Queensland Museum
| Queensland Museum | |
|---|---|
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| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Brisbane, Queensland |
| Indirizzo | Angolo tra Grey Street e Melbourne Street |
| Coordinate | 27°28′24.28″S 153°01′06.31″E |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Museo d'arte |
| Collezioni | 15 200 000 |
| Istituzione | 20 gennaio 1862 |
| Fondatori | Queensland Philosophical Society |
| Proprietà | Governo del Queensland |
| Gestione | Governo del Queensland |
| Direttore | Margaret Sheil |
| Visitatori | 2 000 000 (2019)[1] |
| Sito web | |
Il Queensland Museum è il museo statale del Queensland, finanziato dal Governo del Queensland,[2] dedicato alla storia naturale, al patrimonio culturale, alla scienza e alle conquiste dell'umanità.[3] Il museo, che opera in base al Queensland Museum Act 1970, custodisce oltre 15,2 milioni di oggetti relativi al patrimonio naturale e culturale dello Stato, compresi quelli provenienti dalle culture aborigene, delle isole dello Stretto di Torres e delle popolazioni indigene del Pacifico.[4]
Storia




Il Queensland Museum fu fondato dalla Queensland Philosophical Society[5] il 20 gennaio 1862,[6] uno dei principali fondatori fu Charles Coxen, ed ebbe diverse sedi temporanee a Brisbane, nel Queensland, in Australia. Tra queste figuravano The Old Windmill (1862-1869),[6] la Parliament House (1869-1873)[6] e il General Post Office (1873-1879).[6] Solo nel 1875 il museo ha visto oltre 25.500 visitatori nei suoi 310 giorni di apertura alle mostre zoologiche, mineralogiche, etnologiche, meccaniche, letterarie e artistiche.[7] In quel periodo le mostre raggiunsero un totale di 6.027.
Il governo costruì una sede per il museo in William Street, Brisbane City (in seguito chiamata John Oxley State Library), dove il Queensland Museum si trasferì nel 1879. Il museo rimase in William Street per 20 anni.[6]
Nel 1899 il Queensland Museum si trasferì nella Exhibition Hall (ora chiamata Old Museum), Gregory Terrace, Bowen Hills, Brisbane, dove rimase per 86 anni.[6]
Nel 1986 il Queensland Museum si trasferì al Queensland Cultural Centre, South Bank, dove il museo è adiacente alla Queensland Art Gallery.[6] Sia un tunnel che un ponte pedonale collegano gli edifici del Museo e della Galleria d'Arte con il Queensland Performing Arts Centre. Nel 2004 sono stati aggiunti tre ascensori al ponte per consentire l'accesso alle piattaforme della stazione degli autobus del Cultural Centre. Una grande scultura di una cicala era situata di fronte all'ascensore centrale, ma fu rimossa nel 2022 per far posto alla costruzione della metropolitana di Brisbane.[8]
Nel 1987 fu istituita la Queensland Museum Medal per premiare i destinatari che si erano distinti per importanti contributi nella ricerca e in altri ambiti.[9][10] Tra i premiati figurano il paleontologo Professor Mike Archer, il Professor Don Nicklin, la paleontologa dottoressa Mary Wade, il dottor Alan Bartholomai, Steve Irwin, il dottor Steve Van Dyck, Anne Jones, Sir David Attenborough, il dottor John Hooper e il Professor Peter Andrews.
Curatori e direttori
- 1872–1879 – Karl Theodor Staiger (morto nel 1888) (primo curatore professionale)[11]
- 1910–1918 – Ronald Hamlyn-Harris (1874–1953) (ex insegnante di scienze alla Toowoomba Grammar School)[12][13][14]
- 1918–1945 – Albert Heber Longman (1880–1954)[14][15][16][17]
- 1946–1963 – George Mack (1899–1963), ex museo di Sydney, poi assistente scientifico senior[18]
- 1964–1969 – Jack Tunstall Woods ISO,[19] ex geologo QM
- 1969 – c. 1989 – Dr Alan Bartholomai AM (1938–2015).
Siti
Il museo opera dalla sua sede centrale e dal museo generale a South Brisbane (“Kurilpa”) con musei specializzati in altre parti dello stato.[20]
Un centro separato per le collezioni e la ricerca ha sede a Hendra.[4]
Brisbane Sud ("Kurilpa")
Il Queensland Museum Kurilpa a South Brisbane fa parte del complesso del Queensland Cultural Centre, insieme alla State Library of Queensland, alla Queensland Art Gallery, alla Gallery of Modern Art e al Queensland Performing Arts Centre. È stato inaugurato in questa sede nel 1986 e ospita diverse mostre permanenti:[4]
- Anzac Legacy Gallery, che include “Mephisto”, l'unico carro armato A7V Sturmpanzerwagen sopravvissuto alla prima guerra mondiale;[21]
- Dinosaurs Unearthed: Explore: galleria Prehistoric Queensland;
- Galleria Wild State
- Galleria Discovery Centre
- SparkLab.
Nel 2023 “Kurilpa” è stato aggiunto al nome del museo.[22]
Ipswich (“Officine ferroviarie”)
Il Queensland Museum Rail Workshops, situato a North Ipswich, è stato aggiunto alla rete nel 2002.[4] Con sede nel luogo in cui è nato, il Workshops esplora l'evoluzione della Queensland Rail con oltre 17.000 oggetti della collezione statale. Ospita eventi comunitari e l'annuale Day out with Thomas[23] è molto popolare tra i visitatori.
Toowoomba ("Cobb+Co")
Il Queensland Museum Cobb+Co, situato a East Toowoomba, è stato aggiunto alla rete nel 1986.[4] Grazie all'impegno dell'imprenditore Bill Bolton (1905-1973), il Cobb+Co ospita la National Carriage Collection, una collezione nazionale di quasi cinquanta veicoli trainati da cavalli, tra cui carrozze postali.
Townsville ("Tropics")
Il Queensland Museum Tropics, situato nel quartiere centrale degli affari di Townsville City, è stato aggiunto alla rete nel 1986.[4] Le mostre si concentrano maggiormente sulle culture, i costumi e gli ambienti del nord del Queensland, compresa una vasta collezione di cimeli marittimi relativi alla HMS Pandora (1779), naufragata sulla Grande Barriera Corallina nel 1791.
Museo delle terre, della cartografia e della topografia
Il museo è stato inaugurato nel 1982 e si trova in Edward Street, a Brisbane.[24][25] Nel 1988 il Queensland Museum ne è diventato il custode.[26]
Mostre
Festival mondiale della scienza di Brisbane
Il Queensland Museum Network detiene la licenza esclusiva per ospitare il World Science Festival nella regione Asia-Pacifico.[27] Il primo World Science Festival Brisbane si è tenuto nel 2016. Il festival si svolge ogni anno a marzo, con sede al QM Kurilpa, ed eventi satellite regionali che hanno avuto luogo a Toowoomba, Townsville e Chinchilla, nel Queensland.[28]
Mostre temporanee
I vari siti ospitano mostre e possono alternarle tra loro. Nel corso degli anni tra queste figurano:
- Afghanistan: tesori nascosti dal Museo Nazionale di Kabul (5 settembre 2013 - 27 gennaio 2014) è stata una grande mostra itinerante che ha esposto 230 oggetti di inestimabile valore risalenti al periodo compreso tra il 2200 a.C. e il 200 d.C., offrendo uno sguardo sul mondo dell'antica Via della Seta e su alcuni dei più straordinari reperti archeologici di tutta l'Asia centrale. Tra questi vi erano gioielli, sculture e oggetti in oro.[29]
- Mummia: I segreti della tomba (19 aprile – 21 ottobre 2012) è stata una grande mostra di quattro mummie egizie e oltre 100 pezzi provenienti dal British Museum di Londra.[30]
- Gladiatori: Eroi del Colosseo (giugno 2017 – 28 gennaio 2018)[31]
- Mummie egizie: alla scoperta delle vite antiche (16 marzo - 26 agosto 2018)[32]
- Alla scoperta dell'antico Egitto (2024 - 17 agosto 2025), una mostra del Rijksmuseum van Oudheden.[33]
Rimpatrio di resti umani e oggetti
Il programma del museo per la restituzione e la sepoltura dei resti ancestrali e dei beni culturali appartenenti agli indigeni australiani, raccolti dal museo tra il 1870 e il 1970, è in corso dagli anni '70[34]. A novembre 2018 il museo conservava i resti di 660 aborigeni e isolani dello Stretto di Torres in una “stanza sacra segreta” presso il sito QM Kurilpa.[35]
Note
- ↑ (EN) Queensland Museum Annual Report 2018–19, su network.qm.qld.gov.au, 22 agosto 2019. URL consultato il 2 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2019).
- ↑ (EN) Queensland Government, su qld.gov.au. URL consultato il 10 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Queensland Museum Kurilpa, su museum.qld.gov.au. URL consultato il 17 febbraio 2024.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Annual Report 2023-24, su Queensland Museum, The State of Queensland (Queensland Museum). URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Queensland Philosophical Society, su State Library of Queensland. URL consultato il 10 febbraio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Patricia Mather, "A Time for a Museum — The History of the Queensland Museum — 1862 to 1986", Brisbane, Queensland, Australia, Editore: The Queensland Museum (Pubblicato originariamente come “Volume 24” di “The Memoirs of the Queensland Museum”), 2001.
- ↑ (EN) The Museum, in The Telegraph (Brisbane), 1,042, Queensland, Australia, 7 febbraio 1876, p. 3. URL consultato il 27 agosto 2025. Ospitato su National Library of Australia.
- ↑ (EN) Kenji Sato e Katherine Feeney, Brisbane's big cicada to be installed at Queen's Wharf after two years in storage, su ABC News Online, 11 ottobre 2024. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ↑ (EN) Queensland Museum Medal, su Queensland Museum, The State of Queensland (Queensland Museum). URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Museum honours for Queensland naturalist and surveyor, su Media statements, The State of Queensland (Department of the Premier and Cabinet), 19 gennaio 2007. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Weekly epitome, in The Telegraph, n. 53, Queensland, Australia, 30 novembre 1872, p. 2. URL consultato il 24 aprile 2017. Ospitato su National Library of Australia.
- ↑ (EN) Departure of Dr. HAMLYN-HARRIS., in Darling Downs Gazette, LIII, n. 9130, Queensland, Australia, 30 settembre 1910, p. 4. URL consultato il 24 aprile 2017. Ospitato su National Library of Australia.
- ↑ (EN) Director of the Museum., in The Brisbane Courier, 16,449, Queensland, Australia, 30 settembre 1910, p. 4. URL consultato il 24 aprile 2017. Ospitato su National Library of Australia.
- 1 2 (EN) The week at a glance, in The Queenslander, n. 2697, Queensland, Australia, 4 maggio 1918, p. 10. URL consultato il 27 agosto 2025. Ospitato su National Library of Australia.
- ↑ (EN) Gill JCH, "Longman, Albert Heber (1880–1954)". In: Australian Dictionary of Biography, vol.10, Canberra, National Centre of Biography, Australian National University, 1986. URL consultato il 15 maggio 2018 (archiviato il 16 maggio 2018).
- ↑ (EN) Queensland Museum, in Daily Mail (Brisbane), n. 4779, Queensland, Australia, 25 aprile 1918, p. 4. URL consultato il 27 agosto 2025. Ospitato su National Library of Australia.
- ↑ (EN) Museum head to retire Dec. 31, in The Courier-Mail, n. 2828, Queensland, Australia, 14 dicembre 1945, p. 5. URL consultato il 27 agosto 2025. Ospitato su National Library of Australia.
- ↑ (EN) New museum head, in The Courier-Mail, n. 2887, Queensland, Australia, 22 febbraio 1946, p. 2. URL consultato il 27 agosto 2025. Ospitato su National Library of Australia.
- ↑ (EN) New director for museum, in The Toowoomba Chronicle and Darling Downs Gazette, Queensland, Australia, 14 febbraio 1964, p. 7. URL consultato il 27 agosto 2025. Ospitato su National Library of Australia.
- ↑ (EN) About us, su Queensland Museum Network, Queensland Museum. URL consultato il 12 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2017).
- ↑ (EN) Mephisto, su Queensland Museum, The State of Queensland (Queensland Museum). URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Board of the Queensland Museum Annual Report 2023–24 (PDF), su Queensland Museum, 21 agosto 2024, p. 4, ISSN 1837-3089. URL consultato il 29 agosto 2025.
- ↑ (EN) Day Out With Thomas, su A Day Out With Thomas. URL consultato il 10 febbraio 2026.
- ↑ (EN) History, su Queensland Museum. URL consultato il 3 ottobre 2018 (archiviato il 3 ottobre 2018).
- ↑ (EN) Museum of Lands, Mapping and Surveying, su qld.gov.au. URL consultato il 2 gennaio 2020 (archiviato il 24 giugno 2019).
- ↑ (EN) Museum history, su Department of Natural Resources, Mines and Energy, Queensland Government, 13 marzo 2018. URL consultato il 3 ottobre 2018 (archiviato il 3 ottobre 2018).
- ↑ (EN) World Science Festival Brisbane, su World Science Festival. URL consultato il 31 luglio 2017 (archiviato il 20 luglio 2017).
- ↑ (EN) New Model for Next Year's Science Festival, su Arts Queensland, 2019. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ↑ (EN) Afghanistan: Hidden Treasures, su Queensland Museum. URL consultato il 20 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ (EN) Brisbane hosts Egyptian mummy exhibition, in Tony Moore, Brisbane Times, 3 ottobre 2011. URL consultato il 25 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2011).
- ↑ (EN) Jodie SLOAN, We explore the expansive exhibition Gladiators: Heroes of the Colosseum at Brisbane’s Queensland Museum, su The AU Review, Heath Media, 3 luglio 2017. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Queensland Museum gets mummified, su Arts Queensland, The State of Queensland, marzo 2018. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Discovering Ancient Egypt, su Queensland Museum, The State of Queensland (Queensland Museum). URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Repatriation of Aboriginal Peoples & Torres Strait Islanders ancestral remains, su Queensland Museum. URL consultato il 6 maggio 2019 (archiviato il 6 maggio 2019).
- ↑ (EN) Stephen Stockwell, The quest to remove Aboriginal remains from museums (Serie: Triple J Hack), su Australian Broadcasting Corporation, 14 novembre 2018. URL consultato il 6 maggio 2019 (archiviato il 2 giugno 2019).
Bibliografia
- (EN) François Prins, Brisbane's Heritage, in Air Enthusiast, n. 52, inverno 1993, pp. 26–27, ISSN 0143-5450.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su qm.qld.gov.au.
- Queensland Museum Network (canale), su YouTube.
- (EN) Queensland Museum, su museum.qld.gov.au. URL consultato il 10 febbraio 2026.
- (EN) Terminal - Sophia Biblioteca Web, su acervo.bn.gov.br. URL consultato l'11 febbraio 2026.
- (EN) ULAN Full Record Display (Getty Research), su getty.edu. URL consultato l'11 febbraio 2026.
- (EN) The Library of Congress, Queensland Museum, su id.loc.gov, Library of Congress. URL consultato l'11 febbraio 2026.
- (JA) CiNii Books 著者 - Queensland Museum, su ci.nii.ac.jp. URL consultato l'11 febbraio 2026.
- (CS) AUT - Úplné zobrazení záznamu, su aleph.nkp.cz. URL consultato l'11 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2025).
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