Qais Khazali
| Qais Khazali | |
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| Dati generali | |
| Prefisso onorifico | Sheikh |
| Partito politico | Asa'ib Ahl al-Haq |
Qais Khazali (in arabo قيس هادي سيد حسن الخزعلي?; 20 giugno 1974) è un politico e militare iracheno, fondatore del partito ed organizzazione paramilitare di stampo sciita Asa'ib Ahl al-Haq.
È noto soprattutto per essere il leader e fondatore dei Gruppi Speciali in Iraq, sostenuti dall'Iran, dal giugno 2006 fino alla sua cattura avvenuta nel marzo 2007 da parte delle forze britanniche. Come capo dei Gruppi Speciali, Khazali gestì le spedizioni di armi, l'addestramento delle squadre che partecipavano ai combattimenti e alle operazioni insurrezionali, dirigendo in particolare diresse l'attacco del 20 gennaio 2007 alle forze americane a Karbala. Ex seguace di Muqtada al-Sadr, fu espulso dall'Esercito del Mahdi nel 2004 per aver impartito "ordini non autorizzati" e fondando il suo gruppo Asa'ib Ahl al-Haq (AAH), noto anche come "Rete Khazali", in seguito fu classificato come terroristico dal Dipartimento di Stato americano. Durante la sua incarcerazione, Akram al-Kaabi divenne il comandante facente funzioni dell'organizzazione fino al suo rilascio, avvenuto nel gennaio 2010[1].
Note
- ↑ Archived copy (PDF), su understandingwar.org. URL consultato il February 7, 2010.
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Collegamenti esterni
- (EN) Qais Khazali, su IMDb, IMDb.com.
