Raffaello Messeri

Ritratto di Raffaello Messeri

Raffaello Messeri (Firenze, 3 ottobre 1831 – Firenze, 29 novembre 1885) è stato un patriota e scrittore italiano, volontario nella battaglie di Curtatone e Montanara e dirigente delle Regie Poste.

Biografia

Nato a Firenze da Tommaso membro di un'antica famiglia d'origine fiesolana e da Luisa Casini, dopo studi classici, ispirato da ideali risorgimentali, giovanissimo prese parte, nel 1848, alla Campagna di Lombardia. Partecipò, come volontario, alla battaglia di Montanara, il 29 maggio, combattendo valorosamente[1] tra i soldati del secondo Battaglione Fiorentino[2]. Sensibile alle sorti d'Italia si rese attivo, con lo pseudonimo S.M. Ferfa, con libelli ed iniziative finalizzate al raggiungimento dell'Unità nazionale.[3]

Biglietto da Visita di Raffaello Messeri

Delle vicende legate ai fatti d'arme della battaglia di Curtatone e Montanara dette alle stampe, assieme a Mariano del Pillo, un resoconto storico: "Ricordo di un compagno d’armi e di un ammiratore dei morti a Montanara e Curtatone il 29 maggio 1848", dove, con schietta prosa toscana, si descrivono vicende inedite di quei momenti[4].

Decorato con varie onorificenze, dopo l'Unità d'Italia, fu tra gli animatori dell'associazione dei "Veterani toscani" presenziando a numerose commemorazioni e manifestazioni legate alla prima Guerra d'Indipendenza italiana[5] .

Frontespizio pubblicazione di R. Messeri e M. Del Pillo

Assunto per meriti patriottici nell’Amministrazione Postale, a seguito d'incarichi ispettivi e dirigenziali ad Arezzo, Perugia, Palermo e Bologna, divenne Direttore Provinciale delle Regie Poste a Roma[6] dove rimase per 3 anni per poi chiedere il trasferimento, con lo stesso incarico, a Firenze.

Nel capoluogo toscano si dedicò al proprio lavoro con serietà e lungimiranza. Fu lui a volere nuovi uffici postali nelle zone interessate, da anni, da un nuovo assetto urbanistico come, per esempio, in piazza Cavour[7] (attuale Piazza della Libertà) e piazza Beccaria.

Si sposò ed ebbe figli.

Stimato per le sue doti umane, filantropiche e professionali ricevette, su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici, il titolo di Cavaliere dell'Ordine Cavalleresco di San Maurizio e Lazzaro, Commendatore della Corona d'Italia e, dall'ambasciata Russa, venne creato Cavaliere di II Classe dell'Ordine di San Stanislao.[8]

Dopo la sua morte, avvenuta improvvisamente nella sua abitazione di via de' Serragli[9] furono sinceri e molteplici gli attestati di stima al suo ricordo da parte delle autorità civili e del popolo come dimostrano i resoconti del quotidiano La Nazione[10] .

Riposa nel Cimitero delle Porte Sante di Firenze.

È il padre di Vittorio, celebre medico che ebbe un singolare ruolo nella costruzione dell'Ospedale di Careggi[11] e il nonno della botanica Albina Messeri e degli antropologi Don Raffaello Parenti e Piero Messeri.

Opere a stampa di Raffello Messeri

  • Raffello Messeri - Mariano del Pillo, Ricordo di un compagno d'armi e di un ammiratore dei morti a Montanara e Curtatone il 29 maggio 1848, Firenze, Tipografia Torelli, 1859.[12]
  • Raffaello Messeri, In morte di Maria Messeri, Firenze, Stamperia sulle Logge del Grano, 1859.

Bibliografia

  • Augusto Alfani, Della Vita e delle Opere di Augusto Conti, Firenze, Alfani e Venturi, Editori, 1906.
  • I manoscritti e i libri di Piero Cironi nel museo del Risorgimento di Prato, in I manoscritti e i libri di Piero Cironi ecc. Estr. da: Rassegna storica del risorgimento, anno XXIV-fasc. XII-dic. 1937, Roma, Libreria dello Stato, 1937.
  • Raffello Messeri - Mariano del Pillo, Ricordo di un compagno d’armi e di un ammiratore dei morti a Montanara e Curtatone il 29 maggio 1848, Firenze, Tipografia Torelli, 1859.
  • Giulio Mucci, Battaglia di Curtatone e Montanara memorie storiche di un veterano, Siena, Giulio Mucci Ed., 1876.

Note

  1. ↑ Augusto Alfani, Della Vita e delle Opere di Augusto Conti, Firenze, Alfani e Venturi, Editori, 1906, p. 154.
  2. ↑ Giulio Mucci, Battaglia di Curtatone e Montanara memorie storiche di un veterano, Siena, Giulio Mucci Ed., 1876, p. 165.
  3. ↑ I manoscritti e i libri di Piero Cironi nel museo del Risorgimento di Prato, in I manoscritti e i libri di Piero Cironi ecc. /Estr. da: Rassegna storica del risorgimento, anno XXIV-fasc. XII-dic. 1937, Roma, Libreria dello Stato, 1937.
  4. ↑ Raffaello Messeri e Mariano Del Pillo, Ricordo di un compagno d’armi e di un ammiratore dei morti a Montanara e Curtatone il 29 maggio 1848, Firenze, Tipografia Torelli, 1859.
  5. ↑ Raffello Messeri, Commemorazione della Battaglia di Legnano e di quella di Curatone e Monatanara (da leggersi in Santa Croce il 29 maggio 1876) in Nota per i morti per l'indipendenza d'Italia- raccolta miscellanea, Firenze, 1876.
  6. ↑ Regi Decreti 6 novembre 1881 e 5 gennaio 1882, in Bollettino Postale V.3, 1882.
  7. ↑ Nuovo Ufficio Postale, in La Nazione - Firenze, 4 febbraio 1885.
  8. ↑ Lettera della direzione dell'Amministrazione Postale di Roma, 1880.
  9. ↑ In Morte del Cav. Raffello Messeri, in La Nazione - Firenze 1 dicembre 1885.
  10. ↑ Trasporto Funebre, in La Nazione - Firenze , 3 dicembre 1885.
  11. ↑ Careggi compie 100 anni. La battaglia del prof per il nuovo ospedale, in La Nazione- Firenze 26 marzo 2024.
  12. ↑ Atto Vannucci, Rivista di Firenze e bullettino delle arti e del disegno pubblicazione mensile di scienze, di lettere ed arti -Diretta dal Prof. Atto Vannucci, in Anno terzo- volume quinto, Firenze, Tipografia di G. Mariani, 1859, p. 398.