Raeburn Place
| Raeburn Place | |
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| Informazioni generali | |
| Stato | |
| Ubicazione | 124a Raeburn Place, Edinburgh, EH4 1HG |
| Inaugurazione | 17 maggio 1854 |
| Ristrutturazione | 2018-20 |
| Costi di ricostr. | 8800000 £ |
| Proprietario | Edinburgh Academical FC |
| Progetto | MLA Architects (2018-20) |
| Costruttore | Robertson Group (2018-20) |
| Informazioni tecniche | |
| Posti a sedere | 2 500 |
| Copertura | Tribuna su uno dei lati lunghi |
| Mat. del terreno | tappeto erboso |
| Dim. del terreno | 100 × 68 m |
| Uso e beneficiari | |
| Rugby a 15 |
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| Mappa di localizzazione | |
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| Sito web | |
Raeburn Place è un complesso sportivo scozzese ubicato a Stockbridge, un distretto di Edimburgo. Risalente alla seconda metà del XIX secolo, è noto per essere la sede del primo incontro internazionale della storia del rugby, nonché una delle prime sedi di gioco della nazionale scozzese nell'Home Championship.
Ha ospitato la finale della II Coppa del Mondo di rugby femminile nel 1994. La struttura è di proprietà dell'istituto di istruzione superiore Edinburgh Academy e storicamente sede delle sue rappresentanze sportive di rugby e cricket, gli Academical, o Accies. Il campo ospita anche la formazione della squadra dell'Università di Edimburgo.
Dopo una completa ristrutturazione ultimata nel 2021, lo stadio è capace di 2500 posti a sedere.
Storia
I terreni sportivi sorgono su un'area adiacente a Edinburgh Academy, scuola superiore nata nei primi anni del XIX secolo e che vanta tra i fondatori lo scrittore nazionale Walter Scott[1]; la suddetta area fu acquistata da alcuni ex alunni della scuola per le loro attività sportive e fu inaugurata il 17 maggio 1854[2]. Il 26 dicembre 1857, contro l'Università di Edimburgo, si tenne a Raeburn Place il primo incontro di rugby di club in Scozia: essendosi i capitani dei due club accordati di giocare finché il primo di essi giungesse alla settima trasformazione (all'epoca le mete non portavano punti, garantivano solo un calcio tra i pali che valeva un punto), occorsero quattro giorni per completare l'incontro[2].

Il 27 marzo 1871 ivi si svolse il primo incontro internazionale di rugby tra Scozia e Inghilterra: all'epoca né vi era una strettissima codifica del numero dei gicoatori (scesero in campo 20 elementi per parte) né, tantomeno, differenziazione tra i codici: la divisione tra i cosiddetti rugby union (o a XV) e il rugby league (o a XIII) sopraggiunse solo un quarto di secolo più avanti, nel 1895[3]. La Scozia vinse 1-0, grazie alla trasformazione di una meta sulle due guadagnate, mentre l'Inghilterra non trasformò l'unica realizzata[4]. Con le regole di punteggio in vigore dal 1992, il risultato sarebbe stato 7-5 per gli scozzesi.
Il 10 marzo 1879 sempre Scozia e Inghilterra scesero in campo a Raeburn Place per la prima disputa di sempre della Calcutta Cup, che finì in parità con una trasformazione per parte[5]. Con l'istituzione dell'Home Nations Championship (oggi Sei Nazioni) nel 1882 divenne uno dei campi interni della Scozia insieme ad Hamilton Crescent (a propria volta sede del primo incontro internazionale di calcio, sempre tra Scozia e Inghilterra[6]) e Powderhall; con l'avvento di Inverleith il prato di Raeburn Place fu destinato solo al rugby di club degli Academicals[2].
Quasi un secolo più tardi lo stadio tornò a conobbere notorietà internazionale, divenendo sede dell'incontro di debutto della nazionale femminile scozzese, impegnata contro l'altrettanto esordiente Irlanda: il 14 febbraio 1993 due mete di Sandra Colamartino diedero alle scozzesi la vittoria per 10-0[7]. L'anno successivo lo stadio fu scelto per ospitarvi la finale della seconda edizione di Coppa del Mondo femminile[8]: di scena furono Inghilterra e le campionesse in carica degli Stati Uniti, battute 38-23 davanti a circa 7000 spettatori[9].
Sul campo di cricket del complesso si tennero anche due gare della Coppa del Mondo di cricket 1999 organizzata dall'Inghilterra, entrambe con protagonista la Scozia impegnata contro Bangladesh e Nuova Zelanda[10].
Nel 2000 le strutture dello stadio furono completamente demolite per obsolescenza e inadeguatezza alle nuove normative; un nuovo progetto per un impianto da 2500 posti dello studio di architettura MLA, comprensivo anche di museo, club house e sale ricevimenti, fu realizzato per 8,8 milioni di sterline da Robertson Group tra il 2018 e il 2020 e inaugurato nel 2021[11][12].
Incontri internazionali di rilievo
| Edimburgo 27 marzo 1871, ore 15 GMT Primo incontro internazionale | Scozia | 1 – 0 | Raeburn Place (4000 spett.)
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| Edimburgo 24 aprile 1994, ore 15 UTC+1 Coppa del Mondo femminile 1994, finale | Inghilterra | 38 – 23 referto | Raeburn Place (7000 spett.)
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Note
- ↑ (EN) Edinburgh Academy, in The Manchester Guardian, 2 settembre 1856, p. 1. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- 1 2 3 (EN) Our history and influence on the game of Rugby Union (PDF), su static1.squarespace.com, Edinburgh Academical F.C.. URL consultato l'8 febbraio 2026 (archiviato il 30 dicembre 2025).
- ↑ (EN) Revolt in the Football World, in The Manchester Guardian, 30 agosto 1895, p. 8. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Football Match – England v Scotland, in The Glasgow Herald, 28 marzo 1871, p. 5.
- ↑ (EN) Football – England v Scotland, in The Manchester Guardian, 11 marzo 1879, p. 11. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ (EN) National Football Match – England v Scotland, in The Manchester Guardian, 7 marzo 1870, p. 4. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ↑ (EN) 25 years on…, in The Scrum, 2 febbraio 2018. URL consultato il 30 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2018).
- ↑ (EN) Mick Cleary, Union sisters score cash point, in The Observer, Londra, 1994, p. 58. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Bill Leith, Rugby Union: England win unpopular vote, in The Independent, 25 aprile 1994. URL consultato il 27 agosto 2018.
- ↑ (EN) David Hopps, New Zealand advance to Six by Twose, in The Guardian, Londra, 1º giugno 1999, p. 26. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Raeburn Place Sports Ground & Stadium, su mlaarchitects.co.uk, MLA Architects. URL consultato il 9 febbraio 2026 (archiviato il 14 dicembre 2025).
- ↑ (EN) Case Study: Raeburn Place, Edinburgh, su robertson.co.uk. URL consultato il 9 febbraio 2026 (archiviato il 7 ottobre 2025).
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su raeburnplacefoundation.org.
