Radio Reloj

Radio Reloj - Emisora Cubana de Noticias
PaeseCuba (bandiera) Cuba
LinguaSpagnolo
Data di lancio1 luglio 1947
EditoreRadio Cubana (Instituto Cubano de Radio y Televisión)
MottoSi es noticia, la tiene Radio Reloj[1]
Sito webwww.radioreloj.cu

Radio Reloj è un'emittente radiofonica cubana fondata il 1º luglio 1947 a L'Avana.[2][3] Si distingue per il caratteristico ticchettio continuo della lancetta dei secondi, per l’annuncio dell’orario a ogni minuto e per una programmazione informativa trasmessa in diretta ventiquattr'ore su ventiquattro. È stata tra le prime emittenti dell'America Latina a trasmettere senza interruzioni.[2][4] Trasmette in tutta la nazione e fa parte di Radio Cubana, controllata dall'Instituto Cubano de Radio y Televisión.[5]

Storia

Alle 6:00 del mattino del 1 luglio 1947, Radio Reloj iniziò le trasmissioni da una postazione sul tetto dell'ex stazione radio CMQ, all'angolo tra Calle Monte e Calle Prado a L'Avana.[3][1] Lo spazio, estremamente ridotto, ospitava soltanto un tavolo, un microfono, un metronomo e due sedie.[3]

Gaspar Pumarejo, allora responsabile della programmazione della rete CMQ, venne a conoscenza di una stazione messicana chiamata XEQK che trasmetteva l'orario ogni minuto, intervallandolo con spot pubblicitari preregistrati.[3] Pumarejo propose a Goar Mestre, proprietario della CMQ, di creare una stazione simile, ma alternando l'annuncio dell'ora con notiziari e comunicazioni in diretta.[3] Le notizie della nuova emittente provenivano dalle copie fornite dal notiziario CMQ, situato al piano inferiore, e che venivano portate sul tetto dall'assistente di redazione.[3]

Il 15 settembre 1947, a L'Avana, nel quartiere Orfila di Marianao, si verificarono violenti scontri tra due bande armate.[3] La notizia venne diffusa quasi in tempo reale grazie alla presenza, nelle immediate vicinanze, di un venditore di spazi pubblicitari della rete CMQ, Walterio Voigt, che informò immediatamente la redazione su quanto stava accadendo. In quella giornata nacquero gli slogan identificativi dell’emittente: "La noticia en acción", "El minutero informa" e "Radio Reloj Reportando".[3] Questi eventi portarono Radio Reloj al centro dell’attenzione pubblica e da quel momento aumentarono le richieste degli inserzionisti, desiderosi di ottenere spazi pubblicitari.[3] Con il passare degli anni, l’emittente si ampliò e accolse nuovi giornalisti.

Attacco al palazzo presidenziale di Cuba

Gli studi di Radio Reloj dopo l'attacco al palazzo presidenziale, 1957.

Il 13 marzo 1957 la sede di Radio Reloj fu occupata dai giovani del Directorio Revolucionario Estudiantil.[3] José Antonio Echeverría, leader del Directorio e della Federación Estudiantil Universitaria (FEU), consegnò agli annunciatori diversi dispacci dove si dava notizia dell’attacco al Palazzo Presidenziale e di un presunto comunicato attribuito a ufficiali e sottufficiali che avrebbero assunto il comando dell’esercito, dopo aver destituito gli alti gradi e i principali collaboratori del dittatore Fulgencio Batista.[3]

Al termine del bollettino, il leader della FEU proclamò la caduta del regime.[3] Tuttavia, la trasmissione venne interrotta da un tecnico mentre Echeverría stava ripetendo le sue parole. Informato di non essere più in onda, Echeverría lasciò l'edificio dopo aver esploso alcuni colpi d’arma da fuoco.[3]

Rivoluzione Cubana

A partire dal 1° gennaio 1959, Radio Reloj ha coperto un ampio spettro informativo sulla successione di eventi che hanno caratterizzato le ore e i giorni successivi alla rivoluzione cubana.[3] Furono diffuse versioni scritte della contro-propaganda dell'Operazione Verità, dei processi e delle esecuzioni dei fedeli di Batistia, delle prime manovre degli Stati Uniti contro il governo cubano, nonché dei discorsi televisivi e radiofonici di Fidel Castro.[3]

L'emittente fornì ampie informazioni sull'invasione della baia dei Porci, sulla crisi dei missili e, in generale, sugli eventi di maggiore rilevanza nella vita nazionale cubana e negli avvenimenti internazionali.[3]

Caratteristiche

La stazione non trasmette musica né registrazioni: al momento della sintonizzazione gli unici suoni udibili sono il ticchettio di un orologio e le voci degli annunciatori. Radio Reloj funge inoltre da standard ufficiale di ora e frequenza per Cuba.[2] Trasmette in media 300 notizie al giorno dal lunedì alla domenica e dispone di corrispondenti in tutto il paese, giornalisti e redattori.[1]

Lo stile radiofonico dell’emittente, basato su informazioni scandite dal trascorrere del tempo minuto per minuto, ventiquattr'ore su ventiquattro, impone l’uso di un linguaggio estremamente breve e conciso. Questo per evitare discrepanze tra il testo letto in diretta dall'annunciatore e quello redatto dal direttore o dal giornalista. Le notizie possono durare solo un minuto, ovvero 960 caratteri in 16 righe.[1] Il giornalista deve quindi sintetizzare il testo e cercare di far concludere l'annuncio entro lo scoccare del minuto.[2][6] Quando una notizia invece supera il minuto, il giornalista inserisce la parola CONTINUARÁ alla fine del testo; se la conclusione avviene nel minuto successivo, il titolo termina con la parola CONCLUSIÓN.[7]

Oltre ai notiziari, il palinsesto comprende spazi di opinione e partecipazione come Enfoque e Revista Semanal del domingo.[1] Dispone inoltre dello spazio di critica e riflessione La Voz del Oyente, strumento di giornalismo cittadino.[1]

Radio Reloj trasmette su tutto il territorio cubano ed è disponibile anche in diretta su Internet.[8] Mantiene una rete di corrispondenti permanenti in tutte le quindici province di Cuba e nell’Isola della Gioventù. Dispone di due siti web, “Radio Reloj” e “Notinet de Cuba”, mentre il sito principale include anche un collegamento a “Verdades de Cuba”, dedicato ai temi di attualità. L’emittente gestisce una rete nazionale composta da 22 trasmettitori in onde medie e da un trasmettitore FM che opera su 16 frequenze.[9]

Tra gli annunciatori più popolari di Radio Reloj figurano Isabel Fernández, Pedro Luis Fernández Vila, Laureano Céspedes, Luis Alarcón Santana, Félix Travieso, Carlos Torres, Ibrahim Aput, Marlon Marlon e Idania Martínez Grandales.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (ES) Acerca de Radio Reloj, Emisora Cubana de Noticias, su Radio Reloj. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  2. 1 2 3 4 (ES) Fernando García, Radio Reloj: ¿Qué emisora de radio da la hora a cada minuto desde hace más de 70 años?, su La Vanguardia, 23 marzo 2021. URL consultato il 19 giugno 2021.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 (ES) Radio Reloj, su EcuRed.
  4. ↑ (ES) Historia de la Radio cubana, su Radio Cubana.
  5. ↑ (ES) Emisoras del ICRT, su radiocubana.cu (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2015).
  6. ↑ (ES) La noticia en un minuto, su Radio Reloj (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2013).
  7. ↑ (ES) Las dieciséis líneas, su Radio Reloj (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2012).
  8. ↑ (ES) Señal en vivo, su Radio Reloj.
  9. ↑ (ES) Cadenas de trasmisión de Radio Reloj por AM, su Radio Reloj (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2012).

Voci correlate

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