Pietro Pizzo
| Pietro Pizzo | |
|---|---|
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| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 1987 – 1994 |
| Legislatura | X, XI |
| Gruppo parlamentare | Partito Socialista Italiano |
| Coalizione | Pentapartito |
| Circoscrizione | Sicilia |
| Collegio | Trapani |
| Sito istituzionale | |
| Sindaco di Marsala | |
| Durata mandato | 30 luglio 1990 – 30 marzo 1991 |
| Predecessore | Luigi Sciacca |
| Successore | Ludovico Anselmi |
| Dati generali | |
| Partito politico | PSI, Nuovo PSI |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | avvocato |
Pietro Pizzo (Marsala, 31 luglio 1940) è un politico italiano.
Biografia
Figlio di Francesco Pizzo, che fu sindaco di Marsala dal '57 al '59 e assessore regionale socialista in Sicilia.[1] Laureatosi in giurisprudenza, inizia la carriera politica per il Partito Socialista Italiano nel 1964 come consigliere e assessore comunale nella sua città.
Nel 1971 è eletto Deputato all'ARS nel collegio provinciale di Trapani nella lista PSI e lo resta per tre legislature, fino al 1987. Viene nominato assessore regionale al commercio, artigianato e pesca (1979-1980) nella giunta del presidente Piersanti Mattarella, poi e al Turismo, comunicazione e trasporti in quella di Rosario Nicolosi (1983-1987).
Riceve il premio internazionale Pavese Azzurro nel 1980, per aver promosso e fatto approvare la legge regionale sulla pesca del 2 gennaio 1980.Ha promosso la legge regionale sull'impiantistica sportiva che prevedeva un contributo del 40% a fondo perduto per la realizzazione di impianti sportivi. Da assessore regionale al turismo e sport ha organizzato diversi eventi, coinvolgendo artisti nazionali e internazionali; e per lo sport alcuni partite di beneficenza e mondiali di pugilato, fra i quali l'incontro Parlov-Johnson nel 1978.
Viene eletto nel 1987 Senatore della Repubblica Italiana nella X Legislatura e confermato nell'XI (1992-1994), nel collegio di Trapani nelle file del Partito Socialista Italiano. Nello stesso periodo è dal 1990 al 1991 sindaco di Marsala. Vice presidente della commissione Bilancio dal 1987 al 1992, e della commissione Industria, commercio e turismo del Senato dal 1992 al 1994. Non è rieletto nel 1994.
Nei primi anni Duemila è segretario provinciale del Nuovo Psi di Trapani. Nel 2001 è stato presidente del consiglio comunale di Marsala, fino al 2004 quando, dopo l'arresto, è sospeso dalle funzioni[2].
Procedimenti giudiziari
Nel 1993 la giunta per le autorizzazioni del Senato ha chiesto l'autorizzazione a procedere nei suoi confronti per l'accusa di concussione e ricettazione di antichità d'arte, respinta dall'aula[3].
Viene arrestato nel 2004 con l'accusa di voto di scambio elettorale politico mafioso per le elezioni regionali del 2001[2], è condannato nel 2007 in primo grado dal Tribunale di Marsala a 4 anni, tre indultati, per voto di scambio politico mafioso. Assolto nel 2009 dalla Corte d'appello di Palermo[4][5], la Cassazione ha poi annullato con rinvio la sentenza d'appello, ma nel 2012 nel nuovo processo d'appello lo stesso procuratore generale chiede di certificare la prescrizione avvenuta nel frattempo.[6]
Nel 2017 è indagato per omicidio colposo, per la morte di un operaio nella sua piscina. Il procedimento è archiviato nel 2019[7].
Note
- ↑ comune.marsala.tp.it.
- 1 2 Repubblica, su ricerca.repubblica.it.
- ↑ www.radioradicale.it, su radioradicale.it.
- ↑ liberainformazione.org.
- ↑ www.tp24.it, su tp24.it.
- ↑ tp24.it, https://www.tp24.it/2012/03/30/cronaca/inizia-oggi-il-nuovo-processo-dappello-a-pietro-pizzo/57273www.tp24.it.
- ↑ www.tp24.it, su tp24.it.
Collegamenti esterni
- Pietro Pizzo (X legislatura della Repubblica Italiana) / XI legislatura, su Senato.it, Parlamento italiano.
- Pietro Pizzo, su Openpolis, Associazione Openpolis.
- Registrazioni di Pietro Pizzo, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- Pietro Pizzo, su ars.sicilia.it, Assemblea regionale siciliana.
- (EN, FR) Pietro Pizzo, su pace.coe.int, Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.
- Scheda sul sito dell'Assemblea Regionale Siciliana, su ars.sicilia.it.
