Ranz des vaches

Il ranz des vaches ("richiamo delle vacche")[1] è un canto di lavoro attestato fin dal Cinquecento nella Svizzera francofona e, dal Settecento, nella tedescofona, con il titolo di Kuhreihen ("allineamento delle vacche").
Secondo gli studiosi, aveva come funzione principale quella di annunciare alle mucche l'ora della mungitura[2][3].
Nel Settecento ne fa menzione un testo di medicina di un celebre medico di Basilea, Theodor Zwinger III (1658-1724), che la chiama con il suo nome tedesco, Kuhreihen , e, in latino, Cantilena helvetica[4]. Zwinger era interessato al fenomeno della nostalgia, che all'epoca sembrava un fenomeno specifico dei mercenari svizzeri di stanza all'estero, per cui ascoltando questo canto, entravano in uno stato di prostrazione[5].
Ne parla negli stessi termini anche Jean-Jacques Rousseau nel suo Dictionnaire de musique (1768), spiegando che questo canto era stato vietato dai comandanti dei mercenari svizzeri, pena la morte, appunto poiché suscitava nei soldati un'emozione così forte ché essi disertavano o addirittura morivano, dopo averla sentita cantare[6][7].
Il canto è presente come melodia nell'Ouverture del Guglielmo Tell di Gioachino Rossini e in molte altre opere musicali.
Il suo valore nel patrimonio culturale elvetico è stato riconosciuto mediante inserimento nel repertorio[2] delle tradizioni viventi della Svizzera[2].


Testo
Ritornello
| francoprovenzale | tedesco svizzero | traduzione italiana |
|---|---|---|
| Lyôba, lyôba, por aryâ (bis). Vinyidè totè, byantsè, nêre, Rodzè, mothêlè, dzouvenè ôtrè, Dèjo chti tsâno, yô vo j’âryo, Dèjo chti trinbyo, yô i trintso, Lyôba, lyôba, por aryâ (bis) |
Hüopa, hüopa, chämet mer na!(bis) Chämet doch allu, wyssu, schwarzu, rothu, tschäggetu jung u altu, unter de Icha wull n’ üöch mälche, unter der Oscha tuen i chäse Hüopa, hüopa, chämet mer na!(bis) |
Lyôba, lyôba per mungere (bis) Venite tutte, le bianche, le nere le rosse, le pezzate, le giovani, le vecchie sotto questa quercia dove vi mungo sotto questo pioppo dove preparo il formaggio lyôba, lyôba per mungere (bis) |
Note
- ↑ Enciclopedia Italiana (1935), RANZ des vaches, su treccani.it. URL consultato il 27 novembre 2025.
- 1 2 3 Lyôba, lyôba, por aryâ, La fête des vignerons du 21 août 1977, « Le Ranz des vaches » (Réal.: Jean Bovon), RADIO TELEVISIONE SVIZZERA, 26.02.2017
- ↑ Canto dei vaccai, Tradizioni viventi in Svizzera, Musée gruérien
- ↑ Theodor Zwinger, Fasciculus dissertationum medicarum selectiorum, Basilea, Basileae : Joh. Ludovici Koenig, 1710, p. 102.
- ↑ Una parola al giorno, Nostalgia, su unaparolaalgiorno.it. URL consultato il 27 novembre 2025.
- ↑ « J’ai ajouté dans la même Planche le célèbre Rans-des-Vaches, cet Air si chéri des Suisses qu’il fut défendu sous peine de mort de le jouer dans leurs Troupes, parce qu’il faisoit fondre en larmes, déserter ou mourir ceux qui l’entendoient, tant il excitoit en eux l’ardent desir de revoir leur pays».
- ↑ (FR) Jean-Jacques Rousseau, Dictionnaire de musique, Parigi, Veuve Duchesne, 1768, p. 317.
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Collegamenti esterni
- Ranz des Vaches, in Enciclopedia Italiana, vol. 28, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1935.
- (IT, DE, FR) Ranz des vaches, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
- (EN) ranz des vaches, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 174268402 · LCCN (EN) n93072616 · GND (DE) 4165941-7 · BNF (FR) cb16649817z (data) |
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