're selling the OnePlus One at cost, su PhoneArena, 14 maggio 2014. URL consultato il 19 giugno 2025.
  18. ↑ (EN) Nearly a million units of OnePlus One sold last year, su GSMArena.com. URL consultato il 18 agosto 2021.
  19. ↑ (EN) Ewan Spence, How $300 Of Advertising Sold One Million Smartphones, su Forbes. URL consultato il 19 giugno 2025.
  20. ↑ (EN) Michael Kan, China’s OnePlus targets flagship phones from big players, su PCWorld. URL consultato il 19 giugno 2025.
  21. ↑ (EN) Rakesh Bhatia, OnePlus launches new ROM OxygenOS, in SmartFoneArena, 30 gennaio 2015. URL consultato il 19 giugno 2025.