Piero Cipollone
| Piero Cipollone | |
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| Membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 1º novembre 2023 |
| Presidente | Christine Lagarde |
| Predecessore | Fabio Panetta |
| Vicedirettore generale della Banca d'Italia | |
| Durata mandato | 1º gennaio 2020 – 31 ottobre 2023 |
| Vice di | Daniele Franco Luigi Federico Signorini |
| Contitolare | Luigi Federico Signorini[1] Alessandra Perrazzelli Paolo Angelini[2] |
| Predecessore | Daniele Franco |
| Successore | Chiara Scotti |
| Dati generali | |
| Titolo di studio |
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| Università | |
Piero Cipollone (Avezzano, 3 gennaio 1962) è un economista e banchiere italiano.
Il 1º novembre 2023, Cipollone ha abbandonato la sua posizione di vice direttore generale della Banca d'Italia per diventare un membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, sostituendo l'economista e banchiere Fabio Panetta.[3]
Biografia
Nato ad Avezzano (AQ), da una famiglia di contadini, ma ha trascorso la sua infanzia e la sua adolescenza vivendo nella frazione di Cese.[4] Dopo aver terminato gli studi presso il liceo classico Torlonia, Cipollone decise di iscriversi alla facoltà di economia presso la Sapienza a Roma, frequentando i corsi di importati economisti tra cui figurano Ignazio Visco e Pier Carlo Padoan[5]. Sempre all'interno dell'ambiente universitario, iniziò a frequentare assiduamente anche altri studiosi già affermati nel settore, come Ezio Tarantelli, economista assassinato dalle Brigate Rosse, e Federico Caffè, uno dei principali diffusori della dottrina keynesiana in Italia.[6][7]
Dopo aver conseguito la laurea cum Laude presso l'università romana, Piero Cipollone vinse una prestigiosa borsa di studio, promossa e finanziata dal Banco di Napoli, che gli permise di conseguire una più alta specializzazione presso l'Università di Stanford, ove ottenne un Master of Arts in Economics.[8] Tornato in Italia, venne assunto dalla Banca nazionale, dove lavorò presso il dipartimento di statistica per 15 anni.[9] Nel 2007, venne nominato commissario straordinario e successivamente presidente dell'Istituto Invalsi, l'ente di ricerca italiano che si dedica al raccoglimento dei dati sull'andamento degli studenti del paese.[10][11][6]
Dal 2018 al 2019, gli fu offerta la possibilità, che Cipollone accettò volentieri, di lavorare con il governo Conte I in qualità di consulente per gli affari economici.[12][6] Successivamente, nel 2020, venne nominato vice direttore generale della Banca d'Italia, incarico che abbandonò tre anni dopo per sostituire Fabio Panetta come nuovo membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, posizione di cui è tutt'oggi ancora insignito.[13]
Vita privata
Piero Cipollone è sposato con Anita Guelfi e ha due figli: Rocco e Maria.
Note
- ↑ Fino all'11 marzo 2021
- ↑ Dal 15 aprile 2021
- ↑ Rome turns to Bank of Italy veteran to keep seat on ECB board, su ft.com. URL consultato il 5 ottobre 2023.
- ↑ ECB approves Italy's Cipollone as new board member, su reuters.com. URL consultato il 9 ottobre 2023.
- ↑ AGENCE EUROPE - European Council formalises appointment of Piero Cipollone, su agenceurope.eu. URL consultato il 7 novembre 2023.
- 1 2 3 Da Cese ai vertici della Bce Ecco chi è Piero Cipollone, su ilcentro.it. URL consultato il 25 agosto 2025.
- ↑ Piero Cipollone's jobs history (PDF), su consilium.europa.eu. URL consultato il 9 ottobre 2023.
- ↑ Appointment of a Member of the Executive Board of the European Central Bank (PDF), su europarl.europa.eu. URL consultato il 9 ottobre 2023.
- ↑ Banca d'Italia, su bancaditalia.it. URL consultato il 9 ottobre 2023.
- ↑ Curriculum Vitae di Pietro Cipollone (PDF), su unive.it. URL consultato il 25 agosto 2025.
- ↑ Hearing of Piero Cipollone at the Committee on Economic and Monetary Affairs, su multimedia.europarl.europa.eu. URL consultato il 9 ottobre 2023.
- ↑ Piero Cipollone, Banca d'Italia: Profile and Biography, su bloomberg.com. URL consultato il 9 ottobre 2023.
- ↑ Piero Cipollone, su ecb.europa.eu. URL consultato il 25 agosto 2025.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 58733634 · ISNI (EN) 0000 0000 4168 3961 · LCCN (EN) no2001057717 · GND (DE) 171677900 |
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