Poggio Moiano

Poggio Moiano
comune
Poggio Moiano – Stemma
Poggio Moiano – Bandiera
Poggio Moiano – Veduta
Poggio Moiano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lazio
Provincia Rieti
Amministrazione
SindacoMatteo Massimi (lista civica) dal 9-6-2024
Territorio
Coordinate42°12′N 12°53′E
Altitudine520 m s.l.m.
Superficie26,95 km²
Abitanti2 800[1] (31-5-2026)
Densità103,9 ab./km²
FrazioniCerdomare, Osteria Nuova
Comuni confinantiColle di Tora, Frasso Sabino, Monteleone Sabino, Poggio Nativo, Pozzaglia Sabina, Rocca Sinibalda, Scandriglia, Torricella in Sabina
Altre informazioni
Cod. postale02037
Prefisso0765
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT057054
Cod. catastaleG764
TargaRI
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 311 GG[3]
Nome abitantipoggiomoianesi
Patronosan Sebastiano
Giorno festivo20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Poggio Moiano
Poggio Moiano
Poggio Moiano – Mappa
Poggio Moiano – Mappa
Posizione del comune di Poggio Moiano nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Poggio Moiano (Puggimiànu in dialetto sabino) è un comune italiano di 2 800 abitanti[1] della provincia di Rieti nel Lazio.

Geografia fisica

Territorio

Poggio Moiano sorge a 520 metri di altezza sul livello del mare, sulle propaggini settentrionali dei monti Lucretili.

Clima

Classificazione climatica: zona E, 2311 GR/G

Storia

Le notizie sulle origini di Poggio Moiano sono frammentarie, tuttavia si pensa che fosse un insediamento di boscaioli arrivati nella zona tra l'VII secolo e l'anno Mille. La prima volta che Poggio Moiano appare su documenti è il 1083, l'anno successivo viene confermato come feudo da Enrico IV. In una bolla datata 1262, papa Urbano IV il feudo viene denominato castrum e attribuito all'abbazia di Farfa. Giovanni Battista Savelli, durante il XV secolo, se ne impossessò e rimase nelle mani della famiglia fino al 1462, anno in cui papa Pio II confiscò a Giacomo Savelli i possedimenti per essersi schierato dalla parte degli Angioini nella guerra con gli Aragonesi per il Regno di Napoli, Poggio Moiano passò poi nelle mani degli Orsini per poi tornare nella famiglia Savelli, quindi dei Borghese ed infine dei Torlonia. A partire dal 1861 dallo Stato Pontificio venne aggregato alla provincia dell'Umbria del Regno d'Italia per poi essere inserita nella provincia di Rieti a partire dal 1927.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR dell'11 giugno 1997.[4]

«D'azzurro, al torrione di rosso, mattonato di nero, merlato alla ghibellina, munito di torre centrale, merlata di tre, finestrata con finestrella tonda, merlata di nero, il fastigio del torrione merlato di due, uno e uno, esso torrione chiuso di nero, finestrato con due finestrelle tonde, di nero, il fastigio del torrione merlato di due, uno e uno, esso torrione chiuso di nero, finestrato con due finestrelle tonde, poste in fascia, dello stesso, sostenuto dalla campagna troncata di argento e di rosso, caricata del monte all'italiana di tre colli, di verde, fondato in punta.[5]»

Il gonfalone è un drappo di bianco bordatura di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Aree naturali

Cascata naturale

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[6]

Cultura

Banda musicale Don Antonio Santini

Nell'aprile del 1973 Don Antonio Santini decide di istituire un corso musicale, affidando al Maestro Vittorio Lopa l'incarico di costituire il Gruppo Folkloristico di Poggio Moiano, ad oggi Banda Musicale Don Antonio Santini, e l'esordio avvenne il 17 gennaio 1974. Negli anni '80, sotto la direzione del Maestro Giuseppe Li Puma, la banda raggiunge la massima popolarità. Ad oggi continua l'attività, partecipando a tutte le feste religiose e civili del paese.[7]

Economia

Artigianato

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come l'arte della ceramica e della terracotta.[8]

Infrastrutture e trasporti

Strade

Poggio Moiano si trova lungo la Strada statale 314 Licinese, che lo collega da un lato a Osteria Nuova e alla Salaria, dall'altro a Pozzaglia, Orvinio e Vicovaro. Inoltre la strada provinciale n. 66 "Intervalliva" collega Poggio Moiano al Lago del Turano e a Castel di Tora.

La Strada statale 4 Via Salaria è l'arteria di collegamento di maggiore importanza, che collega il comune a Roma e al capoluogo Rieti.

Amministrazione

Nel 1923 passa dalla provincia di Perugia in Umbria, alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927 quando venne istituita la provincia di Rieti, Poggio Moiano passa a quella di Rieti.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2024 ? Mateo Massimi Sindaco
1995 1999 Fabio Melilli Sindaco
1999 2004 Fabio Melilli Sindaco
2004 2009 Sante Desideri lista civica Sindaco
2009 2014 Sante Desideri lista civica Sindaco
2014 2019 Sandro Grossi lista civica Sindaco
2019 2024 Sandro Grossi lista civica Sindaco

Gemellaggi

Panorama con vista da Monte Pennino

Altre informazioni amministrative

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Poggio Moiano, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 21 settembre 2025.
  5. ↑ Comune di Poggio Moiano, Statuto comunale (PDF), Art. 2 Sede, stemma e gonfalone.
  6. ↑ Dati tratti da:
  7. ↑ Banda Musicale "Don Antonio Santini" - Poggio Moiano (RI), su www.bandamusicale.it. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  8. ↑ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 19.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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