Piazza San Luigi
| Piazza San Luigi | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Napoli |
| Circoscrizione | Municipalità I |
| Quartiere | Posillipo |
| Codice postale | 80123 |
| Informazioni generali | |
| Tipo | piazza |
| Intitolazione | Chiesa di San Luigi Gonzaga |
| Costruzione | 1925-1935 |
| Collegamenti | |
| Intersezioni | Via Posillipo, via Petrarca |
| Luoghi d'interesse |
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| Trasporti | Posillipo (linea 6, in costruzione) |
| Mappa | |
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Piazza San Luigi è una piazza di Napoli, nel quartiere di Posillipo, lungo l'omonima via. Prende il nome dal vicino complesso della chiesa di San Luigi Gonzaga e di villa San Luigi, e costituisce, insieme al rione Duca di Genova che vi si affaccia, uno dei principali interventi di edilizia popolare novecentesca sulla collina.
Storia
Il complesso di San Luigi
Il nucleo più antico della zona è costituito dalla villa seicentesca nota come villa San Luigi, edificata intorno al 1600 attorno a un chiostro centrale, e dalla annessa chiesa di San Luigi Gonzaga. Il complesso, ampliato nei secoli successivi, ospita oggi una comunità di gesuiti e il Pontificio Seminario Campano.[1][2]
La sistemazione della piazza e il rione Duca di Genova (1925-1935)
Tra il 1925 e il 1930 l'Alto Commissariato per la città e la provincia di Napoli sistemò lo spazio della piazza, aperta verso il mare sul fianco della collina. Tra il 1931 e il 1935 l'Istituto Case Popolari vi realizzò il rione Duca di Genova, in forza della legge del 1926 n. 386, la stessa che finanziò anche il rione Santa Caterina da Siena nei Quartieri Spagnoli e il rione della Vittoria presso la Galleria della Vittoria al Chiatamone.[3]
Il rione è composto da tre edifici. Il primo, una lunga stecca curva addossata al costone tufaceo su cui sarebbe poi stata realizzata via Petrarca, ha sei piani e cinque scale; gli altri due, perpendicolari al primo e di cinque piani con due scale ciascuno, delimitano i lati della piazza lasciandola aperta verso il mare. Complessivamente gli edifici contano 103 alloggi per 350 vani; fino al 1993 comprendevano un giardino di circa 5.000 metri quadrati.[3][4]
Rispetto ad altre realizzazioni dello stesso istituto, il rione presenta una cura architettonica superiore, dovuta probabilmente, come già nel caso di Santa Caterina da Siena, alla sua destinazione a un'utenza borghese anziché popolare in senso stretto.[4]
La realizzazione del rione comportò rilevanti movimenti di terra che modificarono l'originario assetto morfologico del versante della collina.[5]
Monumenti e luoghi di interesse
Poco più in basso, lungo via Posillipo, sorge villa Rocca Matilde, costruita nell'Ottocento sui resti di un precedente palazzo seicentesco di Orazio d'Acunto e appartenuta, tra gli altri proprietari, all'armatore Achille Lauro, da cui il nome alternativo di villa Lauro. [6]
Note
- ↑ Restauro e rifunzionalizzazione architettonica del complesso di "Villa San Luigi", su archilovers.com, Archilovers. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ La sede, su fondazioneposillipo.org, Fondazione Posillipo. URL consultato il 30 luglio 2026.
- 1 2 Rione Duca di Genova Posillipo - Napoli, su storiacity.it, Storiacity. URL consultato il 30 luglio 2026.
- 1 2 Piazza San Luigi - rione Duca di Genova, su palazzidinapoli.it, Palazzi di Napoli. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ Collina di Posillipo, su storiacity.it, Storiacity. URL consultato il 30 luglio 2026.
- ↑ Piazza San Luigi, su napolicapitalediunregno.altervista.org, Napoli di una volta, capitale di un regno. URL consultato il 30 luglio 2026.
Bibliografia
- Alfonso Castagnaro, Architettura del Novecento a Napoli, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane.
- Sergio Stenti, Napoli moderna. Città e case popolari, a cura di Alberto Ferlenga, Napoli, Clean, 1993.