Raffaele Molinelli

Raffaele Molinelli

Raffaele Molinelli (Jesi, 10 dicembre 1921 – Jesi, 29 maggio 2005) è stato uno storico italiano, professore ordinario di Storia moderna e contemporanea presso l'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo".

Specialista del nazionalismo italiano e dei movimenti politici marchigiani, la sua attività di ricerca è stata oggetto di analisi storiografiche per il rigore metodologico e il contributo al rinnovamento della storia locale in chiave scientifica.[1]

Biografia

Dopo il conseguimento della laurea in materie letterarie, Molinelli insegnò storia e filosofia al liceo classico e scientifico della natia Jesi, di cui fu poi preside fino al 1972. Successivamente fu professore ordinario all'Università di Urbino e preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dal 1991 al 1998.

Nella fase iniziale dei suoi studi si è occupato della storia dei partiti e delle strutture sociali nelle Marche tra il XIX e il XX secolo. Tali ricerche ricevettero l'attenzione di figure di primo piano della storiografia italiana, tra cui Gaetano Salvemini che gli riconosce la capacità di rinnovare la storiografia locale, sottraendola alla dimensione puramente celebrativa o "di campanile" per elevarla a dignità di ricerca scientifica nazionale.[2]

Dalla seconda metà degli anni Sessanta la sua indagine si è focalizzata sul nazionalismo italiano, portandolo a essere considerato uno dei principali studiosi del movimento. Per questi contributi, nel 1969 l'Accademia Nazionale dei Lincei gli ha conferito il Premio per le scienze storiche, con una motivazione che sottolineava la penetrazione storica e la concretezza dei risultati scientifici raggiunti.[3] Negli anni successivi ha esteso i suoi interessi alla storia moderna, analizzando i rapporti tra città e campagna nella Marca pontificia, per poi dedicare l'ultima fase della sua produzione scientifica allo studio dei totalitarismi e dei fascismi del Novecento.[4]

Come scrive anche il giornale QDM [5], vari furono i riconoscimenti, dal dall’iscrizione nell’Albo d’oro del Ministero della Pubblica Istruzione (1969) al Premio della Provincia di Ancona (1973). Fu anche nominato Cittadino benemerito di Jesi e conseguì il premio “Amici di Paul Harris” del Rotary Club nel 1996.

Morì ottantaquattrenne a Jesi, che gli dedicò una piazza nel 2007.[6]

Opere

  • I repubblicani in una città delle Marche, Urbino, Argalìa, 1953
  • Il movimento cattolico nelle Marche, Firenze, La Nuova Italia, 1959
  • Per una storia del nazionalismo italiano, Urbino, Argalìa, 1966
  • Pasquale Turiello, precursore del nazionalismo italiano, Urbino, Argalìa, 1968
  • I nazionalisti italiani e l'intervento, Urbino, Argalìa, 1973
  • Un'oligarchia locale in età moderna, Urbino, Argalìa, 1976
  • La ricerca storica, Urbino, Argalìa, 1978
  • Città e contado nella Marca pontificia in età moderna, Urbino, Argalìa, 1984
  • Studi e note di storia contemporanea, Ancona, Istituto per la storia del movimento democratico e repubblicano nelle Marche, 2002
  • Sui totalitarismi del secolo ventesimo, Venezia, Marsilio, 2005. ISBN 978-88-317-8806-9
  • Jesi: percorsi, uomini e istituzioni della sua storia, Urbino, 2006
  • Jesi Città Regia, Affinità Elettive Edizioni, 2004, ISBN 9788873260417, ISBN 8873260411

Bibliografia

  • M. Millozzi, La nascita di una nuova storiografia locale nell'opera di Raffaele Molinelli, in "Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia" dell'Università di Macerata, vol. XI, 1978, pp. 647-664. ISSN 0392-2111
  • M. Millozzi,Nazionalismo e fascismo nell'opera di Raffaele Molinelli, in Studi in onore di Raffaele Molinelli, Urbino, Argalìa, 1998. Codice SBN IT\ICCU\URB\0011400
  • A. Ramini, Il giudizio storico di Raffaele Molinelli sulla società e le istituzioni jesine, Jesi, Centro Studi Marchigiano, Quaderno n. 4, 2006. Codice SBN IT\ICCU\UMC\0605934
  • L. Verdolini, Un maestro gentile, in "Prima Pagina", n. 48, giugno 2009
  • M.Millozzi, Raffaele Molinelli, ovvero la contemporaneità della storia,.in "Marca/Marche", n.25/2025

Note

  1. ↑ M. Millozzi, La nascita di una nuova storiografia locale nell'opera di Raffaele Molinelli, in "Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia" dell'Università di Macerata, 1978.
  2. ↑ Cfr. Movimento operaio, a. III, n. 15/16, marzo-maggio 1951.
  3. ↑ Michele Millozzi, Storia e storici delle Marche (1796-1966), Deputazione di storia patria per le Marche, 1998, p. 136.
  4. ↑ R. Molinelli, Sui totalitarismi del secolo ventesimo, Venezia, Marsilio, 2005.
  5. ↑ IL PROFESSOR RAFFAELE MOLINELLI, FIGURA DI PRIMO PIANO NEL PANORAMA CULTURALE, su qdmnotizie.it, 26 ottobre 2015. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  6. ↑ Un piazza intitolata a Raffaele Molinelli | Comune di Jesi, su jesi.inera.it, 28 febbraio 2007. URL consultato il 20 gennaio 2026.

Collegamenti esterni