Pierre Delsol

Pierre Delsol
NascitaClairac, 18 febbraio 1909
MorteNizza, 2 luglio 1987
Luogo di sepolturacimitero di Fréjus
Dati militari
Paese servitoFrancia (bandiera) Francia
Francia libera (bandiera) Francia libera
Forza armataArmée de terre
ArmaFanteria
Anni di servizio1928-1961
GradoCapitano
GuerreSeconda guerra mondiale
Guerra d'Indocina
CampagneCampagna del Nordafrica
Campagna di Siria (1941)
Campagna di Tunisia
Campagna d'Italia (1943-1945)
BattaglieBattaglia di Bir Hakeim
Seconda battaglia di El Alamein
Operazione Dragoon
Decorazionivedi qui
dati tratti da Pierre Delsol[1]
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Pierre Delsol (Clairac, 18 febbraio 1909 – Nizza, 2 luglio 1987) è stato un militare francese, particolarmente distintosi nel corso della seconda guerra mondiale e nella guerra d'Indocina. Insignito della Croce di Commendatore della Legion d'onore, dell'Ordre de la Libération, della Croix de guerre 1939-1945 con cinque palme, della Médaille militaire.

Biografia

Nacque il 18 febbraio 1909 a Clairac, Lot e Garonna, all'interno di una famiglia di contadini.[1][2] Nel 1928 completò il servizio militare nell'Armée de terre, in forza al 10° Reggimento Dragoni. Tornò a Clairac nel novembre 1929 per seguire le orme dei genitori e lavorare la terra.[3] Tuttavia, nell'aprile 1934, decise di arruolarsi nuovamente e per un breve periodo prestò servizio Reggimento fanteria coloniale del Marocco (RICM) prima di trasferirsi, nel luglio dello stesso anno, al 19° Reggimento fanteria coloniale misto.[4] Schierato in Indocina con questo reggimento, fu promosso caporale nel marzo 1936 e caporale maggiore nel luglio 1937.[1] Tornato in Francia nel 1938, si riunì al RICM prima di partire per Beirut, Libano, dove fu trasferito al 24° Reggimento di Fanteria Coloniale (24° RIC) nell'agosto del 1939.[4]

Fu promosso al grado di sergente nel settembre 1939, proprio mentre scoppiava la seconda guerra mondiale.[4] Dopo la firma dell'armistizio di Compiègne, il 22 giugno 1940, lui e gli uomini della sua sezione seguirono il loro comandante, il tenente Jean de Laborde-Noguez, e si unirono alla 3ª Compagnia del 24° RIC, comandata dal capitano Raphaël Folliot, che aveva deciso di attraversare il confine con la Palestina per continuare a combattere.[4] Lasciata Tripoli, l'unità si unì agli inglesi dall'altra parte del confine il 27 giugno 1940.[3] I volontari francesi riuniti nel campo di Moascar a Ismailia, in Egitto, formarono il 1° Battaglione fanteria di marina (1er BIM).[4] All'interno di questo battaglione, e al fianco degli inglesi, combatté nella guerra del deserto in Libia.[3] Si distinse il 22 ottobre 1940, quando fu ferito da una scheggia di mina ma nondimeno rimase al suo posto e assicurò la sicurezza del suo gruppo.[3] Dopo aver preso parte all'Operazione Exporter in Siria, nel giugno 1941, fu promosso sergente maggiore.[1] Ancora con il 1° Battaglione fanteria di marina (1er BIM), integrato nella 1ª Brigata Indipendente della Francia Libera del generale Marie-Pierre Kœnig, combatté di nuovo in Libia e fu promosso maresciallo nell'aprile del 1942.[4] Dal 27 maggio all'11 giugno, partecipò alla battaglia di Bir Hakeim.[3] I sopravvissuti di questa battaglia, rinforzati da uomini del Battaglione del Pacifico, formarono il Battaglione di Fanteria di Marina e del Pacifico (BIMP).[4] Nell'ottobre del 1942, egli e la sua nuova unità presero parte alla seconda battaglia di El Alamein.[3] Dopo aver combattuto nella campagna di Tunisia, si imbarcò il 3 maggio 1944 per l'Europa per partecipare alla campagna d'Italia.[3] Durante la notte tra l'11 e il 12 maggio, quando tutti gli ufficiali furono uccisi o feriti durante la presa del Monte Girofano, assunse il comando della sua compagnia.[4] Promosso a sottotenente, partecipò agli sbarchi alleati in Provenza, arrivando a Cavalaire il 16 agosto 1944.[4] A capo della sua sezione, si distinse durante la liberazione della città, in particolare il 23 agosto quando prese d'assalto una posizione nemica nella frazione di La Mauranne.[3] Fu gravemente ferito alla spalla, ma continuò a combattere finché tutta la sua compagnia non raggiunse la posizione, dove gli fu amputato il braccio nell'ospedale da campo.[3] Ricoverato per diversi mesi in ospedali a Marsiglia e Algeri, arrivò nell'aprile del 1945 ad Aix-en-Provence, dove fu assegnato a una scuola di formazione per ufficiali.[1]

Dopo la fine della guerra, prestò servizio in Nuova Caledonia dal 1949 al 1952 e fu promosso capitano nel luglio 1951.[1] Dal 1954 al 1956, in Indocina, comandò una compagnia del 19° Reggimento fanteria coloniale misto, poi tornò nella Francia continentale e concluse la sua carriera militare nel 1961 a Fréjus.[3] Trascorse la pensione impegnato in varie associazioni patriottiche e di veterani.[4] Morì il 2 luglio 1987 a Nizza ed è sepolto nel cimitero di Fréjus.[1][2]

Onorificenze

Onorificenze estere

Pubblicazioni

  • 'De la défaite à la victoire avec les Français libres (opuscolo), 1947.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 Ordre de la Liberation.
  2. 1 2 Français Libres.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (FR) Vladimir Trouplin, Dictionnaire des Compagnons de la Libération, Bordeaux, Elytis, 2010, ISBN 2-356-39033-2.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (FR) Jean-Christophe Notin, 1061 compagnons : Histoire des Compagnons de la Libération, Paris, Éditions Perrin, 2000, ISBN 2-262-01606-2.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Traces of War.

Bibliografia

  • (FR) François Broche, L'épopée de la France libre, Paris, Pygmalion, 2000, ISBN 2-857-04633-2.
  • (FR) François Marcot, Dictionnaire historique de la résistance, Paris, Robert Laffont, 2006, ISBN 2-221-09997-4.
  • (FR) Jean-Christophe Notin, 1061 Compagnons: histoire des Compagnons de la Libération, Paris, Éditions Perrin, 2000, ISBN 2-262-01606-2.
  • (FR) Vladimir Trouplin, Dictionnaire des Compagnons de la Libération, Bordeaux, Elytis, 2010, ISBN 2-35639-033-2.

Voci correlate

Collegamenti esterni

  • (FR) Pierre Delsol, su francaislibres.net. URL consultato il 19 aprile 2025.
  • (FR) Pierre Delsol, su ordredelaliberation.fr. URL consultato il 24 aprile 2025.
  • (FR) Delsol Pierre, su tracesofwar.com. URL consultato il 24 aprile 2025.