Pietro Isimbardi

Pietro Isimbardi, O.Carm.
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricopertiVescovo di Cremona (1670-1675)
 
Nascita9 settembre 1630 a Pavia
Nomina a vescovo6 ottobre 1670 da papa Clemente X
Consacrazione a vescovo19 ottobre 1670 dal cardinale Benedetto Odescalchi (poi papa Innocenzo XI)
Morte27 settembre 1675 (45 anni)

Pietro Isimbardi (Pavia, 9 settembre 1630 – 27 settembre 1675) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia

Nacque a Pavia il 9 settembre 1630, da una nobile famiglia locale.

Intraprese la carriera ecclesiastica, entrando nell'ordine carmelitano

Il 6 ottobre 1670 papa Clemente X lo nominò vescovo di Cremona. Ricevette la consacrazione episcopale il 19 ottobre seguente dalle mani del cardinale Benedetto Odescalchi, cardinale presbitero di Sant'Onofrio (poi eletto papa), co-consacranti l'arcivescovo Domenico de’ Marini, arcivescovo titolare di Teodosia, e Tommaso d'Aquino, vescovo di Sessa Aurunca.

Durante il suo episcopato, dal 1672[1] al 1675 svolse la visita pastorale alla diocesi cremonese[2][3].

Morì il 27 settembre 1675.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Chiesa del Santissimo Salvatore, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web. URL consultato il 2 aprile 2026.
  2. ↑ A Tornata un affresco della Madonna, su Gazzetta di Mantova, 2018.01.18T02:20:00+0100. URL consultato il 2 aprile 2026.
  3. ↑ Cremona Sera, Ha compiuto 400 anni la chiesa della Beata Vergine di Caravaggio a Gabbioneta. Fu cappella mortuaria dei Pallavicino, su Cremona Sera. URL consultato il 2 aprile 2026.

Collegamenti esterni