Poprad-Tatry ATP Challenger Tour

Poprad-Tatry ATP Challenger Tour
Sport
CategoriaATP Challenger Tour
PaeseSlovacchia (bandiera) Slovacchia
LuogoPoprad
ImpiantoTenisove Kurty Mesta
SuperficieTerra rossa
CadenzaAnnuale
DisciplineSingolare e doppio maschile
Partecipanti32S/32Q/16D
Storia
Fondazione2015
Soppressione2018
Numero edizioni4

Il Poprad-Tatry ATP Challenger Tour è stato un torneo professionistico maschile di tennis giocato su campi in terra rossa all'aperto. Faceva parte dell'ATP Challenger Tour e si è tenuto annualmente dal 2015 al 2018 al Tenisove Kurty Mesta di Poprad, in Slovacchia.

Storia

Il torneo nasce nel 2003 a Košice con il nome Košice Open, già allora faceva parte del circuito Challenger e resta in questa città fino al 2014. Nel 2015 viene trasferito nella nuova sede di Poprad sotto il nome Poprad-Tatry ATP Challenger. Nel 2019 viene spostato a Bratislava e viene rinominato Bratislava Open.[1]

Albo d'oro

Singolare

Anno Campione Finalista Punteggio
2018Slovacchia (bandiera) Jozef KovalíkBelgio (bandiera) Arthur De Greef6–4, 6–0
2017Germania (bandiera) Cedrik-Marcel StebeSerbia (bandiera) Laslo Đere6–0, 6–3
2016Argentina (bandiera) Horacio ZeballosAustria (bandiera) Gerald Melzer6–3, 6–4
2015Rep. Ceca (bandiera) Adam PavlásekCile (bandiera) Hans Podlipnik-Castillo6–2, 3–6, 6–3

Doppio

Anno Campioni Finalisti Punteggio
2018Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Tomislav Brkić
Croazia (bandiera) Ante Pavić
Serbia (bandiera) Nikola Ćaćić
Svizzera (bandiera) Luca Margaroli
6–3, 4–6, [16–14]
2017Polonia (bandiera) Mateusz Kowalczyk
Germania (bandiera) Andreas Mies
Svizzera (bandiera) Luca Margaroli
Austria (bandiera) Tristan-Samuel Weissborn
6–3, 7–6(3)
2016Uruguay (bandiera) Ariel Behar
Kazakistan (bandiera) Andrej Golubev
Rep. Ceca (bandiera) Lukáš Dlouhý
Slovacchia (bandiera) Andrej Martin
6–2, 5–7, [10–5]
2015Rep. Ceca (bandiera) Roman Jebavý
Rep. Ceca (bandiera) Jan Šátral
Slovacchia (bandiera) Norbert Gombos
Rep. Ceca (bandiera) Adam Pavlásek
6–2, 6–2

Note

  1. ↑ (CS) O turnaji, su bratislavaopen.com. URL consultato il 7 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2021).

Collegamenti esterni