Pierre Granier

Ino regina di Tebe e suo figlio Melicerte si gettano in mare, giardini della reggia di Versailles

Pierre Granier /pjεʁ gʁaˈnje/ (Les Matelles, 1635 – Parigi, 6 ottobre 1715) è stato uno scultore francese dell'epoca barocca.

Biografia

Nato a Les Matelles, un villaggio vicino a Montpellier, Pierre Granier fu ammesso all'Accademia Reale di Pittura e Scultura nel 1686 presentando un busto di Luigi XIV[1][2].

Pierre Granier è uno dei tanti scultori prolifici e talentuosi ma poco conosciuti che lavorarono alla decorazione della reggia di Versailles sotto la direzione di artisti più rinomati come François Girardon o Antoine Coysevox per i Bâtiments du Roi[3]. Il primo pittore del re, Charles Le Brun, esercitava un controllo rigoroso sui lavori. Secondo Antoine Joseph Dezallier d'Argenville, Le Brun avrebbe fornito a Granier un modello in cera per il suo gruppo marmoreo Ino e Melicerte, mentre Il poema pastorale fu scolpito sulla base di uno schizzo realizzato da Le Brun[4]. Granier partecipò alla Grande Commande del 1674 con La Poesia pastorale della serie delle Quattro poesie[5].

Isocrate (1688), giardini della reggia di Versailles.

Dopo il ritrovamento di una statua di Giove nei pressi di Smirne, donata a Luigi XIV, Granier ricevette l'incarico di rifarne il braccio destro mancante, alzato e brandente il fulmine. Questa statua, Giove di Smirne, è conservata a Parigi al museo del Louvre.

Collezioni pubbliche

  • Ino, regina di Tebe, e suo figlio Melicerte si gettano in mare, gruppo in marmo, giardini di Versailles, estremità dell'allée royale[6]
  • Il Poema pastorale, 1681, di Gérard-Léonard Hérard da un disegno di Charles Le Brun, terminato dopo la morte di Hérard da Granier, marmo, giardini di Versailles, parterre Nord
  • Bacco Medici, 1686, marmo, terrazza della reggia di Versailles
  • Isocrate, 1688, termine in marmo da un disegno di Pierre Mignard, giardini di Versailles, rotonda dei filosofi
  • Paola, statua della cappella di san Girolamo del dôme des Invalides

Note

  1. ↑ (FR) Frédéric Clarac, Musée de sculpture antique et moderne, Parigi, Imprimerie Royale, 1841, p. 679. URL consultato il 19 ottobre 2025.
  2. ↑ (FR) Antoine Joseph Dezallier d'Argenville, Abrégé de la vie des plus fameux peintres, Parigi, De Bure l'aîné, 1745.
  3. ↑ (FR) Jules Guiffrey, Comptes des Bâtiments du Roi sous le règne de Louis XIV, II, 1901, p. 209.
  4. ↑ (FR) Antoine Nicolas Dezallier d'Argenville, Vies des fameux architectes depuis la renaissance des arts : avec la description de leurs ouvrages, II, Debure l'aîné, 1787.
  5. ↑ insecula.com, su www.insecula.com. URL consultato il 19 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2021).
  6. ↑ (FR) Pierre Granier, Ino Reine de Thèbes et son fils Mélicertes qui se précipitent dans la mer [....] Granier sculpteur : [dessin], su Gallica, 1690. URL consultato il 19 ottobre 2025.

Bibliografia

  • (EN) F. Souchal, French Sculptors of the 17th and 18th Centuries, The reign of Louis XIV, II, Oxford, 1981.

Altri progetti

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