Point and figure

Il grafico a punto e figura (dall'inglese point and figure chart), meglio noto come point and figure, è un grafico usato nell'analisi tecnica per rappresentare i cambi di direzione significativi, tramite la visualizzazione dei movimenti di prezzo tramite colonne di X quando il prezzo sale, e colonne di O quando il prezzo scende, filtrando i movimenti minori.[1][2]

Storia

La tecnica ha oltre un secolo di storia. Uno dei primi riferimenti stampati è il libretto The Game in Wall Street pubblicato nel 1898 da William E. Forrest Hoyle, che mostrava metodi per registrare le fluttuazioni dei prezzi.[3] Il primo manuale dedicato al metodo, noto come opera fondamentale, è attribuito a Victor DeVilliers, con edizioni pubblicate negli anni 1930 (ed. principale diffusa 1934).[4] Negli Stati Uniti la diffusione moderna del metodo è stata fortemente correlata alla società Chartcraft, fondata da A. W. Cohen, che codificò e popolarizzò il metodo del «three-point reversal» e le pratiche di servizio quotidiano a partire dagli anni quaranta. A.W. Cohen ha pubblicato opere su questo metodo a partire dalla metà del XX secolo (prima edizione 1947 per testi iniziali del suo metodo).[5]

Il grafico a punto e figura è focalizzato principalmente sull'azione del prezzo e non sul tempo: se non vi sono movimenti di prezzo significativi non vengono aggiunti nuovi simboli. Questa caratteristica lo rende utile per evidenziare trend e inversioni in modo compatto (meno «rumore» rispetto ai grafici temporali).[1]

Costruzione

Esempio di grafico a punto e figura con dimensione della casella impostata a cinque dollari e soglia d'inversione fissata a 3 caselle.

La costruzione del grafico si basa su due parametri fondamentali:

  • la dimensione della casella (box size), cioè il valore rappresentato da ciascuna X od O;
  • la soglia d'inversione (reversal), cioè il numero di caselle che il prezzo deve muoversi in senso opposto per iniziare una nuova colonna.[2]

Nella pratica molti analisti usano il prezzo di chiusura giornaliero, mentre altri adottano il metodo high/low del singolo giorno (metodo diffuso e promosso da A.W. Cohen).[5]

Tradizionalmente esisteva la inversione a una casella (one-box reversal); più comunemente oggi si adotta la soglia a tre caselle (three-box reversal) per filtrare le oscillazioni minori.[2]

Due metodi diffusi per ottenere obiettivi di prezzo sono:

  • il metodo verticale, che misura l'estensione di una spinta (thrust) a partire da un massimo o minimo, e proietta tale estensione per ottenere un target;
  • il metodo orizzontale, che misura l'ampiezza di una congestione e la utilizza per calcolare l'obiettivo.[1]

Poiché i grafici punto e figura sono tracciati su carta quadrettata, è comune utilizzare linee a 45° per definire trend rialzisti e ribassisti a partire da massimi e minimi significativi; tali linee forniscono criteri oggettivi per l'analisi della tendenza.[1]

Informatizzazione

Negli anni 1960 alcune società cominciarono ad automatizzare la produzione dei grafici punto e figura. Chartcraft negli Stati Uniti d'America impiegò mainframe per produrre grafici su larga scala.[6] In seguito, l'automazione permise la generazione rapida e l'ottimizzazione dei parametri (box size e reversal), inclusa la possibilità di usare scale logaritmiche (box espressi in percentuale anziché in valore assoluto). Anche autori come Perry J. Kaufman hanno documentato ricerche sull'informatizzazione e sull'applicazione di sistemi di trading automatico ai grafici punto e figura.[7]

Note

  1. 1 2 3 4 Jeremy du Plessis, The Definitive Guide to Point and Figure: A Comprehensive Guide to the Theory and Practical Use of the Point and Figure Charting Method, Harriman House Limited, 4 ottobre 2012, ISBN 9780857192615.
  2. 1 2 3 Point And Figure Charting Basics, su Investopedia. URL consultato il 17 febbraio 2026.
  3. ↑ William E. Forrest Hoyle, The Game in Wall Street: and how to Play it Successfully, 1898.
  4. ↑ Victor De Villiers, The Point and Figure Method of Anticipating Stock Price Movements: Complete Theory and Practice, Stock Market Publications, 1934.
  5. 1 2 A. W. Cohen, How to Use the Three-Point Reversal Method of Point & Figure Stock Market Timing, 1947.
  6. ↑ IBM System/360: cronologia e contesto tecnologico, su IBM. URL consultato il 17 febbraio 2026.
  7. ↑ Perry J. Kaufman, New Trading Systems and Methods (PDF), Wiley, 2005, ISBN 9780471268475.

Bibliografia

  • Carroll D. Aby, Point & Figure Charting: The Complete Guide, 1996, ISBN 0-934380-30-9.
  • Michael L. Burke, All New Guide to the Three-Point Reversal Method of Point and Figure, ISBN 99931-2-861-9.
  • Thomas J. Dorsey, Tom Dorsey's Trading Tips - A Playbook for Stock Market Success, ISBN 1-57660-077-7.
  • Perry J. Kaufman, New Trading Systems and Methods, Wiley, 2005, ISBN 9780471268475.
  • Charles LeBeau e David Lucas, Technical Traders Guide to Computer Analysis of the Futures Markets, ISBN 9781556234682.
  • Heinrich Weber e Kermit Zieg, The Complete Guide to Point and Figure Charting: The New Science of an Old Art, ISBN 1-897597-28-2.

Voci correlate

Collegamenti esterni