Piccola Fermeda
| Piccola Fermeda | |
|---|---|
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 46°36′11.92″N 11°45′10.35″E |
| Altri nomi e significati | Kleine Fermeda |
| Data prima ascensione | 3 ottobre 1884 |
| Autore/i prima ascensione | Johann Santner |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Dolomiti |
| Sottosezione | Dolomiti di Gardena e di Fassa |
| Supergruppo | Dolomiti di Gardena |
| Gruppo | Gruppo delle Odle i.s.a. |
| Sottogruppo | Gruppo delle Odle p.d. |
| Codice | II/C-31.III-A.5.a |
La Piccola Fermeda (in tedesco Kleine Fermeda) è una montagna alta 2 814 m sul livello del mare sita del Gruppo delle Odle nelle Dolomiti, in provincia di Bolzano (Trentino-Alto Adige), in Italia. Viene chiamata così per distinguerla dalla Grande Fermeda[1].
Geografia
La Piccola Fermeda si presenta come una guglia appuntita e si trova nel Gruppo delle Odle, in Alto Adige, precisamente in Val Gardena (Gröden) nel comune di Santa Cristina Valgardena all'interno del Parco Naturale Puez-Odle a sud-ovest del Sass Rigais; è una cima rocciosa molto frequentata dagli alpinisti già a partire dal 1800 e si raggiunge partendo da punti come l'Alpe di Seceda o il Col Raiser.
Alpinismo
La sua storia è intrecciata con quella dell'esplorazione alpina in Val Gardena, con ascensioni e vie normali classiche che si sono consolidate nel tempo. Viene menzionata la presenza di figure storiche dell'alpinismo, come quella dell'alpinista austriaco Viktor Wessely del 1894, anche se legato principalmente a spedizioni sull'Himalaya, dimostrando l'interesse generale per l'esplorazione di quote più tecniche e vie difficili. La Piccola Fermeda fu scalata per la prima volta da Johann Santner, un alpinista e esploratore di grande successo nelle Dolomiti occidentali, il 3 ottobre 1884, attraverso la via da ovest, in un periodo cruciale per l'alpinismo nelle Dolomiti, segnando una delle sue tante imprese in quelle montagne. Georg Leuchs nel 1904 compì diverse salite come il primo tentativo (in solitaria) sullo spigolo sud-est della Piccola Fermeda, grado III-IV; il primo tentativo sulla parete est della Piccola Fermeda sulla via detta "Leuchs-Führe", V grado di difficoltà; la prima salita della cresta sud-est della Piccola Fermeda; la prima salita della parete sud della Piccola Fermeda; la prima salita sulla grande parete sud-ovest e cresta sud-ovest della Fermeda, V- grado; la prima salita (in solitaria) della grande parete nord della Fermeda "Leuchs-Führe", IV grado. Anche Gustav Jahn, altro alpinista dotato tecnicamente, ascese la vetta tra il 1917 e il 1918 tramite la parete sud.
Accesso
Si può parcheggiare a pagamento presso la stazione a valle della cabinovia del Col Raiser. Dalla stazione a monte della cabinovia, seguire le indicazioni per la Ferrata del Sass Rigais. Dopo circa 45 minuti si raggiunge la Piera Longia, un grande masso con la faccia sud strapiombante: Dopo averla superata, si devia dal sentiero, risalendo su erba e ghiaie di fianco a una staccionata, prima di raggiungere la base delle Fermede, si prende una traccia a sinistra. Il sentiero sale lungo la base della Piccola Fermeda, prevalentemente in obliquo verso sinistra, a tratti su pendio erboso:, e a tratti risalendo ripidi canali. L'ultimo tratto di salita si svolge su facile placca, sotto una paretina strapiombante, e porta sullo spartiacque. Si passa sul lato nord, e si prende il sentiero che traversa in direzione est, fino a raggiungere una selletta, dove si trova l'attacco.
Note
- ↑ Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.
Bibliografia
- Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.


