Rahmah

Rahmah
رحمة
Lo Staffetta Mediterranea ormeggiato a Genova.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ClasseSociale
ArmatoreNamma Shipping Lines
ProprietàTirrenia di Navigazione (1979-2003)
Sancak Lines (2003-2006)
Namma Shipping Lines (2006-2011)
Registro navaleRINA
Porto di registrazione Cagliari (1978-2005)
Istanbul (2005-2006)
Gedda (2006-2010)
Identificazione
Ordine24 dicembre 1975
CostruttoriCantieri Navali del Tirreno Riuniti
CantiereAncona, Italia
Costruzione n.872
Impostazione22 febbraio 1978
Varo12 ottobre 1978
Consegnagiugno 1979
Entrata in serviziogiugno 1979
Ammodernamento
  • 1987 (trasformazione da Ro-Ro a Ro-Pax)
  • 2010 (riconversione in Ro-Ro)
Nomi precedentiStaffetta Mediterranea (1979-1988)
Torres (1988-2004)
Istanbul S (2004-2005)
Sancak-S (2005-2006)
IntitolazioneMar Mediterraneo, mare (1979-1988)
Giudicato di Torres, stato medievale, uno dei quattro giudicati della Sardegna (1988-2004)
Istanbul, città turca (2004-2006)
Rahmah, dall'arabo "misericordia", "compassione" (2006-2010)
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2011
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda18 702 tsl
Portata lorda3 957 tpl
Lunghezza148,32 m
Larghezza22,74 m
Pescaggio6,49 m
Propulsione2 motori diesel GMT A420/12V - 12 cyl, 11 030 kW
Velocità19,5 nodi (36,11 km/h)
Capacità di carico182 auto e 56 rimorchi
Passeggeri1 314
Rahmah, su naviecapitani.it. URL consultato il 24 ottobre 2025.
(SV) Staffetta Mediterranea (1979), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 24 ottobre 2025.
Bruno Balsamo, Le navi della Tirrenia[1]
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

Il Rahmah è stato un traghetto, appartenuto dal 2006 al 2010 alla compagnia di navigazione saudita Namma Shipping Lines, ultima proprietaria prima della demolizione.

Caratteristiche

Come ro-ro merci

Originariamente il traghetto era un ro-ro merci: disponeva di tre ponti garage, che potevano trasportare alternativamente 129 semirimorchi e 30 automobili, 117 semirimorchi e 100 automobili, o 580 automobili[1]. Il garage sul ponte principale aveva accesso diretto dalla banchina per mezzo della rampa poppiera; il garage sul ponte di stiva era raggiungibile per mezzo di un ascensore con una portata di 60 tonnellate[2], mentre quello sul ponte superiore, scoperto ad eccezione della zona prodiera, era accessibile con una rampa fissa[1]. La nave disponeva di sistemazioni per 34 passeggeri (12 passeggeri e 22 camionisti), per i quali erano a disposizione 17 cabine doppie, un ristorante e due sale soggiorno[1].

La Staffetta Mediterranea era spinta da due eliche quadripala a passo variabile Lips Italiana, collegate tramite un riduttore a due motori Diesel 12 cilindri GMT A420.12, con una potenza complessiva di 15 000 cavalli[1]. La nave poteva raggiungere una velocità di servizio di 22 nodi[1].

Come traghetto passeggeri

Nel 1987 la Tirrenia, spinta dall'enorme aumento del traffico passeggeri verso la Sardegna, decise di trasformare la Staffetta Mediterranea e le gemelle in traghetti passeggeri.I lavori di conversione comportarono il prolungamento delle sovrastrutture di prua fino a poppa, portando la stazza lorda a 11.346 tonnellate e aumentando la capacità di trasporto a 1.300 passeggeri e 410 autovetture; lo scafo rimase sostanzialmente immutato[3]. In seguito alla trasformazione il traghetto, rinominato Torres, disponeva di bar, ristorante, self-service, cinema, poltrone di seconda classe, 64 cabine di prima classe e 130 cabine di seconda classe, per un totale di 646 posti letto.

Nel 2010 la nave, passata nel frattempo alla Namma Shipping e rinominato Rahmah, fu nuovamente riconvertito in ro-ro demolendo le sovrastrutture aggiunte con la prima trasformazione; tuttavia i lavori furono interrotti in seguito ad un incendio scoppiato a bordo.

Servizio

La nave fu la prima unità della serie ad essere costruita, venendo varata il 12 ottobre 1978 con il nome di Staffetta Mediterranea e venendo consegnata a Tirrenia nel giugno 1979. Nei primi anni di servizio fu impiegata sulle rotte Genova - Napoli - Tripoli e Trieste - Tripoli, passando poi ai collegamenti tra Sardegna e continente in seguito alla chiusura di queste linee[2]. Nel 1987 fu trasformata in traghetto passeggeri, prendendo il nome di Torres e venendo immessa, l'anno seguente, sulla Genova - Cagliari.

Negli anni seguenti il traghetto fu impiegato su diverse rotte nel Tirreno, tra le quali la linea Napoli - Cagliari - Trapani - Tunisi - Trapani - Cagliari - Palermo. Nel 2003 la nave effettuò l'ultima stagione di servizio per Tirrenia sulla Cagliari - Genova, per poi essere venduta l'anno successivo alla turca Sancak Lines. Rinominata Istanbul S, fu messa in servizio tra Brindisi e Çeşme, linea sulla quale rimase anche l'anno seguente con il nome cambiato in Sancak S. Tra aprile e maggio del 2006 il traghetto passò di mano due volte, andando infine alla saudita Namma Shipping Lines e prendendo il nome di Rahmah.

Nel luglio del 2006 il traghetto fu impiegato nell'evacuazione di profughi libanesi da Beirut a Limassol, venendo poi messa in servizio nel Mar Rosso. Nel 2010 la nave fu nuovamente riconvertita in ro-ro merci, ma i lavori furono sospesi in seguito allo scoppio di un incendio e la nave dichiarata perdita totale, venendo successivamente demolita in Turchia.

Note

Bibliografia

  • Bruno Balsamo, Le navi della Tirrenia, Sorrento, Con-fine Edizioni di arte & cultura, 2018, ISBN 978-88-96427-73-6.
  • Adriano Betti Carboncini, Linee di navigazione marittima per la Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2011, ISBN 978-88-7138-551-8.

Collegamenti esterni