Philipp zu Eulenburg

Philipp zu Eulenburg

Ambasciatore della Germania in Austria-Ungheria
Durata mandato1894 –
1902
MonarcaGuglielmo II

Philipp zu Eulenburg (nome completo in tedesco Philipp Friedrich Alexander; Königsberg, 12 febbraio 1847 – castello di Liebenberg, Templin, 17 settembre 1921) è stato un diplomatico tedesco e uno stretto confidente dell'imperatore Guglielmo II di Germania.

Biografia

Eulenburg entrò nella diplomazia nel 1877, diventando ambasciatore della Prussia in Baviera e, successivamente, ambasciatore di Germania in Austria-Ungheria. Nel 1890 ebbe un ruolo fondamentale nella caduta del cancelliere Otto von Bismarck. Nel periodo dal 1894 al 1903 ricoprì la carica di ambasciatore a Vienna.

Nel 1903 si ritirò dalla carriera diplomatica ma continuò a godere della fiducia dell'imperatore e ad esercitare una grande influenza su di lui. Eulenburg era interessato all'arte figurativa e amava la caccia. Spesso l'imperatore Guglielmo II s'intratteneva a caccia a Liebenberg. Inoltre Eulenburg era un appassionato musicista e compositore. Le sue composizioni "Skaldengesänge" ma soprattutto "Rosenlieder" ebbero grande successo, nonostante siano state giudicate dai musicologi come opere poco profonde, deboli e sentimentali.

Lo scandalo Harden-Eulenburg

Nonostante fosse sposato, Eulenburg aveva rapporti personali con esponenti omosessuali della cerchia del Kaiser, compreso Kuno von Moltke, comandante militare di Berlino. La rivelazione di tali rapporti nel 1907 portò allo scandalo Harden-Eulenburg. Nel 1906 il giornalista Maximilian Harden dichiarò al mondo l'omosessualità di Eulenburg. Harden era venuto a conoscenza dei dettagli da Friedrich August von Holstein. Il 29 giugno 1908 Eulenburg fu processato per spergiuro poiché al processo Bülow-Brand aveva negato di avere avuto rapporti omosessuali (illegali in base al paragrafo 175): l'accusa dichiarò di avere duecento testimoni disposti a deporre il contrario.

Il processo fu però sospeso a settembre dello stesso anno, quando Eulenburg collassò in aula, ed oppose motivi di salute alla ripresa del processo. Con questa motivazione, ripetuta di anno in anno, alla morte di Eulenburg nel 1921 il processo non era stato ancora celebrato. Guglielmo II, compromesso dal punto di vista politico, lasciò affondare Eulenburg, che non ebbe più alcun ruolo nella vita politica tedesca dal momento dell'inizio dello scandalo alla sua morte.

Discendenza

Philipp zu Eulenburg e Augusta Sandels ebbero quattro figli e quattro figlie:[1][2]

  • Philipp (16 novembre 1876 - 28 giugno 1878);
  • Astrid (25 marzo 1879 - 23 marzo 1881);
  • Alexandrine (1⁰ luglio 1880 - 3 febbraio 1957), sposò il conte Eberhard von Schwerin (1882-1954):
    • Harald Rüdiger (9 marzo 1911 - 16 luglio 1988).
  • Friedrich-Wend (19 settembre 1881 - 1⁰ agosto 1963), sposò la baronessa Marie Mayr von Melnhof (1884-1960):
    • Wend (28 ottobre 1908 - 26 agosto 1986).
  • Augusta Alexandrine (1⁰ settembre 1882 - 28 gennaio 1974), sposò Edmund Jaroljmek (1882-1953);
    • Sven (8 luglio 1907 - 26 gennaio 1990);
    • Elga;
    • Alfred;
    • Fiammetta.
  • Botho Sigwart (10 gennaio 1884 - 2 giugno 1915), sposò Helene Staegemann (1877-1923);
    • Friedrich (1914-?).
  • Karl Kuno (16 giugno 1885 - 4 dicembre 1975), sposò in prime nozze Sophie Moshammer (1891-1944) e in seconde nozze Geertruida Verwey (1901-1987). Ebbe una figlia dalla prima e dalla seconda moglie:
    • Flita Edeltraud Astria (1909-1945);
    • Titia (16 ottobre 1928).
  • Viktoria Ada Astrid Agnes, detta "Tora" (13 luglio 1886 - 23 settembre 1967), sposò lo stilista Otto Ludwig Haas-Heye (1879-1959):

Onorificenze

Note

  1. ↑ (EN) Augusta Sandels, su genealogics.org, 30 agosto 1996. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  2. ↑ (MUL) Philipp zu Eulenburg, su geni.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.

Bibliografia

  • (DE) Philipp, Fürst zu Eulenburg-Hertefeld, Philipp Eulenburgs Politische Korrespondenz (Herausgegeben von John C.G. Röhl) Harald Boldt Verlag, Boppard am Rhein 1976.
  • (EN) Isabel V. Hull, The Entourage of Kaiser Wilhelm II 1888-1918, Cambridge University Press, Cambridge 1982.
  • (DE) Peter Jungblut, Famose Kerle. Eulenburg - Eine wilhelminische Affäre, MännerschwarmSkript Verlag, Hamburg 2003. ISBN 3-935596-21-9
  • (DE) Reinhold Conrad Muscheler, Philipp zu Eulenburg, Grunow, Leipzig 1930.
  • (EN) Norman Rich e M. H. Fisher (curr.), The Holstein Papers. Vols. III & IV, Cambridge University Press, Cambridge 1961.
  • (EN) John C. G. Röhl, The Kaiser and his court: Wilhelm II and the government of Germany, Cambridge University Press, Cambridge 1987.
  • (EN) John C. G. Röhl e Nicolaus Sombart (curr.), Kaiser Wilhelm II: new interpretations. The Corfu Papers, Cambridge University Press, Cambridge 1982.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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