Pierre Laviron
Pierre Laviron (Anversa, 13 novembre 1650 – Parigi, 7 novembre 1685) è stato uno scultore francese.
Biografia
Figlio dei francesi Dominique Laviron e Marie Conuty, Pierre Laviron nasce ad Anversa, dove viene battezzato il 13 novembre 1650 nella chiesa di san Giorgio[1]. I Liggeren della corporazione di San Luca di Anversa menzionano Pierre Laviron, con il nome fiammingo di «Peeter Lavrom», come apprendista dello scultore Gaspard (o Jaspar) Couplet nel 1662-1663[2].
Laviron prosegue la sua formazione a Parigi, all'Accademia Reale di Pittura e Scultura, dove vince il primo Prix de Rome nel 1676 e nel 1678[1]. Il 20 febbraio 1678 viene quindi proposto per la borsa di studio a Roma e il 16 aprile riceve 200 lire per poter frequentare l'Accademia di Francia a Roma[3]. Dopo il suo ritorno in Francia, viene ammesso all'Accademia il 31 marzo 1683.
Tra il 1682 e il 1686, il suo nome viene citato più volte nei conti degli edifici del re: fa infatti parte degli artisti al servizio di Luigi XIV nei cantieri dei castelli reali di Versailles e Marly.
Opere documentate
- 1676: Adamo ed Eva scacciati dal Paradiso terrestre, primo prix de Rome.
- 1678: Punizione d'Adamo ed Eva, bassorilievo, primo prix de Rome[2].
- 1682-1683: due vasi e diversi modelli di gruppi statuari, in collaborazione con Corneille Van Clève, per il contorno del bacino del Drago nei giardini di Versailles[3].
- 1683: gruppo degli Attributi dei piaceri per il castello di Marly.
- 1684-1685: Ganimede, gruppo in marmo da un originale antico, pour Versailles.
- 1684: un gruppo per Marly.
- 1685: un modello di gruppo di fanciulli, completato dopo la sua morte da Pierre Legros il Vecchio, e un termine in marmo rappresentante un Filosofo per il piccolo parco di Versailles.
- 1685: due vasi per il colonnato di Versailles.
- n.d.: L'Autunno, statua decorativa, allegoria della natura e delle stagioni, museo del Louvre[4].
- n.d.: L'Estate, statua decorativa, allegoria della natura e delle stagioni, museo del Louvre[5].
Galleria d'immagini
Ganimede (1684), gruppo in marmo, rampa nord del parterre di Latona nei giardini di Versailles.
Gruppo di fanciulli in bronzo iniziato da Laviron e completato da Le Gros (1685), parterre d'Eau del giardino di Versailles.
Baccante o Pomona, marmo, giardini di Versailles.- Vaso Borghese, parco di Versailles.
Note
- 1 2 (FR) Émile Bellier de La Chavignerie, Dictionnaire général des artistes de l'École française depuis l'origine des arts du dessin jusqu'à nos jours : architectes, peintres, sculpteurs, graveurs et lithographes, Parigi, Renouard, 1882, p. 933. URL consultato il 25 ottobre 2025.
- 1 2 (FR) Edmond Marchal, La sculpture et les chefs-d'œuvre de l'orfèvrerie belges, Bruxelles, Hayez, 1895, pp. 477-478. URL consultato il 25 ottobre 2025.
- 1 2 (FR) Jules Guiffrey, Comptes des bâtiments du Roi sous le règne de Louis XIX, Parigi, Imprimerie nationale, 1887.
- ↑ (FR) À nos Grands Hommes - La monumentalité en cartes postales : Monument : L'Automne [9606], su anosgrandshommes.musee-orsay.fr. URL consultato il 25 ottobre 2025.
- ↑ (FR) À nos Grands Hommes - La monumentalité en cartes postales : Monument : L'Eté [9607], su anosgrandshommes.musee-orsay.fr. URL consultato il 25 ottobre 2025.
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