Randall Davidson
| Randall Davidson arcivescovo della Chiesa anglicana | |
|---|---|
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| Incarichi ricoperti |
|
| Nascita | 7 aprile 1848 ad Edimburgo |
| Ordinazione diaconale | marzo 1874 |
| Ordinazione sacerdotale | 1875 |
| Consacrazione a vescovo | 25 aprile 1891 da Edward White Benson |
| Elevazione ad arcivescovo | 12 febbraio 1903 |
| Morte | 25 maggio 1930 (82 anni) a Londra |
Lord Randall Thomas Davidson, I Barone Davidson di Lamberth (Edimburgo, 7 aprile 1848 – Londra, 25 maggio 1930) è stato un arcivescovo anglicano britannico. Il più longevo arcivescovo di Canterbury dai tempi dello scisma anglicano, Davidson fu anche il primo ad abdicare dall'incarico.
Biografia
Randall Davidson nacque in una famiglia di presbiteriani scozzesi nel 1848 e si convertì all'anglicanesimo durante gli studi all'Harrow School. Successivamente studiò storia e giurisprudenza al Trinity College dell'Università di Oxford, laureandosi nel 1871. Fu ordinato sacerdote nel 1874 e, dopo un breve periodo come curato, divenne cappellano e segretario dell'arcivescovo di Canterbury Archibald Campbell Tait, tramite cui divenne confidente della regina Vittoria.[1] Sposato con Edith Murdoch Tait dal 1978, nel 1883 fu nominato decano di Windsor e nel 1891 fu consacrato vescovo di Rochester. Fu traslato a Winchester nel 1895 e nel 1903 fu proclamato arcivescovo di Canterbury.[2]
Nei venticinque anni trascorsi come primate d'Inghilterra, Davidson mantenne la chiesa anglicana unita, tentando di conciliare le divisioni interne tra evangelici e anglo-cattolici. Sotto la sua guida, la Chiesa d'Inghilterra riuscì ad ottenere una relativa emancipazione dal controllo dello stato, anche se i tentativi di Davidson di riformare il Libro delle preghiere comuni furono vanificati dal Parlamento. Pur cercando sempre di mantenere la Chiesa distante dalla vita politica, si prodigò affinché il Parliament Act 1911 fosse approvato, invitò alla moderazione i due schieramenti della guerra d'indipendenza irlandese e, pur ritenendo la prima guerra mondiale una guerra giusta, condannò l'uso di armi chimiche, raid aerei e attacchi ai civili. Promotore dell'unità tra cristiani, Davidson collaborò con altri leader religiosi e promosse il dialogo ecumenico.[3]
Nel novembre 1928, ormai ottantenne, si dimise dalla carica di arcivescovo di Canterbury e fu proclamato pari del regno. Ritiratosi a vita privata, morì diciotto mesi più tardi.[4]
Genealogia episcopale
La genealogia episcopale è[5]:
- Cardinale Vital du Four
- Arcivescovo John de Stratford
- Vescovo William Edington
- Arcivescovo Simon Sudbury
- Vescovo Thomas Brantingham
- Vescovo Robert Braybrooke
- Arcivescovo Roger Walden
- Cardinale Henry Beaufort
- Cardinale Thomas Bourchier
- Cardinale John Morton
- Vescovo Richard Foxe
- Arcivescovo William Warham
- Vescovo John Longland
- Arcivescovo Thomas Cranmer
- Vescovo William Barlow
- Arcivescovo Matthew Parker
- Arcivescovo Edmund Grindal
- Arcivescovo John Whitgift
- Arcivescovo Richard Bancroft
- Arcivescovo George Abbot
- Arcivescovo George Montaigne
- Arcivescovo William Laud
- Vescovo Brian Duppa
- Arcivescovo Gilbert Sheldon
- Vescovo Henry Compton
- Arcivescovo William Sancroft
- Vescovo Jonathan Trelawny
- Arcivescovo John Potter
- Arcivescovo Robert Hay Drummond
- Arcivescovo William Markham
- Arcivescovo Edward Venables-Vernon-Harcourt
- Arcivescovo John Bird Sumner
- Arcivescovo Archibald Campbell Tait
- Arcivescovo Edward White Benson
- Arcivescovo Randall Davidson
Note
- ↑ (EN) Zondervan, A Legacy of Preaching, Volume Two---Enlightenment to the Present Day: The Life, Theology, and Method of History’s Great Preachers, Zondervan Academic, 13 novembre 2018, p. 95, ISBN 978-0-310-53827-1. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- ↑ (EN) Davidson of Lambeth, 1st Baron, (Most Rev. Randall Thomas Davidson) (7 April 1848–25 May 1930), su WHO'S WHO & WHO WAS WHO. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- ↑ (EN) Davidson, Randall Thomas, Baron Davidson of Lambeth (1848–1930), su Oxford Dictionary of National Biography. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- ↑ Obituary for Randall Thomas Davidson, in Journal and Courier, 26 maggio 1930, p. 15. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- ↑ Bainbridge Smith, p. 118.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Randall Thomas Davidson, Baron Davidson, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Opere di Randall Davidson, su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 12676552 · ISNI (EN) 0000 0000 8092 3462 · SBN NAPV171675 · LCCN (EN) n86144425 · GND (DE) 1050460561 · BNF (FR) cb165527578 (data) · J9U (EN, HE) 987007271581405171 |
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