Pietro Riccio
| Pietro Riccio | |
|---|---|
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| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Legislatura | VI |
| Gruppo parlamentare | Democratico Cristiano |
| Circoscrizione | XXVI (Sardegna) |
| Collegio | Oristano |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | avvocato |
Pietro Riccio (Sedilo, 12 aprile 1921 – 14 novembre 1975) è stato un politico italiano.
Biografia
Nato a Sedilo, si diploma a Cagliari in studi classici al Liceo Dettori per poi proseguire gli studi in Giurisprudenza all'Università di Cagliari. Dopo la laurea apre uno studio a Oristano diventando uno dei più noti penalisti sardi[1]. Nel 1966 viene eletto sindaco di Oristano, e dopo il termine del mandato fu eletto deputato nelle file della Democrazia Cristiana alle elezioni politiche in Italia del 1972.[2]
Alla camera il suo impegno si rivolse principalmente a problematiche di natura giuridica, e fu inoltre fra i principali promotori dell'istituzione della Provincia di Oristano che fu proclamata nel 1974.[2]
Il 14 novembre 1975, mentre rientrava da un comizio tenuto a Asuni, la sua macchina viene bloccata da una banda di malviventi e viene sequestrato.[3] Nonostante il pagamento di 400 milioni di lire di riscatto non venne mai rilasciato. Il suo cadavere fu poi ritrovato nelle campagne di Austis il 2 dicembre 1997.[4]
Note
- ↑ Ritrovati i resti dell'avvocato Riccio, rapito nel 1975, su archiviostorico.corriere.it, 9 gennaio 1998.
- 1 2 Pietro Riccio, dalle aule dei tribunali al Parlamento, su La Nuova Sardegna. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ Oristano, 40 anni fa Pietro Riccio fu rapito e scomparve per sempre: il racconto della figlia, su La Nuova Sardegna. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ Valeria Pinna, Pietro Riccio oggi avrebbe compiuto cento anni, su L'Unione Sarda.it, 12 aprile 2021. URL consultato il 15 maggio 2025.
Collegamenti esterni
- Pietro Riccio, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
