Pietro Lagnese

Pietro Lagnese
arcivescovo della Chiesa cattolica
Mons. Lagnese il giorno della presa di possesso della diocesi di Ischia (2013).
Duc in altum
 
TitoloCaserta
Capua
Incarichi attuali
Incarichi ricopertiVescovo di Ischia (2013-2020)
 
Nascita9 settembre 1961 a Vitulazio
Ordinazione diaconale21 settembre 1985 dall'arcivescovo Luigi Diligenza
Ordinazione sacerdotale1º maggio 1986 dall'arcivescovo Luigi Diligenza
Nomina a vescovo23 febbraio 2013 da papa Benedetto XVI
Consacrazione a vescovo1º maggio 2013 dal cardinale Crescenzio Sepe
Elevazione ad arcivescovo11 dicembre 2023 da papa Francesco

Pietro Lagnese (Vitulazio, 9 settembre 1961) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 19 dicembre 2020 vescovo di Caserta e dall'11 dicembre 2023 arcivescovo di Capua.

Biografia

Nasce a Vitulazio, in provincia di Caserta e arcidiocesi di Capua, il 9 settembre 1961. È il quarto dei sei figli di Giovanni e Maria Grazia Tartaglione.[1]

Formazione e ministero sacerdotale

Dopo la maturità scientifica entra nel seminario maggiore arcivescovile di Napoli; consegue prima il baccellierato in sacra teologia e poi la licenza in teologia pastorale presso la sezione San Tommaso della Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale, con una tesi sui giovani e la direzione spirituale.[1]

Il 21 settembre 1985 è ordinato diacono e il 1º maggio 1986 presbitero dall'arcivescovo di Capua Luigi Diligenza.

Dal 1986 al 2013 è parroco di Santa Maria dell'Agnena a Vitulazio dove dà vita a numerose iniziative fra cui la Comunità incontro per il recupero dei tossicodipendenti (1992), il centro per la pastorale giovanile (1997), la casa della carità (2004). È inoltre attivo fautore del restauro della chiesa madre (1997) e della costruzione del nuovo centro parrocchiale (2002).[1]

In ambito diocesano è rettore del seminario arcivescovile di Capua dal 1988 al 1994, segretario generale del sinodo della Chiesa di Capua dal 1989 al 1993 e dal 2003 al 2010 responsabile regionale della pastorale familiare per la Conferenza episcopale campana.[1][2]

Ministero episcopale

Stemma da vescovo (2013-2023).

Il 23 febbraio 2013 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Ischia;[2] succede a Filippo Strofaldi, precedentemente dimessosi per motivi di salute.

Il 1º maggio successivo riceve l'ordinazione episcopale, nel centro parrocchiale di Vitulazio, dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, co-consacranti Armando Dini, arcivescovo emerito di Campobasso-Boiano, e Arturo Aiello, vescovo di Teano-Calvi.

L'11 maggio prende possesso della diocesi nella cattedrale di Santa Maria Assunta.

Il 19 dicembre 2020 papa Francesco lo nomina vescovo di Caserta;[3] succede a Giovanni D'Alise, deceduto il 4 ottobre precedente. Il 20 gennaio 2021 prende possesso della diocesi nella cattedrale di San Michele Arcangelo.

Ricopre l'incarico di amministratore apostolico di Ischia dal 19 gennaio al 19 giugno 2021, giorno dell'ingresso del nuovo vescovo Gennaro Pascarella.[4]

L'11 dicembre 2023 papa Francesco lo nomina anche arcivescovo di Capua,[5] unendo così in persona episcopi la diocesi di Caserta con l'arcidiocesi di Capua; succede a Salvatore Visco, dimessosi per raggiunti limiti d'età. Il 4 febbraio 2024 prende possesso dell'arcidiocesi.[6]

Nell'aprile del 2026 sottoscrive un documento ufficiale della diocesi di Caserta e dell'arcidiocesi di Capua in opposizione alla proposta del Governo Meloni di costruire un centro di permanenza per i rimpatri (CPR) a Castel Volturno.[7] L'appello viene condiviso da numerose associazioni ecclesiastiche e della società civile, fra le quali la Conferenza episcopale campana, la Caritas Italiana, la Fondazione Migrantes, ACLI, Comunità di Sant'Egidio, Forum del Terzo Settore, Forum delle famiglie, Emergency, Libera, Legambiente,[7] AGESCI, Mediterranea, ASGI e Comboniani.[8] L'appello è anche sostenuto dalle sezioni regionali di CGIL e UIL, nonché dal presidente regionale della Campania, Roberto Fico.[8][9]

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. 1 2 3 4 Biografia di S. E. Mons. Pietro Lagnese, su chiesaischia.it. URL consultato il 16 settembre 2022.
  2. 1 2 Rinunce e nomine. Nomina del Vescovo di Ischia (Italia), su press.vatican.va, 23 febbraio 2013. URL consultato il 16 settembre 2022.
  3. ↑ Rinunce e nomine. Nomina del Vescovo di Caserta (Italia), su press.vatican.va, 19 dicembre 2020. URL consultato il 16 settembre 2022.
  4. ↑ Papa Francesco ha nominato il Vescovo Pietro Amministratore Apostolico di Ischia, su chiesaischia.it, 19 gennaio 2021. URL consultato il 16 settembre 2022.
  5. ↑ Rinunce e nomine. Rinuncia e nomina dell'Arcivescovo di Capua e unione in persona Episcopi delle Diocesi di Capua e Caserta (Italia), su press.vatican.va, 11 dicembre 2023. URL consultato l'11 dicembre 2023.
  6. ↑ Comunicazione Inizio Ministero Pastorale di S.E. Mons. Lagnese, su diocesidicapua.it, 27 gennaio 2024. URL consultato il 31 gennaio 2024.
  7. 1 2 Antonio Maria Mira, Un coro di no al Cpr campano: «Servono diritti e inclusione», in Avvenire, 28 aprile 2026. URL consultato il 1º giugno 2026.
  8. 1 2 Antonio Maria Mira, "Ostinata resistenza" al Cpr: la Chiesa casertana guida la protesta, in Avvenire, 31 maggio 2026. URL consultato il 1º giugno 2026.
  9. ↑ Dario De Martino, Roberto Fico a Castel Volturno: «Mai il Centro rimpatri, un piano per il rilancio», in Il Mattino, 31 maggio 2026. URL consultato il 1º giugno 2026.

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