Raggio metallico

In ambito chimico il raggio metallico è definito come la metà della distanza tra due atomi metallici adiacenti in un solido metallico. Questo raggio dipende dalla natura dell'atomo e dal suo numero di coordinazione all'interno del reticolo.

Tabella 1. Raggi relativi di Goldschmidt
Numero di coordinazioneRaggio relativo
121,00
80,97
60,96
40,88

Si osserva che il raggio metallico di un certo elemento cresce al crescere del suo numero di coordinazione. Esaminando un gran numero di sistemi, Victor Goldschmidt trovò che in media i raggi relativi di un dato elemento in funzione del numero di coordinazione sono nei rapporti mostrati in tabella 1. Per confrontare proprietà periodiche delle dimensioni di elementi differenti si applica la cosiddetta correzione di Goldschmidt, convertendo i valori osservati ai valori che gli atomi avrebbero in un reticolo con impacchettamento compatto, cioè con numero di coordinazione 12. I valori così corretti di raggio metallico sono riportati in tabella 2.[1] Per gli elementi del blocco p altri testi riportano valori differenti.[2][3]

In generale si può notare che i valori di raggio metallico calano lungo un periodo a causa dell'aumento della carica nucleare effettiva, che non è compensata dall'aumento del numero di elettroni di valenza. I raggi metallici inoltre aumentano scendendo lungo un gruppo dato che cresce il numero quantico principale. Passando dal quinto al sesto periodo il raggio metallico cresce di poco come conseguenza della contrazione lantanidica.

Tabella 2. Raggi metallici, riferiti al numero di coordinazione 12[1]
ZSimbolormetal (pm)
3Li157
4Be112
5B88
6C77
7N74
8O73
9F71
10Ne-
11Na191
12Mg160
13Al143
14Si118
15P110
16S104
17Cl99
18Ar-
19K235
20Ca197
21Sc164
22Ti147
23V135
24Cr129
25Mn137
26Fe126
27Co125
28Ni125
29Cu128
30Zn137
31Ga140
32Ge122
33As122
34Se117
35Br114
36Kr-
37Rb250
38Sr215
39Y182
40Zr160
41Nb147
42Mo140
43Tc135
44Ru134
45Rh134
46Pd137
47Ag144
48Cd152
49In150
50Sn140
51Sb141
52Te135
53I133
54Xe-
55Cs272
56Ba224
57La188
72Hf159
73Ta147
74W141
75Re137
76Os135
77Ir136
78Pt139
79Au144
80Hg155
81Tl155
82Pb154
83Bi152

Note

Bibliografia

  • (EN) P. Atkins, T. Overton, J. Rourke, M. Weller, F. Armstrong e M. Hagerman, Shriver & Atkins' Inorganic Chemistry, 5ª ed., Oxford University Press, 2010, ISBN 978-0199599608.
  • (EN) N. N. Greenwood e A. Earnshaw, Chemistry of the elements, 2ª ed., Oxford, Butterworth-Heinemann, 1997, ISBN 0-7506-3365-4.
  • (EN) C. E. Housecroft e A. G. Sharpe, Inorganic chemistry, 3ª ed., Harlow (England), Pearson Education Limited, 2008, ISBN 978-0-13-175553-6.

Voci correlate