Protodrilida

Protodrilida
Protodrilus mirabilis, un Protodrilidae
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SuperphylumProtostomia
(clado)Lophotrochozoa
PhylumAnnelida
(clado)Errantia
(clado)Protodriliformia
OrdineProtodrilida
Famiglie
  • Protodrilidae
  • Protodriloidae
  • Saccocirridae

Protodrilida è un ordine[1] di anellidi erranti a cui appartengono specie viventi negli interstizi della sabbia dei mari di tutto il mondo.

Descrizione

Un esemplare di Protodrilus mirabilis dal Long Island Sound

Sono lunghi tra i 2 e i 20 mm e hanno un numero di segmenti compreso tra 20 e 200, a seconda della specie. Nella parte anteriore del corpo, sul prostomio, sono presenti due organi nucali, possono esserci due occhi e a volte anche ulteriori fotorecettori. Dal prostomio dipartono anche due palpi (a volte chiamati tentacoli), che sono distinti dal prostomio stesso nelle famiglie Saccocirridae e Protodrilidae mentre sono un'estensione di esso in Protodriloidae.[2]

Spesso la parte ventrale dei Protodrilida è cigliata, mentre i parapodi sono presenti solo in Saccocirrdae, nei quali sono uniramosi e retrattili. Le chete sono assenti in Protodrilidae, mentre sono presenti e dentate in Protodriloidae e semplici di vari tipi in Saccocirridae. Il pigidio è formato da due lobi che secernono sostanze adesive.[2]

Il Protodrilidae Parenterodrilus taenioides ha perso quasi completamente l'apparato digerente e assorbe le sostanze organiche disciolte direttamente attraverso l'epidermide, grazie anche a due lobi laterali del corpo che ne aumentano la superficie.[2]

Distribuzione e habitat

L'ordine è cosmopolita. Gli animali si trovano negli interstizi dei sedimenti del mare, dal piano mesolitorale alla zona neritica.[2]

Biologia

Si muovono nel substrato mediante contrazioni del corpo o con la superficie cigliata sul ventre, si possono attaccare ai granelli di sabbia grazie alle secrezioni del corpo, in particolare a quelle dei lobi del pigidio. A seconda della specie, si nutrono di film batterici, alghe o animali come copepodi.[2]

Questi anellidi sono tutti a sessi separati, non sono cioè ermafroditi, ma la modalità di riprodursi è molto distinta tra le tre famiglie.

I Saccocirridae hanno un apparato riproduttore distinto in ogni segmento, con gonadi, dotti e organi intromittenti (peni) nei maschi e spermateche nelle femmine. La fecondazione è interna e le uova si sviluppano in larve trocofore pelagiche che si nutrono di plancton (planctotrofia).[2]

I Protodrilidae hanno una fertilizzazione interna per mezzo di spermatofore: i maschi producono le spermatofore che vengono raccolte dalle femmine, fertilizzando le cellule uovo, fino a 150 per segmento fertile. Le cellule fecondate vengono rilasciate nella colonna d'acqua e si sviluppano in larve pelagiche.[2]

Le femmine di Protodriloidae producono dei bozzoli nei quali depongono poche uova con molto tuorlo, le uova vengono fecondate e in esse si sviluppano direttamente gli anellidi, saltando lo stadio larvale e nascendo già con la maggior parte dei caratteri degli aduti.[2]

Tassonomia

Gli anellidi più imparentati all'ordine Protodrilida è la famiglia Polygordiidae, assiame al quale forma il clado Protodriliformia. Di seguito l'albero filogenetico di Protodriliformia e la lista delle famiglie e generi di Protodrilida.[3]

Protodriliformia
 

Polygordiidae

 
Protodrilida
 

Saccocirridae

 
 
 

Protodrilidae

 
 

Protodriloidae

 
 
 
 
  • Saccocirridae Bobretzky, 1872[4]
    • Pharyngocirrus Di Domenico, Martínez, Lana & Worsaae, 2014
    • Saccocirrus Bobretzky, 1872
  • Protodrilidae Hatschek, 1888[5]
    • Astomus Jouin, 1979
    • Claudrilus Martínez, Di Domenico, Rouse & Worsaae, 2015
    • Lindrilus Martínez, Di Domenico, Rouse & Worsaae, 2015
    • Megadrilus Martınez, Di Domenico, Rouse & Worsaae, 2015
    • Meiodrilus Martínez, Di Domenico, Rouse & Worsaae, 2015
    • Protodrilus Hatschek, 1881
  • Protodriloidae Purschke & Jouin, 1988[6]
    • Protodiloides Jouin, 1966

Note

  1. ↑ (EN) Geoffrey Read, Protodrilida, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 30 aprile 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Stanley J. Edmonds, Class Polychaeta (PDF), in Fauna of Australia, 4A Polychaetes & Allies: the southern synthesis, 200, pp. 317-320, ISBN 0643065717.
  3. ↑ (EN) Torsten Hugo Struck, Anja Golombek, Anne Weigert, Franziska Anni Franke, Wilfried Westheide, Günter Purschke, Christoph Bleidorn e Kenneth Michael Halanych, The Evolution of Annelids Reveals Two Adaptive Routes to the Interstitial Realm, in Current Biology, vol. 25, n. 15, 3 agosto 2015, pp. 1993-1999.
  4. ↑ (EN) Geoffrey Read, Saccocirridae, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 30 aprile 2026.
  5. ↑ (EN) Geoffrey Read, Protodrilidae, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 30 aprile 2026.
  6. ↑ (EN) Geoffrey Read, Protodriloididae, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 30 aprile 2026.