Piano infralitorale

Una biocenosi tipica del piano infralitorale del Mediterraneo: la prateria di Posidonia oceanica

In ecologia marina il piano infralitorale è un ambiente marino del dominio bentonico perennemente sommerso e delimitato superiormente dalla presenza delle specie vegetali che non sono in grado di sopportare emersioni prolungate, come per esempio le Cystoseira, ed inferiormente dalla profondità massima in cui è possibile la presenza delle praterie di fanerogame marine, quale ad esempio la Posidonia oceanica, endemica del Mediterraneo.

Nel Mediterraneo questo limite corrisponde a circa 35-40 metri, profondità alla quale giunge l'1% della luce incidente in superficie.
Il piano infralitorale può essere suddiviso in due sottopiani:

  • infralitorale superiore;
  • infralitorale inferiore.
Ambiente tipico del piano infralitorale delle regioni tropicali: una barriera corallina

Nel Mediterraneo l'ambiente più tipico e più ricco di biodiversità del piano infralitorale è rappresentato dalle praterie di fanerogame marine, ecosistemi a dominanza vegetale a cui si associa una ricca biodiversità animale.

Nelle regioni tropicali l'ambiente tipico del piano infralitorale sono le barriere coralline, delle biocostruzioni originate principalmente da coralli costruttori noti come madrepore in determinate condizioni di profondità, illuminazione, idrodinamismo e salinità.

Bibliografia

Voci correlate