Pierre de La Primaudaye

Pierre de La Primaudaye

Pierre de La Primaudaye, signore de La Barrée (1546 – 1619), è stato uno scrittore francese. Dovette la sua fortuna prevalentemente alla sua opera L'Academie Française, influente nel mondo intellettuale inglese a partire dal 1584 in avanti.

Biografia

La Primaudaye nacque in una famiglia protestante ad Anjou. Abbiamo pochissime fonti sulla sua infazia, ma lo stesso La Primaudaye riporta che uno dei suoi fratelli fu giustiziato per aver ucciso un membro della gentry locale. Nel 1580 fu un gentilhomme de la chambre per il figlio più giovane del re Enrico II di Francia, Francesco Ercole di Valois. Da questa posizione di rilievo, pubblicò una grande varietà di libri su temi intellettualmente rilevanti all'epoca. Il più importante fu L'Academie Française, opera filosofico/scientifica.

Inoltre, nella sua opera Suite de l'Académie française, en laquelle il est traicté de l'homme et comme par une histoire naturelle du corps et de l'âme La Primaudaye si oppose alla teoria naturale di Montaigne, che estendeva la ragione anche agli animali oltre che all'uomo. Usando l'esegesi biblica, La Primaudaye sosteneva invece la necessaria scissione tra materia e Spirito, oltre alla centralità dell'umanità nel cosmo. Sempre nella stessa opera, ipotizzò l'assoluta spiritualità degli angeli e la presenza di una medesima materialità nelle creature corporali, che siano esse umane o animali. Infine, ripropose una gerarchia biologica simile a quella Aristotelica, sostenendo l'esistenza di anime "sensitive", "cognitive" e "razionali".

Stuart Gillespie ipotizzò che in seguito al successo dell'intellettuale francese in Inghilterra, Shakespeare possa averlo usato come fonte.

Opere

  • Académie française, divisée en dix-huit journées [traitant] de l'institution des mœurs, et de ce qui concerne le bien et heureusement vivre en tous états et conditions, par les préceptes de la doctrine et les exemples de la vie des anciens sages et hommes illustres (1577) [1]
  • Suite de l'Académie françoise, en laquelle il est traicté de l'homme et comme par une histoire naturelle du corps et de l'âme (1580)

Note

  1. ↑ (FR) Pierre de La Primaudaye, Academie francoise... / par Pierre de la Primaudaye,... (PDF), su Gallica. URL consultato il 19 agosto 2025.

Bibliografia

  1. (FR) Maurice Leenhardt, Do Kamo. La personne et le mythe dans le monde mélanésien, 1947, p. 31.
  2. Philippe Descola, Oltre natura e cultura, traduzione di Annalisa D'Orsi, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2021, pp. 205-206.
  3. (EN) Stuart Gillespie, Shakespeare's Books, 2001, p. 277.

Voci correlate

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 24709728 · ISNI (EN) 0000 0000 8103 4763 · SBN SBLV120741 · CERL cnp01348227 · Europeana agent/base/92407 · LCCN (EN) n90656610 · GND (DE) 118778781 · BNF (FR) cb125195660 (data) · J9U (EN, HE) 987007390678605171