Pronace

Pronace
Nome orig.Πρῶναξ
Caratteristiche immaginarie
Specieumana
Sessomaschio
Luogo di nascitaArgo
Professioneprincipe di Argo

Pronace (in greco antico Πρῶναξ?, Prṑnax) è un personaggio della mitologia greca. Fu un principe di Argo.

Genealogia

Figlio di Talao[1] e di Lisimaca.[1]

Fu padre di Licurgo[1][2] ed Anfitea.[1]

Mitologia

Sua figlia Anfitea sposò Adrasto.[1]

Secondo Claudio Eliano, dopo la morte di Pronace i Sette contro Tebe instituirono un agone funebre in suo onore, cerimonia questa che in seguito divvenne i Giochi Nemei. Eliano sostiene anche che molti pensano erroneamente che i giochi siano stati istituiti per Archemoro, (un bambino ucciso da un serpente a Nemea) e continua scrivendo che in realtà i giochi furono inizialmente istituiti per Pronace, ma che poi vennero associati ad Archemoro.[3]

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Apollodoro, Biblioteca libro 1, 9.13, su theoi.com. URL consultato il 30 agosto 2025.
  2. ↑ (EN) Pausania, 'Periegesi della Grecia' libro 3.18.12, su theoi.com. URL consultato il 30 agosto 2025.
  3. ↑ (EN) Claudio Eliano, 'de natura animalium' libri xvii, su perseus.tufts.edu. URL consultato il 30 agosto 2025.