Piscina Torta

Piscina Torta
CiviltàCiviltà laziale
Utilizzoproduzione del sale
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
ComuneRoma
Scavi
Data scoperta1984
ArcheologoGiuseppina Pisani Sartorio, Stefania Quilici Gigli
Mappa di localizzazione
Map

Piscina Torta è un sito archeologico che si trova a sud dell'antico delta del Tevere e dell’antica città di Ostia, lungo la costa tirrenica del Lazio[1].

Descrizione

Il sito si trova in un'area caratterizzata da una serie di dune sabbiose costiere, oggi compresa nella pineta di Castel Fusano, formatasi negli ultimi 12.000 anni, associate a un antico canale che metteva in comunicazione le lagune interne con il mare; l’area comprendeva zone umide, bacini lagunari e acque salmastre, un paesaggio naturale particolarmente favorevole allo sfruttamento delle risorse costiere, la principale delle quali era il sale[2][3].

Il sito è associato alle popolazioni che occupavano il territorio costiero del basso Tevere prima dell’espansione di Roma, quindi a gruppi della cultura laziale dell’età del Ferro, ovvero al periodo precedente alla piena espansione di Roma nel territorio costiero intorno al Tevere; sulla base dei materiali ceramici e del contesto stratigrafico individuato nelle ricognizioni e negli scavi, l’occupazione principale del sito è datata alla tarda età del Ferro, tra il 700–500 a.C.[1]

Piscina Torta è interpretato come un sito specializzato nella produzione di sale. L’attività è documentata dalla presenza di numerosi frammenti di contenitori ceramici utilizzati per far evaporare la salamoia tramite riscaldamento; la produzione del sale sfruttava le acque salmastre degli ambienti lagunari e costituiva probabilmente un’attività economica organizzata e collegata ai circuiti commerciali regionali[2][1].

Scoperta

Le prime segnalazioni archeologiche risalgono agli anni ottanta del Novecento ad opera di Giuseppina Pisani Sartorio and Stefania Quilici Gigli[4], quando furono individuate diverse concentrazioni di materiali in superficie nell’area; già allora emerse il carattere anomalo del deposito, dominato quasi esclusivamente da ceramiche di età preromana, mentre solo in zone circoscritte comparivano materiali di età romana più tarda. Questo insieme di dati portò a ipotizzare che non si trattasse di un normale abitato, ma di un’area funzionale connessa ad attività produttive specifiche[2].

Le indagini successive hanno integrato metodi archeologici e analisi geoarcheologiche e paleoambientali, finalizzate a ricostruire l’evoluzione del paesaggio costiero e il ruolo del canale di Piscina Torta nel sistema lagunare antico[1].

Note

  1. 1 2 3 4 F. Bulian, J. Sevink, L. Alessandri, A. Maurer, G. De Donno, V. Baiocchi e A. Guarnieri, Before Rome: Salt, settlement, and human–environment dynamics at the Early Iron Age site of Piscina Torta (Tyrrhenian coast), in Quaternary Science Reviews, vol. 375, 1º marzo 2026, pp. 109808, DOI:10.1016/j.quascirev.2026.109808. URL consultato l'11 marzo 2026.
  2. 1 2 3 Luca Alessandri, Peter A.J. Attema, Francesca Bulian, Jan Sevink, Wieke De Neef, Valerio Baiocchi, Mario F. Rolfo, Gabriele Cifani, Zoe Lucrezia Anais Ceccato, Luca Cusimano, Marcello De Vos, Lorenzo Di Giacomo, Angelica Fiorillo, Virginia Gianni, Chiara Improta, Caterina Rossi, Youri Ter Horst e Silvia Vagliviello, Salt in Late Iron Age Italy. A multidisciplinary approach to the exploration of Italy’s coastal exploitation sites: Piscina Torta (Ostia, Rome) case study, in Journal of Archaeological Science: Reports, vol. 53, 1º febbraio 2024, pp. 104361, DOI:10.1016/j.jasrep.2023.104361. URL consultato l'11 marzo 2026.
  3. ↑ Marina Marcelli, La via Severiana e la c.d. villa di Plinio a Castel Fusano: nuove prospettive di ricerca e valorizzazione, in Geologia dell'Ambiente, suppl 3/2019 "Alle foci del Tevere: territorio, storia, attualità", 1º gennaio 2019. URL consultato l'11 marzo 2026.
  4. ↑ Giuseppina Pisani Sartorio e Stefania Quilici Gigli, Trovamenti arcaici nel territorio laurentino: annotazioni di topografia e prospettive di ricerca, in Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma, vol. 89, n. 1, 1984, pp. 9–26. URL consultato l'11 marzo 2026.