Queer Lion 2020

Il Queer Lion 2020 è la quattordicesima edizione del riconoscimento collaterale che premia «il miglior film con tematiche omosessuali & Queer Culture», assegnato nel quadro delle manifestazioni della 77ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia che ha avuto luogo dal 2 al 12 settembre 2020.[1]

Il premio è stato patrocinato dall'Università Iuav e dall'Università Ca' Foscari.

L'immagine di locandina dell'edizione 2020 rende omaggio a Quelle due di William Wyler, tratto dall'omonima pièce teatrale di Lillian Hellman. Wyler aveva già trasposto cinematograficamente il dramma nel 1936 con il titolo La calunnia.[2]

Il premio è stato assegnato al film statunitense Il mondo che verrà di Mona Fastvold, con la seguente motivazione:[3]

«Il film, narrando la sofferta vicenda di due donne che scoprono la propria identità, idealizza – in coerenza col titolo – uno scenario di conoscenze, indipendenza dai ruoli e libertà di genere, che troverà progressiva affermazione solo nel corso del XX secolo»

Giuria

  • Michele Gottardi - critico cinematografico - Presidente di giuria
  • Giuseppe Amato - attore e regista teatrale
  • Adriano Virone - animatore culturale, attivista gay e DJ
  • Jani Kuštrin - archivista, operatore culturale e attivista LGBT

Film

In gara

Fuori concorso

  • The Human Voice, regia di Pedro Almodóvar (Stati Uniti d'America, Spagna)
  • Nattåget, regia di Jerry Carlsson (Svezia)
  • The Return of Tragedy, regia di Bertrand Mandico (Francia)
  • Queerskins Ark, regia di Illya Szilak e Cyril Tsiboulski (Stati Uniti d'America)
  • Gravidade VR, regia di Fabito Rychter e Amir Admoni (Brasile, Perù)
  • En ce moment, regia di Serena Vittorini (Italia)
  • Miu Miu Women's Tales #19 - Nightwalk, regia di Małgorzata Szumowska (Italia, Polonia)
  • J'ador, regia di Simone Bozzelli (Italia)

Note

Voci correlate

Collegamenti esterni