Psicostimolante

Gli psicostimolanti sono una categoria di sostanze psicoattive usate come psicofarmaci in grado di stimolare le funzioni cognitive, psicologiche e comportamentali di un soggetto.[1] Sono perciò utilizzati nel disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), nella narcolessia, nella depressione caratterizzata da astenia, a volte sono stati usati come adiuvanti nella perdita di peso.

Gli stimolanti possono creare dipendenza e i pazienti con una storia di tossicodipendenza devono essere strettamente monitorati qualora l'assunzione non possa essere evitata. Per questo sono stati anche sperimentati nella terapia di disassuefazione da stupefacenti. La sospensione repentina del trattamento può causare sintomi di astinenza fisici e psicologici, come ansia, anche gravi.

Elenco

Note

  1. ↑ treccani.it, https://www.treccani.it/enciclopedia/tag/psicostimolante/.

Voci correlate