Punta Fanat

Punta Fanat
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Trentino-Alto Adige
Provincia  Bolzano
Altezza3 358 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate46°46′17.72″N 10°57′46.71″E
Altri nomi e significatiFanatspitze
Data prima ascensione25 luglio 1887
Autore/i prima ascensioneHeinrich Hess e Ludwig Purtscheller
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Punta Fanat
Punta Fanat
Mappa di localizzazione: Alpi
Punta Fanat
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Orientali
Grande SettoreAlpi Centro-orientali
SezioneAlpi Retiche orientali
SottosezioneAlpi Venoste
SupergruppoAlpi Venoste Orientali
GruppoCresta di Senales
SottogruppoGruppo del Similaum
CodiceII/A-16.I-A.5.b

La Punta Fanat, in tedesco Fanatspitze, è una montagna alta 3 358 m s.l.m. sul livello del mare sita nella parte altoatesina delle Alpi Venoste, in Italia, a soli 100 metri a sud del confine con l'Austria[1]. Fa parte della cresta principale delle Alpi Venoste, che corre da ovest a est ed è conosciuta localmente come la Cresta di Senales.

Geografia

Le montagne vicine sono separate a ovest dal Passo Fanatjoch, dalla Cima Rossa (3 393 metri di altezza), e a est dalla Cima di Karless. A nord, sotto una parete di ghiaccio esposta a nord, si trova il ghiacciaio Schalfferner. La Punta Fanat, come tutta la zona circostante a sud del confine nazionale, appartiene al Parco Naturale Gruppo di Tessa. I centri più vicini sono Certosa in Val Senales a sud e Obergurgl a nord.

Accesso

Il rifugio Martin-Busch-Hütte può fungere da base per una salita; la via normale, che fu anche la via della prima salita nel 1887, conduce attraverso lo Schalfferner fino al Fanatjoch e attraverso la cresta occidentale fino alla vetta. Un'altra salita è possibile da nord-est dal Karlesjoch (oQuerkogel-Joch), situato a un'altitudine di 3 346 metri.

Alpinismo

Le Alpi Venoste hanno visto i primi passi dell'alpinismo esplorativo tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Le cime più importanti furono state scalate a fine '800 da pionieri, spesso esploratori austriaci, tedeschi o inglesi supportati da guide locali. La prima salita documentata risale al 25 luglio 1887 quando Heinrich Hess e Ludwig Purtscheller raggiunsero la vetta durante un'escursione attraverso la cresta di Senales.

Note

  1. ↑ Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005, ISBN 978-88-8068-273-8.

Bibliografia

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005, ISBN 978-88-8068-273-8.