Piazza de' Rucellai
| Piazza de' Rucellai | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | |
| Circoscrizione | Centro storico |
| Quartiere | Quartiere 1 |
| Codice postale | 50123 |
| Informazioni generali | |
| Tipo | piazza carrabile |
| Intitolazione | Famiglia Rucellai |
| Collegamenti | |
| Intersezioni | via della Vigna Nuova, via del Purgatorio |
| Mappa | |
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Piazza de' Rucellai è uno slargo del centro storico di Firenze, con accesso da via della Vigna Nuova e via del Purgatorio. Deve il nome alla famiglia Rucellai, che qui face costruire il celebre palazzo Rucellai e la sua loggia.
Storia e descrizione
La denominazione attesta dunque come il luogo fosse stato scelto dalla potente famiglia Rucellai per la costruzione del proprio palazzo e della relativa loggia (posta ortogonalmente alla residenza), edifici che ancora segnano e nobilitano lo spazio, documentando un insieme che è da considerare tra i più alti raggiungimenti dell'architettura rinascimentale quattrocentesca, voluto dal mercante Giovanni Rucellai, progettato da Leon Battista Alberti e realizzato (per quanto concerno il palazzo) da Bernardo Rossellino[1].
Al di là di tali presenze la piazza è stata nel tempo segnata da avvenimenti memorabili, sempre legati alle fortune della famiglia Rucellai, tra i quali lo sposalizio tra Bernardo Rucellai (figlio di Giovanni) e Nannina de' Medici (figlia di Piero de' Medici e sorella di Lorenzo il Magnifico), celebrato nel 1466 e ampiamente documentato nello Zibaldone scritto dallo stesso Giovanni Rucellai: «La qual festa si fece fuori di casa, in su un palchetto alto da terra un braccio e mezzo, di grandezza di braccia 1600 quadre incirca, che teneva tutta la piazzola, che è dirimpetto alla casa nostra e la loggia e la via della Vigna». Per l'occasione lo spazio fu ornato da "un bellissimo apparato di panni, d'arazzi, pancali e spalliere e con cielo di sopra per difesa del sole di panni turchini rovesci, adornato per tutto il detto cielo con ghirlande coperte di verzura e con rose nel mezzo delle ghirlande e con iscudi, la metà coll'arme de' Medici e la metà coll'arme de' Rucellai"[1].
La piazza, con le carreggiate pavimentate a lastrico e separate da una piazzola centrale sempre in pietra e di forma triangolare a riprendere la particolare conformazione dello slargo, è tuttora zona di intenso passaggio pedonale, anche per il suo collocarsi lungo la direttrice di via della Vigna Nuova, a forte vocazione commerciale. Per quanto detto lo spazio, in ragione delle architetture che lo perimetrano e delle vicende che lo hanno segnato nel tempo, è da considerarsi di eccezionale importanza storica e artistica[1]. Tale importanza è però oggi mortificata dall'uso dello spazio come parcheggio di autoveicoli, che stentano a far percepire qui la presenza di una "piazza", intesa come luogo di incontro e scambio, ma assomiglia piuttosto a uno slargo alla confluenza tra due vie carrabili.
Note
Bibliografia
- Comune di Firenze, Stradario storico e amministrativo della città e del Comune di Firenze, Firenze, Tipografia Barbèra, 1913, p. 123, n. 866;
- Comune di Firenze, Stradario storico e amministrativo della città e del Comune di Firenze, Firenze, 1929, p. 103, n. 943;
- Domenico Taddei, Piazza Rucellai in Firenze, in "Studi e Documenti di Architettura", 1973, 3, pp. 11-40;
- Piero Bargellini, Ennio Guarnieri, Le strade di Firenze, 4 voll., Firenze, Bonechi, 1977-1978, III, 1978, pp. 280-283;
- Giovanni Rucellai ed il suo Zibaldone, London, Warburg Institute, 1981.
- Comune di Firenze, Stradario storico e amministrativo del Comune di Firenze, terza edizione interamente rinnovata a cura di Piero Fiorelli e Maria Venturi, III voll., Firenze, Edizioni Polistampa, 2004, p. 381.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Claudio Paolini, schede nel Repertorio delle architetture civili di Firenze di Palazzo Spinelli (testi concessi in GFDL)
