Piazza della Cattedrale (Ferrara)

Piazza della Cattedrale
Piazza della Cattedrale in un'immagine del 2016
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàFerrara
Quartierecentro
Informazioni generali
Tipopiazza
Collegamenti
InizioXII secolo
IntersezioniVolto del Cavallo
Corso Martiri della Libertà
Via Guglielmo degli Adelardi
Piazza Trento e Trieste
Corso Porta Reno
Via Cortevecchia
Luoghi d'interesseCattedrale di San Giorgio
Palazzo Municipale
Torre della Vittoria
palazzo Arcivescovile
Monumento a Vittorio Emanuele II
TrasportiMezzi urbani
Mappa
Map

Piazza della Cattedrale, che viene anche chiamata piazza del Duomo, è un'importante opera architettonica di Ferrara, posta nel centro cittadino e nata attorno al XII secolo dopo la costruzione del duomo cittadino.

Storia

Monumento a Vittorio Emanuele II in piazza Cattedrale all'inizio del XX secolo
Piazza della Cattedrale, angolo tra palazzo Arcivescovile e Cattedrale col volto di accesso a via Guglielmo degli Adelardi

La nascita della piazza è coeva con la costruzione della cattedrale cittafine che fu innalzata a partire dal XII secolo, con il contributo di Guglielmo I Adelardi che nel 1135 contribuì alla sua edificazione su concessione dell'antipapa Anacleto II ottenuta nel 1132. Durante il periodo della legazione pontificia, dopo la devoluzione di Ferrara, nel 1660, il magistrato papale fece erigere nella piazza una statua in bronzo raffigurante papa Alessandro VII in posizione seduta e fatta fondere a Venezia da Lorenzo Caprioli. In seguito la statua venne spostata nella piazza Nuova (piazza Ariostea). Verso la fine del XIX secolo, nel 1889, per iniziativa del partito Liberale, nella piazza venne collocato un monumento di notevoli dimensioni formato da un piedestallo sul quale era collocata la statua in bronzo raffigurante il re Vittorio Emanuele II di Savoia e davanti al piedestallo la figura allegorica di Ferrara, sempre in bronzo e opera di Giulio Monteverde. Nel 1927 il monumento venne spostato in piazza della Repubblica.[1] In seguito entrambe le statue vennero rimosse e spostate, rimanendo a lungo nel Museo del Risorgimento e della Resistenza sino alla sua chiusura nel 2020. Attorno agli anni venti del XX secolo parte della piazza, col sagrato della cattedrale, venne abbassato per dare maggior visibilità alla facciata della cattedrale.[2]

Descrizione

La piazza è un ampio spazio a quadrilatero compreso tra la mole del duomo e il palazzo del Comune, con a lato il palazzo Arcivescovile. La piazza si può intendere come un allargamento della adiacente piazza Trento e Trieste e sulla sua parte occidentale tocca il corso Martiri della Libertà[2][3]

Punti d'interesse

La piazza, nel centro cittadino, è circondata da importanti monumenti architettonici.

Note

  1. ↑ VecchiaFerrara, p. 28.
  2. 1 2 GerolamoMelchiorri, pp. 46-52.
  3. ↑ GerolamoMelchiorri, pp. 194.195.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni