Petronio Tadolini

Petronio Tadolini (Bologna, 4 ottobre 1727 – Bologna, 1813) è stato uno scultore e medaglista italiano.
Biografia
Petronio Francesco Lodovico Tadolini nacque il 4 ottobre 1727 a Bologna, in una famiglia di origini modeste ma che aveva familiarità con quello che sarà il suo mestiere di scultore: il padre era un capomastro, mentre il fratello maggiore Francesco Tadolini divenne architetto.[1]
Dopo aver appreso i rudimenti della matematica alle Scuole pie di Bologna[2], appena adolescente Petronio Tadolini iniziò a dare una mano al padre nei cantieri dei palazzi bolognesi. È proprio in una di queste occasioni che uno dei committenti di suo padre, il senatore Taddeo Bolognini, notando la qualità dei suoi disegni appena schizzati sul pavimento di una stanza, decise di promuovere la sua istruzione artistica, mettendolo a bottega presso l'incisore Giovan Battista Bolognini (dove resterà per sette anni[3]), e facendolo studiare all'Accademia Clementina, dove diede prova di essere un allievo brillante, pluripremiato con il premio Fiori e con il Premio Marsili Aldrovandi.[1]

«Versatile anche se non eccelso scultore», secondo Stefano Tumidei[4], come apprendista di Bolognini realizzò alcune statue per il giardino di palazzo Angelelli, di cui ci resta un Giove saettante.[1][5] Anche il fratello architetto lo chiamò più volte a collaborare.[1] Creò diverse statue per i palazzi della famiglie senatorie bolognesi: un Ercole colossale e due Centauri in stucco a Casa Legnani[6][1], una Pallade per Casa Pannolini poi Malvasia[1][7], varie altre opere a palazzo Guidotti[1], Casa Lambertini[7], o ancora a Casa Segni.[6].
Per le chiese di Bologna realizzò varie opere religiose: in San Pietro, San Girolamo di Miramonte, una Madonna del Rosario in Santa Maddelena di Strada San Donato (oggi via Zamboni)[6], l'abate Antonio Aldrovandi nella Chiesa del Corpus Domini[8], angeli in San Bartolomeo di Porta Ravagnana.[9] Scolpì anche per le cattedrali di Faenza e di Mirandola.[10]
Lavorò vari materiali: dalla pietra (marmo e macigno), allo stucco, alla terracotta, al legno, all'ottone fino alla cera. Tra le sue opere in terracotta si ricordano alcune statue per la macchina dell'orologio del Palazzo Pubblico.[1] Sono attestate poche le sue sculture in marmo, materiale con il quale aveva poca dimestichezza: Marcello Oretti ricorda un San Bartolomeo a bassorilievo per la Chiesa di San Bartolomeo in Musiano, a Pianoro, e altre due opere meno riuscite, un'Umiltà e una Continenza in Santa Maria della Vita.[11]
Come medaglista, Tadolini realizzò la medaglia di Francesco Zanotti, quella di Giacomo Bartolomeo Beccari e quella di padre Giambattista Martini.[1][12]
Una sua Madonna col Bambino è conservata al Museo Davia Bargellini.[1]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Daniele Pascale Guidotti Magnani, TADOLINI, Petronio, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 94, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2019. URL consultato il 16 maggio 2026.
- ↑ Per approfondire la storia delle Scuole Pie di Bologna cfr. Scuole Pie, su Origine di Bologna, Comune di Bologna. URL consultato il 24 maggio 2026.
- ↑ Danieli 2010, p. 100
- ↑ S. Tumidei, 49. Compianto di Cristo, in Renzo Grandi (a cura di), Presepi e terrecotte nei Musei Civici di Bologna', Bologna, 1991, pp. 145-149, cit. in Guidotti Magnani 2019.
- ↑ Danieli 2010
- 1 2 3 Marcello Oretti, Manoscritto B130, p. 112
- 1 2 Marcello Oretti, Manoscritto B130, p. 111
- ↑ Marcello Oretti, Manoscritto B130, p. 114
- ↑ Marcello Oretti, Manoscritto B130, p. 114 ter
- ↑ (EN) Tadolini, Petronio, in Benezit Dictionary of Artists, vol. 1, Oxford University Press, 31 ottobre 2011, DOI:10.1093/benz/9780199773787.article.B00178995. URL consultato il 24 maggio 2026.
- ↑ Danieli 2010, pp. 100-101
- ↑ Marcello Oretti, Manoscritto B130, p. 113
Bibliografia
- Marcello Oretti, Manoscritto B133, in Notizie de' professori di dissegno cioè pittori scultori ed architetti bolognesi, tomo XI, s.d., pp. 111-114 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2021). (versione alternativa senza pagina diretta)
- Michele Danieli, Aggiunte e considerazioni su Petronio Tadolini scultore, in Strenna storica bolognese, LX, 2010, pp. 97-112. URL consultato il 16 maggio 2026.
Collegamenti esterni
- Daniele Pascale Guidotti Magnani, TADOLINI, Petronio, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 94, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2019.
- Petronio Tadolini, su PatER - Catalogo del Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 50084043 · CERL cnp00565037 · ULAN (EN) 500108882 · GND (DE) 121490262 |
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