Philip Mowbray
| Philip Mowbray | |
|---|---|
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| Castellano di Stirling | |
| In carica | ? – 24 giugno 1314 |
| Morte | Battaglia di Faughart, 14 ottobre 1318 |
| Dinastia | Mowbray |
| Padre | Geoffrey de Mowbray |
| Madre | figlia di John Comyn, I signore di Badenoch |
| Consorte | Eva de Umfraville |
| Figli | John Philippa |
| Religione | Cristianesimo |
Philip de Mowbray (... – Faughart, 14 ottobre 1318) è stato un nobile e militare scozzese.
Era il castellano di Stirling alla vigilia della battaglia di Bannockburn, chiedendo aiuto al re Edoardo II d'Inghilterra contro l'avanzata scozzese e causando quindi lo scontro determinante per la storia delle isole britanniche.
Biografie
Era figlio del cavaliere Geoffrey de Mowbray e di una delle figlie di John Comyn, I signore di Badenoch.[1] Poco o nulla è noto di Mowbray fino ai primi anni del XIV secolo; le uniche informazioni certe sono che avesse sposato Eva de Umfraville, figlia del magnate Ingram de Umfraville, e che quindi combattesse per la fazione filoinglese durante la prima guerra d'indipendenza scozzese, tanto da risultare alla fine del 1313 castellano di Stirling, una delle poche fortezze rimaste in mano agli inglesi nel regno di Scozia, allora quasi tutto riconquistato da Robert Bruce.[2][3]
Il castello venne infine assediato da Edward Bruce, fratello di Robert. L'azione non si dimostrò tuttavia risolutiva, quindi Mowbray riuscì a strappare a Bruce un accordo: se entro l'estate non fossero giunti rinforzi dal regno d'Inghilterra, il castello si sarebbe arreso. Bruce ingenuamente accettò, e Mowbray poté quindi inviare segretamente dei messaggeri perché avvertissero re Edoardo II d'Inghilterra della cosa sollecitando una sua nuova invasione della Scozia. Il re, in passato non molto propenso ad impegnarsi nel regno vicino a causa della difficoltà e del costo della campagna, non poteva tuttavia sottrarsi dalla richiesta di soccorso, né tollerare la perdita di prestigio che sarebbe derivata dalla resa di Stirling, così si mise subito in marcia con un esercito per soccorrere il castello.[2][3]
Il 23 giugno Edoardo giunse con la sua armata in vista di Stirling. Mowbray allora, sfruttando percorsi che solo lui conosceva, riuscì ad eludere la sorveglianza degli scozzesi di Thomas Randolph, I conte di Moray e a raggiungere il re d'Inghilterra, che sconsigliò dal combattere contro l'esercito di Robert Bruce soprattutto per la difficoltà del terreno e la difficile situazione del castello di Stirling, sostenuto nelle sue opinioni anche dal suocero Umfraville.[2] Edoardo tuttavia insisté per combattere, e Mowbray rientrò allora nel castello eludendo ancora una volta gli assedianti.[2][3]
Il giorno successivo quindi avvenne la battaglia di Bannockburn, che si risolse in una rovinosa sconfitta inglese. Dopo la disfatta, Edoardo fuggì alla volta del vicino castello di Stirling chiedendo di essere accolto al suo interno, ma Mowbray rifiutò il suo ingresso: il castello infatti non disponeva più di viveri né di mezzi per resistere e si sarebbe dovuto necessariamente arrendere, e la cattura del re d'Inghilterra sarebbe stata catastrofica per il regno. Spronò quindi Edoardo a fuggire verso sud, e quando il sovrano fu scappato consegnò Stirling ai Bruce.[2][3]
Seguendo il cambio di fazione del suocero Umfraville, anch'egli catturato dopo Bannockburn, Mowbray giurò fedeltà al regno di Scozia e seguì Edward Bruce nell'invasione scozzese dell'Irlanda. Rimase con Bruce durante tutta la campagna militare, seguendolo anche nell'ultimo e decisivo scontro della battaglia di Faughart del 14 ottobre 1318, dove entrambi trovarono la morte.[2]
Discendenza
Dalla moglie Eva de Umfraville ebbe due figli:
- John Mowbray, suo successore;
- Philippa Mowbray, il cui figlio David de Leon cambiò poi il proprio nome in Mowbray per perpetuare la discendenza.
