Pietragavina
| Pietragavina frazione | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°50′26″N 9°14′12″E |
| Altitudine | 752 m s.l.m. |
| Abitanti | 180 (2011) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 018854 |
| Cod. catastale | G617 |
| Patrono | San Giovanni |
| Cartografia | |
Pietragavina è una frazione del comune di Varzi posta in altura a nordest del centro abitato, sul lato destro della valle Staffora, nell'Oltrepò Pavese. Il paese sorge su un monte chiamato Gavina.
Storia
Pietra Gavina (CC G617) è uno dei castelli citati in un diploma imperiale di Federico Barbarossa del 1164; appartenne ai Malaspina di Varzi, poi di una linea detta di Pietragravina, estinta nel XV secolo. Passò allora ai Dal Verme, signori di Bobbio; nel 1723 fu venduto ai Tamburelli di Bagnaria. Fu annesso a Varzi nel 1873.[1]
Note
- ↑ Parte Ufficiale, in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia, n. 4, Roma, 4 gennaio 1873, p. 1. URL consultato il 16 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2016).«Art. 1. A partire dal 1º marzo 1873, il comune di Pietra Gavina è soppresso ed unito a quello di Varzi in provincia di Pavia. Art. 2. ... Vittorio Emanuele G. Lanza Roma 1º dicembre 1872»
Voci correlate
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