Prysmian

Prysmian S.p.A.
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StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: PRY
ISINIT0004176001
Fondazione2005
Sede principaleMilano
Persone chiave
SettoreManifatturiero
Prodotticavi per applicazioni nel settore dell'energia e delle telecomunicazioni
Fatturato€17,03 miliardi[1] (2024)
Utile netto€729 milioni[1] (2024)
Dipendenti33161[1] (2024)
Slogan«The Planet’s Pathways [2]»
Sito webwww.prysmian.com/en e www.prysmian.com/it

Prysmian S.p.A. è un'azienda italiana con sede a Milano, specializzata nella produzione di cavi per applicazioni nel settore dell'energia e delle telecomunicazioni e di fibre ottiche. Prysmian è presente in Nord America con 23 stabilimenti, 48 in Europa, 13 in America Latina, 7 in Medio Oriente e Africa, 13 in Asia e Pacifico.

Nel 2010 diventa leader mondiale nella produzione di cavi.[3][4] La società è quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa Italiana.

Il 4 dicembre 2017 ha rilevato il 100% del gruppo statunitense General Cable, per poi completare la fusione per incorporazione l'anno successivo, dopo l'approvazione dell'antitrust dei rispettivi Paesi.

Storia

Gli inizi

La società nasce nel 1879 come Pirelli Cavi e Sistemi. Nel 1881 ottiene l'appalto per la creazione di cavi telegrafici sottomarini per conto del Genio militare italiano[5].

Nel 1886 apre uno stabilimento per la produzione di cavi sottomarini a La Spezia. Successivamente contribuisce anche alla posa dell'intera rete telegrafica italiana per conto di Telegrafi dello Stato, amministrazione pubblica, e all'installazione della rete elettrica ad uso domestico a Milano[6]. Svolge anche lavori di posa cavi telegrafici nelle colonie dell'Africa Orientale Italiana[7].

Nel 1925 realizza per Italcable i 5.150 km del cavo telegrafico sottomarino per la comunicazione tra l'Italia e il Sud America. La collaborazione con lo Stato proseguirà con la posa di cavi per la Rete Telefonica Interurbana.

Prysmian

Nel 2001 nasce Pirelli Cavi E Sistemi Energia Italia Spa che viene acquisita dal gruppo Goldman Sachs che nel 2005 la rinomina in Prysmian S.r.l.. La cifra pattuita è di 1,5 miliardi di euro, Goldman Sachs versa alla Pirelli 225 milioni, il resto (più di un miliardo) è debito da scaricare sulle spalle della nuova azienda.[8] La società, guidata dal 2005 da Valerio Battista, è da allora una public company.[9]

Dal 3 maggio 2007 è quotata alla Borsa Italiana e dal 24 settembre 2007 è entrata a far parte dell'indice S&P MIB delle principali aziende italiane.

A fine 2009 Goldman Sachs decide di dismettere la sua partecipazione, completata nel marzo 2010[10][11].

Nel mese di febbraio del 2011 Prysmian conclude positivamente l'Opa da 840 milioni di euro sull'olandese Draka, con sede a Eindhoven e all'epoca numero quattro al mondo nel settore cavi e fibra ottica.[12]

Nel dicembre 2017 acquisisce la concorrente statunitense General Cable con sede nel Kentucky. Un'operazione da quasi tre miliardi di dollari, tra equity (1,5 miliardi) e debito. Mettendo assieme la prima società al mondo nel settore cavi per fatturato (la Prysmian) e la quarta (General Cable) nasce un gruppo da oltre 10 miliardi di euro di fatturato, 840 milioni di euro di Ebitda (margine operativo lordo) e 30.000 dipendenti.[13].

Il 23 gennaio 2026 acquisisce per 169 milioni di euro la spagnola Acsm, specializzata nelle attività propedeutiche e complementari alla posa dei cavi.[14]

Attività

La società è leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo. Nello specifico, Prysmian si occupa della produzione e della posa di cavi terrestri e sottomarini per la trasmissione e la distribuzione di elettricità, nonché di cavi speciali destinati all’impiego in diversi comparti industriali e di cavi a media e bassa tensione per costruzioni e infrastrutture. Per le telecomunicazioni, il Gruppo produce cavi in rame, cavi ottici e in fibra ottica per la trasmissione di dati, video e voce.

Prysmian si occupa, su richiesta del cliente, anche della progettazione e realizzazione di sistemi chiavi in mano, nonché della manutenzione post-installazione.

Ogni anno, Prysmian investe oltre 100 milioni di euro[15] in ricerca e sviluppo. Questo ha permesso al Gruppo di sviluppare innovazioni quali BendBrightXS 180µm[16], la più sottile fibra ottica insensibile alla piegatura, e FlexRibbon[17], che con 6.912 fibre risulta essere il cavo ottico con il più alto numero di fibre del settore.

La società ha sviluppato anche la tecnologia P-Laser[18] per i sistemi in cavo, che unisce maggiore capacità di trasmissione e sostenibilità ambientale, sfruttando materiali 100% riciclabili e tagliando le emissioni di carbonio del 40%.

Nel 2020 Prysmian prevedeva inoltre un investimento di circa 450 milioni di euro[19] volto ad azzerare nel tempo le emissioni di CO2 del Gruppo e a migliorare la sostenibilità della propria supply chain. Un impegno ambizioso, in linea con gli obiettivi dell’accordo di Parigi, che verrà portato a termine grazie al supporto dell’organizzazione no profit Carbon Trust.

Prysmian ha confermato inoltre per il 2021 il varo della nuova nave posacavi Leonardo da Vinci[20], che con i suoi 171 metri di lunghezza sarà la più grande al mondo.

In Italia, Prysmian è presente a Merlino, Giovinazzo, Pignataro Maggiore, Quattordio, Livorno e Pozzuoli.

Dopo l'acquisizione di General Cable è presente in più di 50 paesi con 104 stabilimenti e oltre 28.000 dipendenti.[21]

Azionariato

  • BlackRock, Inc. - 5,8%
  • FMR LLC - 5,1%
  • Vanguard Group Holdings - 3,6%
  • T.Rowe Price Group, Inc. - 2,7%
  • AllianceBernstein Ltd. - 2,5%
  • Amundi - 2,3%
  • UBS Group AG - 2,0%
  • State Street Corporation - 1,9%
  • Baillie Gifford & Co. - 1,9%
  • Altri - 72,2%

Dati Nasdaq al dicembre 2024.[22]

Flotta

A metà del 2025, la flotta di Prysmian è formata da sei navi posacavi[23]:

  • Monna Lisa
  • Giulio Verne
  • Cable Enterprise
  • Ulisse
  • Leonardo Da Vinci
  • Barbarossa II

Sono in corso i lavori di costruzione di due nuove navi — Alessandro Volta e Marco Polo — previste per entrare in servizio tra il 2025 e il 2027.[24]

Note

  1. 1 2 3 (EN) INTEGRATED ANNUAL REPORT 2024 (PDF), su prysmian.com, Prysmian, marzo 2024. URL consultato il 27 luglio 2025.
  2. ↑ (EN) Prysmian's rebranding to support the Company's new business strategy, su prysmian.com, Prysmian, febbraio 2024. URL consultato il 27 luglio 2025.
  3. ↑ Stefano Righi, Prysmian, leader in attesa dell’Italia - Corriere della Sera, su corriere.it, 13 settembre 2010. URL consultato il 20 luglio 2015.
  4. ↑ Accordo Beghelli-Prysmian, su ilgiornale.it, 26 luglio 2010. URL consultato il 20 luglio 2015.
  5. ↑ Paola Cassinelli, Il manifesto nella pubblicità, su chimica.unipd.it, 30 maggio 2009. URL consultato il 20 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2012).
  6. ↑ Calendario Pirelli. L'arte della seduzione dalla A alla Z, su fondazioneitaliani.it, 10 giugno 2008 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2008).
  7. ↑ Pirelli - L'alba del telegrafo, su pirelli.com, 24 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2014).
  8. ↑ Valerio Battista e la Prysmian, su archivio.panorama.it. URL consultato il 5 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2017).
  9. ↑ Battista l'artefice di Prysmian: "Così ho vinto la sfida della public company", su repubblica.it. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  10. ↑ Luca Conforti, Scappa Prysmian scappa, in Giornalettismo, 26 maggio 2010. URL consultato il 20 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  11. ↑ Edoardo Fagnani, Prysmian, movimenti tra i soci, in SoldiOnline, 26 maggio 2010. URL consultato il 20 luglio 2015.
  12. ↑ Prysmian vince la sfida per Draka, su ilsole24ore.com. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  13. ↑ A Prysmian il 100% di General Cable, operazione da 3 miliardi di dollari, su ilsole24ore.com. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  14. ↑ Pietro Deragni, Prysmian vuole diventare ancora più indipendente nella posa dei cavi sottomarini, su Wired Italia, 23 gennaio 2026. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  15. ↑ Sostenibilità, Prysmian Group investe 450 milioni per accelerare la decarbonizzazione, su ilsole24ore.com, 1º dicembre 2020.
  16. ↑ Banda ultralarga, Prysmian lancia la fibra a prova di 5G e IoT, su corrierecomunicazioni.it, 16 dicembre 2019.
  17. ↑ Prysmian presenta cavo da record FlexRibbon a 6.912 fibre, su quifinanza.it, 28 febbraio 2019. URL consultato il 14 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2020).
  18. ↑ Prysmian lancia il cavo P-Laser per la Energy Transition, su datamanager.it, 6 febbraio 2020.
  19. ↑ Prysmian: investirà 450 milioni per sostenibilità, transizione energetica e digitalizzazione, su finanza.repubblica.it, 25 novembre 2020.
  20. ↑ Prysmian costruisce la nave posacavi più grande al mondo si chiamerà Leonardo da Vinci e sarà operativa entro il secondo trimestre 2021, su it.prysmiangroup.com, 10 settembre 2019.
  21. ↑ Capital and Shareholders, Prysmian Group, 20 luglio 2015. URL consultato il 7 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2015).
  22. ↑ Capitale e Azionariato del Gruppo, su prysmiangroup.com.
  23. ↑ 2020: per Prysmian una nuova nave posacavi, su industriaitaliana.it, 16 marzo 2018.
  24. ↑ (EN) Cable Technology News Team, Prysmian celebrates Italian innovation with two new vessels, su Cable Technology News, 31 dicembre 2024. URL consultato il 2 agosto 2025.

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