Piccolo corpo

Piccolo corpo
Celeste Cescutti in una scena del film
Lingua originalefriulano, veneto, sloveno
Paese di produzioneItalia, Francia, Slovenia
Anno2021
Durata89 minuti
Genereavventura, drammatico
RegiaLaura Samani
SceneggiaturaLaura Samani, Marco Borromei ed Elisa Dondi
ProduttoreNadia Trevisan, Alberto Fasulo, Thomas Lambert e Danijel Hocevar
Casa di produzioneNefertiti Film, Rai Cinema, Tomsa Films, Vertigo
Distribuzione in italianoNefertiti Film
FotografiaMitja Licen
MontaggioChiara Dainese
MusicheFredrika Stahl
ScenografiaRachele Meliadò
CostumiLoredana Buscemi
Interpreti e personaggi

Piccolo corpo è un film del 2021 diretto da Laura Samani.

Trama

Fine '800, in un piccolo centro di pescatori della laguna di Caorle in Veneto affronta un travaglio difficile e sua figlia nasce morta. Lei vorrebbe dare un nome alla bambina, ma il parroco le spiega che i neonati che non hanno mai respirato non possono ricevere il battesimo; pertanto, secondo la fede cristiana, l'anima della bambina è destinata al Limbo. Il marito di Agata seppellisce la bambina nel bosco, senza una tomba, e tutto il paese cerca di convincere Agata a dimenticare facendo un altro figlio. Solo la perpetua le dice che sulle montagne della Carnia esiste un santuario, dove è possibile resuscitare i bambini per un tempo limitato ma sufficiente a battezzarli. Agata allora di nascosto si mette in viaggio, con il corpo della figlia nascosto in una scatola di legno. Durante il percorso incontra Lince, un ragazzo enigmatico, che conosce bene i luoghi e le offre il suo aiuto, ma in realtà la consegna a dei trafficanti di schiavi che vogliono venderla come balia da latte. Durante il viaggio, i trafficanti vengono fermati da dei briganti e Agata riesce a fuggire insieme a Lince. A questo punto, Agata inizia a perdere molto sangue per i postumi del parto, e viene salvata da Lince che la porta da sua madre. Lince si rivela allora essere una ragazza che è stata rifiutata dalla famiglia perché non si comporta da donna. Venuta a conoscenza del contenuto della scatola, Lince si rifiuta di aiutare ancora Agata che quindi prosegue il viaggio, di nuovo sola. Quando è ormai vicina al risultato, mentre attraversa il lago che la condurrà al santuario, Agata sceglie di interrompere il viaggio e si getta in acqua. Lince ritrova il corpo della bambina e la porta nel santuario. Grazie alla grande prova di fede di Lince, la neonata ottiene il miracolo, respira una sola volta e viene battezzata.

Produzione

Il film è stato girato in Friuli Venezia Giulia e in Veneto, nello specifico il percorso della protagonista va dalla laguna di Caorle e Bibione alle montagne della Carnia ed al Lago del Predil, nel Tarvisiano.

Riprese

Il film è stato girato in continuità cronologica. Eventi come la nevicata nella seconda parte del lungometraggio sono infatti casuali e reali. Le riprese sono prevalentemente effettuate con camera a mano per restituire allo spettatore una forte vicinanza con i personaggi.

Lingua

Tutto il film è recitato in lingua friulana e dialetto veneto, con alcuni dialoghi in sloveno nella parte centrale.

Distribuzione

Il film è stato presentato al Festival di Cannes 2021 in concorso alla Settimana internazionale della critica e fuori concorso al 39º Torino Film Festival; nelle sale italiane è uscito il 10 febbraio 2022.[1]

Riconoscimenti

Note

Collegamenti esterni