Rage for Order

Rage for Order
album in studio
ArtistaQueensrÿche
Pubblicazione27 giugno 1986
Durata45:42
Dischi1
Tracce11
GenereHeavy metal[1][2]
Progressive metal[1][3]
Hair metal[1][4]
EtichettaEMI
ProduttoreNeil Kernon
Registrazione1985-1986, M.D.H. Studios, Bellevue (Washington), Yamaha Studios, Glendale (California), Mushroom Studios, Vancouver (Canada)
FormatiCD, LP, MC
Certificazioni
Dischi d'oroStati Uniti (bandiera) Stati Uniti[5]
(vendite: 500 000+)
Queensrÿche - cronologia
Album precedente
(1984)
Album successivo
(1988)
Singoli
  1. Gonna Get Close to You
    Pubblicato: agosto 1986

Rage for Order è il secondo album in studio del gruppo musicale statunitense Queensrÿche, pubblicato il 27 giugno 1986 dalla EMI.

Descrizione

L'album si presenta più complesso rispetto alle precedenti uscite del gruppo, ed è generalmente considerato uno dei dischi fondamentali per la nascita del progressive metal.[6] La musica era ancora strutturata sul lavoro delle due chitarre, ma portava in primo piano le tastiere, mentre i testi esploravano tematiche sociopolitiche e tecnologiche, come i pericoli dell'intelligenza artificiale e del controllo governativo.[6]

La casa discografica fece pressione affinché i Queensrÿche pubblicassero del materiale radiofonico. Per tale motivo, venne scelto come singolo dell'album una cover della cantante canadese Dalbello, Gonna Get Close to You.[7]

Accoglienza

Recensioni professionali
RecensioneGiudizio
AllMusic[1]
Collector's Guide to Heavy Metal[8]7/10
Kerrang![9]
Rock Hard[10]9.5/10

In una recensione retrospettiva, Robert Taylor di AllMusic ha espresso opinioni contrastanti su Rage for Order, affermando che la band aveva "perso un po' di smalto con questa uscita" e paragonando il sound dell'album al movimento hair metal dell'epoca.[1]

Ondarock ha invece definito il disco "un gioiello, forse invecchiato un po' male, del metal anni 80 [...] battuto solo, forse, dal suo ancor più pretenzioso successore".[11]

Tracce

  1. Walk in the Shadows – 3:32 (Chris DeGarmo, Geoff Tate, Michael Wilton)
  2. I Dream in Infrared – 4:19 (Tate, Wilton)
  3. The Whisper – 3:35 (DeGarmo)
  4. Gonna Get Close to You – 4:37 (Lisa Dalbello)
  5. The Killing Words – 3:56 (DeGarmo, Tate)
  6. Surgical Strike – 3:20 (DeGarmo, Wilton)
  7. Neue Regel – 4:58 (DeGarmo, Tate)
  8. Chemical Youth (We Are Rebellion) – 4:15 (Tate, Wilton)
  9. London – 5:04 (DeGarmo, Tate, Wilton)
  10. Screaming in Digital – 3:39 (DeGarmo, Tate, Wilton)
  11. I Will Remember – 4:24 (DeGarmo)
Tracce bonus nella riedizione del 2003
  1. Gonna Get Close to You (12" version) – 5:46 (Dalbello)
  2. The Killing Words (live at the Astoria Theatre, London, UK on October 20, 1994) – 4:10 (DeGarmo, Tate)
  3. I Dream in Infrared (1991 acoustic remix) – 4:02 (Tate, Wilton)
  4. Walk in the Shadows (live at Madison and La Crosse, Wisconsin on May 10-12, 1991) – 3:39 (DeGarmo, Tate, Wilton)

Formazione

Gruppo
Altri musicisti
Produzione

Classifiche

Classifica (1986) Posizione
massima
Canada[12] 85
Finlandia[13] 21
Germania[14] 58
Paesi Bassi[14] 31
Regno Unito[15] 66
Stati Uniti[16] 47
Svezia[14] 47

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Robert Taylor, Rage for Order, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 28 aprile 2016.
  2. ↑ (EN) Queensryche: Rage For Order - Album Of The Week Club review, su Classic Rock, 19 agosto 2019. URL consultato il 7 novembre 2025.
  3. ↑ (EN) Jeff Wagner, Mean Deviation: Four Decades of Progressive Heavy Metal, Bazillion Points Books, 2010, p. 51, ISBN 978-0-9796163-3-4.
  4. ↑ (EN) Scott D. Kerber, QUEENSRYCHE TAKES ITS METAL TO THE LIMIT, su The Morning Call, 1º novembre 1991. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  5. ↑ (EN) Queensrÿche - Rage for Order – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 16 febbraio 2016.
  6. 1 2 (EN) Queensrÿche: 1986-1987, su anybodylistening.net. URL consultato il 4 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2013).
  7. ↑ (EN) Queensrÿche: New Horizons, su anybodylistening.net. URL consultato il 13 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2017).
  8. ↑ (EN) Martin Popoff, The Collector's Guide to Heavy Metal: Volume 2: The Eighties, Burlington, Ontario, Collector's Guide Publishing, 2005, p. 275, ISBN 978-1-894959-31-5.
  9. ↑ (EN) Derek Oliver, Kage the Ragers, in Kerrang!, n. 124, 10 luglio 1986, p. 12.
  10. ↑ (DE) Frank Trojan, Queensryche - Rage For Order, su Rock Hard, n. 18, 1986. URL consultato il 13 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2017).
  11. ↑ Queensrÿche - I classici del metallo pensante, su Ondarock. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  12. ↑ (EN) Top Albums - August 23, 1986, su Library and Archives Canada. URL consultato il 15 ottobre 2016.
  13. ↑ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  14. 1 2 3 (NL) Queensrÿche - Rage For Order, su Ultratop. URL consultato il 15 ottobre 2016.
  15. ↑ (EN) Official Albums Chart: 20 July 1986 - 26 July 1986, su Official Charts Company. URL consultato il 15 ottobre 2016.
  16. ↑ (EN) Queensrÿche – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 15 ottobre 2016. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.

Collegamenti esterni