Purchi Achvan
Purchi Achvan, in russo Пурхи Ахван?, pseudonimo di Porfirij Vasil'evič Afanas'ev (in russo Порфирий Ваильевич Афанасьев?; Novoe Il'movo, 20 febbraio 1942 – 14 febbraio 2026[1]), è stato un drammaturgo, poeta e scrittore russo, di lingua ed etnia ciuvasca.
Biografia
Nato in Tatarstan, studiò presso l'Istituto pedagogico statale di Kazan' e poi presso la Scuola superiore del Partito Comunista a Mosca.[2]
Ha lavorato al quotidiano Kommunism javale ("Bandiera del Comunismo", ora Chypar), ha diretto la rivista Hater pul ("Siate pronti") ed è stato presidente del consiglio direttivo dell'Unione degli scrittori della Repubblica del Tatarstan.[1]
Nel 1977 entrò a far parte dell'Unione degli scrittori dell'URSS.[2] È stato membro dell'Unione degli scrittori della Ciuvascia, è stato insignito dell'ordine di Operatore benemerito della cultura della Repubblica ciuvascia, ed è stato vicepresidente del Comitato di Stato della Repubblica ciuvascia per la stampa e l'informazione.[2]
Lo stile
Le sue opere si distinguono per semplicità e chiarezza. Molti racconti e cicli di poesie sono caratterizzati da genuina sincerità e lirismo. Difatti in numerose opere egli esprime i pensieri più intimi della gente del periodo della guerra e del dopoguerra.[2]
Dedicò molte opere alla sua terra natale, il Tatarstan, come Çarămsan kĕvvisem (1975), e tradusse opere teatrali di classici della letteratura mondiale di Shakespeare, M. Šolochov, L. Leonov, G. Lorca e di molti altri. Come membro della commissione biblica, tradusse in ciuvascio le parti fondamentali dell'Antico Testamento. Le sue opere sono state tradotte in molte lingue del mondo.[2]
Opere letterarie
In ciuvascio
- Çarămsan kĕvvisem (Čeremšanskie napevy), versi e poesie. 1975.
- Hurkajak çulĕ (Klin žuravlinyj). Racconti. 1976.
- Vučah (Očag). Povest'. 1978. Čun suti (Svet iznutri). versi e poesie. 1980.
- Puranatăp Atăl herrinče (Živu na Volge). Versi e poesie. 1983.
- Puran, juratu! (Živi, ljubov'!) romanzi e racconti. 1985.
- San jatupa (Imenem tvoim). tragedia. 1986.
- Jarapallă jămra (Vetla s serežkami). versi. 1987.
- Hĕvel haphi (Solnečnye vrata). versi e poesie. 1988.
- Tav (Blagodarenie). versi e poesie. 1999.
In russo
- Korni. versi e poesie. Čeboksary, 1984.
- Rodniki pod il'mami. Poesie. M.: Sovremennik, 1984.
In tataro
- Čirmešәnnәn ber jotym su (Glotok vody iz Čeremšana). versi. — Kazan', 1990.
Note
- 1 2 Персона: Порфирий Афанасьев пурнӑҫран уйрӑлнӑ, su chuvash.org. URL consultato il 16 febbraio 2026.
- 1 2 3 4 5 Purchi Achvan, su chuvenc.ru. URL consultato il 16 febbraio 2026.