Psychonaut 4
| Psychonaut 4 | |
|---|---|
![]() | |
| Paese d'origine | |
| Genere | Depressive black metal |
| Periodo di attività musicale | 2010 – in attività |
| Etichetta | Depressive Illusions Records;
Talheim Records; Immortal Frost Productions. |
| Album pubblicati | 5 |
Gli Psychonaut 4 sono un gruppo musicale depressive black metal georgiano, formatosi a Tbilisi, in Georgia, nel 2010.[1]
Storia
Gli Psychonaut 4 si sono formati nel 2010 per iniziativa del frontman Graf von Baphomet (pseudonimo di David Graf) e del bassista André (pseudonimo di Lasha Adamia). Uno psychonaut (psiconauta), è colui che esplora, in maniera approfondita, la propria mente (spesso con l'aiuto delle droghe). Il "4" nel nome del gruppo, si riferisce al numero di altipiani presenti nel destrometorfano. Il termine "Psychonaut" è stato scelto da Graf, mentre il "4" da André.[2]
I temi più ricorrenti nei testi (scritti in russo, georgiano e inglese) degli Psychonaut 4 sono la droga, il sesso, l'alcool e il suicidio.
In un'intervista, Graf ha definito gli Psychonaut 4 come gruppo "post-soviet depressive suicidal black metal", per evidenziare il fatto che i membri del gruppo sono nati e/o cresciuti nel periodo immediatamente successivo alla dissoluzione dell'Unione Sovietica, quindi un periodo difficile dal punto di vista economico e politico.
Pubblicazioni
Il 4 giugno 2011 viene pubblicato il primo lavoro degli Psychonaut 4, una demo intitolata 40%, uscita per l'etichetta Depressive Illusions Records.[3]
Il 15 giugno 2012 viene pubblicato uno split album, Tired, Numb, Still Alive, in collaborazione con i gruppi black metal Unjoy ed Eurythmie, per l'etichetta Der neue Weg Productions.[4] L'11 agosto seguente, viene pubblicato il primo album in studio degli Psychonaut 4, intitolato Have a Nice Trip, edita dalla Depressive Illusions Records.[5]
Dopo vari split album in collaborazione con altri gruppi della scena black metal[6], il 23 aprile 2015 viene pubblicato il secondo album in studio,Dipsomania, uscito per l'etichetta discografica Talheim Records.[7]
Il 7 ottobre 2016, dopo l'abbandono del bassista e cofondatore André[8], viene pubblicato il terzo album in studio della band, Neurasthenia, uscito per Talheim Records.[9]
Il 31 ottobre 2020 viene pubblicato il quarto album in studio del gruppo, Beautyfall, pubblicato dalla Talheim Records.[10].
Il 28 dicembre 2022 viene lanciata la raccolta Scrapes From The Past, che contiene tutte le tracce contenute in demo e split, oltre a diversi brani usciti come singoli o cover. Il 20 gennaio 2023 viene pubblicato un nuovo singolo, So Much for Suicide (Tiamat Cover).
Il 30 agosto 2024 esce il singolo Vai Me, estratto dall'album ...of Mourning, in uscita il 25 ottobre dello stesso anno.[11] Il 13 settembre esce un altro singolo, Fiqrebi Mtsukhrisa. L'assolo di chitarra presente nella traccia è stato eseguito da Matthias S. Spaulding degli Harakiri For The Sky.[12] L'11 ottobre viene pubblicato il terzo e ultimo singolo, Mzeo Amodi.[13]
Il quinto album in studio, ...of Mourning, esce il 25 ottobre 2024 e segna un'evoluzione stilistica verso sonorità più diversificate, integrando elementi gothic metal e folk.[14][15]
Formazione
Formazione attuale
- Irakly Kirkitadze - voce principale, scream (live) (2024-)
- Graf von Baphomet (David Lomidze) - voce principale, scream
- Drifter (Rati) - batteria
- Alex Menabde - basso
- S.D. Ramirez (Shota Darakhvelidze) - chitarra, voce addizionale (2013-2021, 2022-)
- Gio Kordzakhia - chitarra (live) (2020-)
- Glixxx (Temur Lomidze) - chitarra
Ex componenti
- André (Lasha Adamia) - basso (2010-2012, 2013-2015)
- Borger - batteria (2010-2011)
Discografia
Album in studio
- 2012 – Have a Nice Trip
- 2015 – Dipsomania
- 2016 – Neurasthenia
- 2020 – Beautyfall
- 2024 – ...Of Mourning
Split
- 2012 - Tired, Numb, Still Alive - con Enjoy ed Eurythmie
- 2013 - The Great Depression I - con Dødsferd e Happy Days
- 2014 - Psychonaut 4 / Cheerful Depression / Культура Курения / Hovert - con Cheerful Depression, Kultura Kureniya e Hovert
- 2015 - Urban Negativism - con Vanhelga, Ofdrykkja e In Luna
- 2018 - Children of the Night - con Nocturnal Depression
Demo
- 2011 - 40%
Singoli
- 2014 - Free Portion ov Madness I
- 2020 - Tbilisian Tragedy
- 2020 - Sana-sana-sana - Cura-cura-cura[16]
- 2023 - So Much for Suicide (Tiamat Cover)
- 2024 - Vai Me
- 2024 - Fiqrebi Mtsukhrisa
- 2024 - Mzeo Amodi
Note
- ↑ Psychonaut 4 - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Psychonaut 4 - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Psychonaut 4 - 40%, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Unjoy / Psychonaut 4 / Eurythmie - Tired, Numb, Still Alive - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Psychonaut 4 - Have a Nice Trip - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Psychonaut 4 - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Psychonaut 4 - Dipsomania - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ André - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Psychonaut 4 - Neurasthenia - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Psychonaut 4 - Beautyfall / სულდაცემა - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Psychonaut 4 - Vai Me - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato il 24 dicembre 2024.
- ↑ Psychonaut 4 - Fiqrebi Mtsukhrisa - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato il 24 dicembre 2024.
- ↑ Psychonaut 4 - Mzeo Amodi - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato il 24 dicembre 2024.
- ↑ PSYCHONAUT 4 - ...Of Mourning, su https://metalitalia.com/. URL consultato il 24 dicembre 2024.
- ↑ Recensione …Of Mourning - truemetal.it, su True Metal. URL consultato il 24 dicembre 2024.
- ↑ Psychonaut 4 - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Psychonaut 4
Collegamenti esterni
- Psychonaut 4, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Psychonaut 4, su Bandcamp.
- (EN) Psychonaut 4, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Psychonaut 4 (Georgian depressive black metal), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Psychonaut 4, su SoundCloud.
- (EN) Psychonaut 4, su Encyclopaedia Metallum.
