Phylloscopus collybita

Luì piccolo
Luì piccolo (Phylloscopus collybita)
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseAves
SottoclasseNeornithes
SuperordineNeognathae
OrdinePasseriformes
SottordineOscines
InfraordinePasserida
SuperfamigliaSylvioidea
FamigliaPhylloscopidae
GenerePhylloscopus
SpecieP. collybita
Nomenclatura binomiale
Phylloscopus collybita
(Vieillot, 1817)
Areale

Il luì piccolo (Phylloscopus collybita (Vieillot, 1817)) è un uccello passeriforme tradizionalmente inquadrato nella famiglia dei Silvidi, poi attribuito alla famiglia Phylloscopidae a seguito di una successiva revisione filogenetica [2][3].

Descrizione

È un passeriforme lungo appena 11 cm con un peso di circa 8 grammi. Il piumaggio è color olivastro, le zampe sono scure. La striscia sugli occhi non è così marcata come nelle specie affini.

In molte lingue europee non neolatine il luì piccolo prende nome dall'imitazione onomatopeica del verso. Il suo richiamo, ripetuto di frequente, suona più o meno come "cif-ciaf-cif-cif-cif-ciaf".

Il luì piccolo è molto simile al luì grosso, da cui è possibile distinguerlo solo mediante esame ravvicinato, per la striscia sugli occhi meno marcata e per il colore delle zampe. Nel canto, invece, sono totalmente diversi.

In natura è difficile da avvistare a causa del suo aspetto, che ben si mimetizza con l'ambiente. Inoltre, si trattiene per lo più nei cespugli e negli alberi, nei quali svolazza o saltella quasi senza sosta.

Biologia

Canto

Alimentazione

Si nutre di ragni, piccoli insetti, larve e crisalidi.

Riproduzione

Uova di Phylloscopus collybita collybita - Museo di Tolosa

Il luì piccolo fa le sue due covate nel periodo che va da aprile a giugno in un nido preparato a raso terra con foglie, muschio e erba, di solito in giardini e boschi ricchi di sottobosco e siepi. Depone 5 o 6 uova bianche con pochi puntolini neri e rossi. La durata della cova è di circa 13 giorni.

Distribuzione e habitat

È una specie migratrice. L'areale riproduttivo estivo comprende l'Europa e parte dell'Asia; sverna nei territori mediterranei e a sud del Sahara.

Conservazione

In Germania è una specie particolarmente protetta secondo le norme della Bundesnaturschutzgesetz.

Galleria d'immagini

Note

  1. ↑ (EN) BirdLife International 202, Phylloscopus collybita, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ Alström P et al., Phylogeny and classification of the avian superfamily Sylvioidea (PDF), in Mol. Phylogenet. Evol. 2006; 38(2): 381–397. URL consultato l'8 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2013).
  3. ↑ (EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Family Phylloscopidae, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato l'8 maggio 2014.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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