Raffaele Fidanza

Autoritratto, 1820

Raffaele Fidanza (Matelica, 10 dicembre 1797 – Matelica, 23 novembre 1846) è stato un pittore italiano.

Vita e opere

Matelica: lapide in memoria del pittore

Figlio di Petronilla Conti e di Giuseppe, titolare di una fabbrica di pannilana, dopo aver studiato inizialmente in una scuola privata della città natale si trasferì a Roma, dove conobbe Vincenzo Camuccini e Francesco Podesti e frequentò gli ambienti dell'Accademia di san Luca[1].

Famoso per i ritratti, eseguiti con la tecnica litografica, si ricordano tra i frequentatori del suo atelier romano personaggi dello spettacolo quali Adelaide Ristori nonché da committenti stranieri.

Dopo la morte della madre, avvenuta nel 1841, Fidanza viaggiò a Parigi e a Londra per ritornare a Matelica a causa di una grave malattia, dove morì il 23 novembre 1846 e fu sepolto nella chiesa di S. Agostino[1].

I suoi dipinti e ritratti sono ora collocati nella Pinacoteca "Raffaele Fidanza" di Matelica nel secondo piano del Palazzo Ottoni di Matelica.

Note

  1. 1 2 DBI.

Bibliografia

  • Federica Bocci, Raffaele Fidanza, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  • A. Angelucci, Il pittore matelicese cav. R. F., in Nuova Riv. misena, III (1890), pp. 136–139
  • A. Antonelli, Pinacoteca comunale. Catalogo opere Raffaele Fidanza (1797-1846), Matelica, Grafostil, 2001

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