Potamocorbula amurensis

Potamocorbula amurensis
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumMollusca
ClasseBivalvia
SottoclasseHeterodonta
OrdineMyida
SuperfamigliaMyoidea
FamigliaCorbulidae
GenerePotamocorbula
SpecieP. amurensis
Nomenclatura binomiale
Potamocorbula amurensis
Schrenck, 1861
Sinonimi
  • Aloidis amurensis Schrenck, 1867
  • Corbula amplexa A. Adams, 1862
  • Corbula amurensis Schrenck, 1861
  • Corbula frequens Yokoyama, 1922
  • Corbula pustulosa Yokoyama, 1922
  • Corbula sematensis Yokoyama, 1922
  • Corbula vladivostokensis Bartsch, 1929
  • Potamocorbula amurensis takatuayamaensis Ando, 1965

Potamocorbula amurensis (Schrenck, 1861) è una specie di piccola vongola d'acqua salata, un mollusco bivalve marino nell'ordine Myida[1]. È nota anche con altri nomi come "vongola asiatica", "vongola del fiume Amur" e "corbula di acqua salmastra". È originaria delle acque marine e salmastre dell'Oceano Pacifico settentrionale, il suo areale si estende dalla Siberia alla Cina, alla Corea e al Giappone. È stata introdotta nella baia di San Francisco negli anni '80[2].

Fa parte delle cento specie invasive più dannose al mondo.

Descrizione

La Potamocorbula amurensis cresce fino ad una lunghezza di circa 25 mm. L'umbone si trova circa a metà strada lungo il lato cerniera del guscio e la forma di ogni valva ha la forma di un ampio triangolo isoscele con angoli arrotondati. La valva destra è leggermente più grande della sinistra e le due si sovrappongono parzialmente lungo il margine. La superficie è liscia, con leggere striature concentriche parallele al margine. Il colore è sul crema, giallo o marrone chiaro. Nei giovani individui, un periostraco di colore scuro copre la superficie esterna di ogni valva, ma negli esemplari più vecchi questa pelle è in gran parte consumata, ad eccezione di alcuni residui rugosi al margine della valva. La parte di guscio insabbiata nel substrato è pulita, mentre la parte esposta è spesso colonizzata da altri organismi che gli conferiscono un colore scuro[2][3].

Distribuzione e habitat

L'areale originario della P. amurensis è il fiume Amur in Siberia, la Cina, la Corea e il Giappone, tra le latitudini 53° N e 22° N. Vive nei fondali bassi e su distese di fango ricoperte dalle maree (zona intercotidale) e parzialmente sepolta in sedimenti molli. Tollera un'ampia gamma di salinità, che varia da circa 1 a 33 PSU (Practical Salinity Units). La specie si è stabilita anche nella baia di San Francisco, dove si trova nella zona sempre ricoperta dalla marea in inverno a 8 °C (46 °F) e in estate si trova su piane di fango esposte a 23 °C (73 °F). Si ritiene che sia stata trasportata attraverso il Pacifico in acque di zavorra e scaricato accidentalmente nella baia intorno al 1986[2].

Biologia

La Potamocorbula amurensis vive semi-sepolta nel sedimento e si ancora tramite filamenti bissoidi. Possiede due brevi sifoni: attraverso quello inalante l’acqua entra nella conchiglia, passa sulle branchie dove avviene lo scambio di ossigeno e il filtraggio del cibo (batteri, fitoplancton e zooplancton), e viene poi espulsa dal sifone esalante. Raggiunge la maturità sessuale dopo pochi mesi. Una femmina può produrre tra 45.000 e 220.000 uova, fecondate esternamente. Le larve veliger planctoniche si sviluppano per circa 18 giorni prima di depositarsi sul fondale[3][4].

Invasività

La specie è un filtratore estremamente efficiente e può raggiungere densità molto elevate, riducendo drasticamente la disponibilità di fitoplancton e particolato organico nella colonna d'acqua. Questo ha portato a una riduzione delle risorse alimentari disponibili per lo zooplancton nativo, con effetti a cascata su pesci e larve ittiche. Secondo studi ecologici condotti nella baia di San Francisco, l'introduzione della specie ha contribuito a un cambiamento persistente del sistema da un’estuario ricco di fitoplancton a un sistema con maggiore controllo bentonico dei nutrienti[5].

Note

  1. ↑ (EN) Huber, Markus, "Potamocorbula amurensis (Schrenck, 1861)", in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato l'8 aprile 2019.
  2. 1 2 3 (EN) Gregorio Benavides, Danielle Renoud e Kerstin Wasson, Least wanted aquatic invaders for elkhorn slough and the Monterey bay area (PDF), su elkhornslough.org, settembre 2002. URL consultato l'8 aprile 2019 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2022).
  3. 1 2 Corbula amurensis, su exoticsguide.org.
  4. ↑ (EN) Nicolini, Mary Helen e Penry, Deborah L., Spawning, Fertilization, and Larval Development of Potamocorbula amurensis (Mollusca: Bivalvia) from San Francisco Bay, California, in Pacific Science, vol. 54, n. 4, 2000, pp. 377–388.
  5. ↑ J.E. Cloern, Phytoplankton bloom dynamics in coastal ecosystems: A review, in Marine Ecology Progress Series, vol. 133, 1996, pp. 221–236.

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